1) Sicapunk con la maglietta di Neffa! 2) Sicapunk che ascolta i POOH
MERAVIGLIE
1) il gin lemon 2) atmosfera ovattata post-balla 3) poter stare in silenzio senza il bisogno di spiegarne il significato... 4) gli stranimali 5) la voce di eddie vedder ed i pearl jam 6) la mozzarella e i derivati del maiale (per gli amici pig) 7) "tears of the dragon" di bruce dickinson ascoltata di notte in cuffia al buio con la finestra appena aperta e una birretta in mano.. qualcuno ha da accendere? 8) lo stroh-rum di momo!!!!
(questo BLOG è stato visitato 173254 volte) ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
martedì 29 luglio 2008 - ore 09:58
ZITTISCONO IL BANALE? Se vuoi divertiti al Banale portati l’iPod!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Il Banale si accinge a festeggiare i suoi 25 anni di attività a Padova, attività caratterizzata da una forte presenza culturale sul territorio, avendo ospitato in questi anni da Claudio Bisio a Licia Maglietta, dai Subsonica a Paolo Freso, attraverso Vinicio Capossela e molti, troppi altri elencabili in questo spazio cartaceo. Purtroppo, alla vigilia di un traguardo tanto importante abbiamo deciso, in via cautelativa, di sospendere tutte le attività musicali e teatrali programmate per la stagione estiva in corso (agosto e settembre). Questo a causa delle continue e costanti visite della polizia municipale, che presenzia quasi ogni sera, a volte contestandoci il volume troppo alto a volte senza una dichiarata ragione. Vorremmo premettere che, nella scorsa stagione, ci siamo dotati di un fonometro per misurare le effettive emissioni sonore da noi prodotte, che devono rientrare nei parametri che il Comune ci ha concesso. Sia durante i concerti, sia nei fine settimana, con musica non dal vivo, ci prendiamo cura di effettuare rilevazioni dei decibel emessi all’esterno del locale; misurazioni che non hanno mai superato i limiti stabiliti nella perizia di rilevamento di impatto acustico ambientale. Noi non riusciamo a comprendere tutto questo accanimento e spiegamento di forze dell’ordine per un problema non solo banale ma inesistente, dato che la polizia non ha mai dimostrato, strumenti alla mano, il superamento dei decibel a noi concessi. Per questo motivo abbiamo deciso, per primi, di fare un passo indietro, rinunciando a tutti gli artisti che avrebbero dovuto esibirsi sul nostro palco, nei prossimi due mesi. In attesa di comprendere cosa stia avvenendo e soprattutto il perché, manteniamo silenziosamente i battenti aperti.
BROKEN BY - GIARDINI DI MIRO’
Your pain is clue to everyone and all alone for the first time i multiply, broken by it feels the creepness of the curves
always will always
the saddest kiss tell you have loved me too soon. the dearest bliss can’t open up your mind.
and as unfold the vespers called did you forgive just your mother? the furniture you never bought is where i carve your name is where i’m starving is where i get fine
the saddest kiss tell you have loved me too soon. the dearest bliss can’t open up your mind. earest bliss can’t open up your mind.