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SONDAGGIO: INCENERITORI: CHE NE SAPETE?


Cosa sapete, o credete di sapere, degli inceneritori?



Non m’’interessa
sono l’’unica soluzione possibile, ma il riciclaggio è meglio
Sono l’’unica soluzione possibile, e oltretutto sono vantaggiosi, producendo energia elettrica e teleriscaldamento
Sono solo uno spreco di energia e risorse
Sono uno spreco di energia e risorse oltre al fatto che la cenere va riallocata nelle discariche
Cenere e posto per queste ultime, fumi e diossine, acqua, energia, materie prime riutilizzabili, multe dall’’UE, cip6. Cosa valorizzano, di grazia?

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Thursday, July 31, 2008 - ore 13:50


Oggi la camera, con voto unanime, ha deciso il nostro futuro. Così.
(categoria: " Vita Quotidiana ")


(ansa)
TRATTATO UE, SI’ DEFINITIVO ALLA RATIFICA
ROMA - L’Aula della Camera ha definitivamente approvato all’unanimità la ratifica del Trattato Ue di Lisbona. I voti a favore della ratifica sono stati 551. Quando il presidente Fini ha proclamato il risultato della votazione tutti i deputati ed i membri del governo si sono alzati ad applaudire tranne quelli della Lega che sono rimasti immobili.

NAPOLITANO, ONORE PER ITALIA - "L’approvazione unanime della legge di ratifica del Trattato di Lisbona rappresenta un titolo d’onore per il Parlamento italiano e un fattore di rinnovato prestigio per il ruolo europeo del nostro paese". Così il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, appreso il risultato del voto della Camera che conclude l’iter parlamentare della legge di ratifica del Trattato di Lisbona. "Sono lieto - ha aggiunto - che governo, maggioranza e opposizione abbiano saputo dar prova di una comunanza di vedute e di prospettive su un terreno cruciale per l’avvenire del paese".

BERLUSCONI, GRANDE SODDISFAZIONE
Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha espresso a nome del Governo la "grande soddisfazione". "Si tratta - ha detto - di un risultato particolarmente importante che ha visto tutto il Parlamento ed il Governo uniti a sostegno di un progetto di grande rilevanza".

FINI, BELLA PAGINA DEL PARLAMENTO ITALIANO
"Con il voto unanime della Camera, che si aggiunge a quello altrettanto unanime del Senato, oggi c’é l’espressione di una bella pagina dell’antica tradizione parlamentare del nostro Paese che è cofondatore dell’Unione europea". Lo ha detto nell’Aula della Camera il presidente Gianfranco Fini dopo aver proclamato il risultato della votazione sulla ratifica del Trattato di Lisbona. Fini aveva manifestato il "piacere di unirsi all’applauso corale dell’Aula" quando Emanuele Fiano del Pd ha urlato: "Ma quale corale: la Lega non ha applaudito". Da qui la scelta di Fini di dirsi soddisfatto per "l’approvazione unanime".

FRATTINI SODDISFATTO,SEGNO DI COESIONE NAZIONALE - Il ministro degli Esteri Franco Frattini ha manifestato il più vivo compiacimento per il completamento dell’iter di ratifica. Si tratta - ha sottolineato il ministro Frattini, secondo quanto si legge in una nota della Farnesina - di un importante segnale di coesione nazionale. La ratifica del Trattato - si legge ancora nella nota - di cui il ministro Frattini auspica una prossima entrata in vigore, avviene a soli due mesi dall’insediamento del nuovo Governo e conferma l’impegno di tutte le Istituzioni e delle forze politico-parlamentari, pur nella legittima diversità di accenti, a favore del processo di integrazione europea, proprio in un momento delicato del suo cammino, ed in vista delle importanti scadenze europee del 2009. Si tratta - ha sottolineato Frattini - di un importante segnale di coesione nazionale, al termine di un dibattito ricco ed articolato sia in Parlamento che nell’ambito dell’opinione pubblica e della società italiana, che rafforza il ruolo propulsivo e propositivo del nostro Paese per un’Europa dotata di istituzioni capaci di decidere e di attuare politiche necessarie ed urgenti all’altezza delle inquietudini e delle concrete aspettative dei cittadini.

LA LOGGIA: POSITIVO ODG SU RADICI CRISTIANE -"Avere approvato, quasi all’unanimità, l’ordine del giorno a mia firma unitamente a quelle di tanti altri colleghi che impegna il Governo ad adoperarsi per fare inserire un riferimento esplicito nei trattati europei alle comuni radici cristiane dell’Europa, esigenza fortemente sentita non solo dall’Italia, ma anche da altri importanti paesi dell’Unione, in quanto le radici cristiane costituiscono un elemento fondamentale della civiltà del nostro continente, è un atto di grande sensibilità e di grande civiltà ". Lo ha detto l’onorevole Enrico La Loggia, vice Presidente del Gruppo del PDL della Camera dei Deputati.

MUSSOLINI, BENE PARI OPPORTUNITA’ E MINORI - "Il Governo, accogliendo due ordini del giorno a mia firma, ha dimostrato che l’Italia sarà in prima linea per costruire un’Europa, capace di difendere con ogni mezzo i minori e raggiungere finalmente le pari opportunità tra donna e uomo". E’ quanto ha detto Alessandra Mussolini, Presidente della Commissione Parlamentare per l’Infanzia."Ho ottenuto l’impegno del Governo ogni qualvolta sia chiamato a pronunciarsi su atti relativi ai minori che hanno ad oggetto la protezione e la cura necessaria per il loro benessere, a rispettare in pieno il principio dell’articolo 6 del Trattato di Lisbona"."Con il collega Renato Farina, abbiamo raggiunto l’obiettivo di impegnare il Governo ad adottare provvedimenti volti a promuovere le pari opportunità tra donne e uomini al fine di superare le disparità riguardanti il genere sottorappresentato, nel rispetto dell’articolo 23 del Trattato", ha spiegato."Sono impegni solenni, importanti e utili, mi auguro, anche a fare abbassare i toni della volgare propaganda messa in atto in questa settimane contro il nostro Paese."
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Luogocomune - le notizie commentate
Vademecum sul “Trattato di Lisbona”
news internazionali
Inviato da : Redazione
Pubblicato il : 2/7/2008 9:10:00
COSA SAI SUL TRATTATO DI LISBONA?
1) Sai che è un trattato di riforma europea che sostituisce i precedenti trattati e con il quale si afferma definitivamente la prevalenza del diritto comunitario su quello nazionale?
2) Sai che tutto il potere decisionale in Europa sarà gestito da 27 Commissari (uno per ogni nazione, non necessariamente eletti dal popolo, che dal novembre 2014 diventerebbero meno di 27, in
rappresentanza di solo i 2/3 degli stati), dal Consiglio (anche qui, membri non necessariamente eletti dal popolo), e dalla BCE (Banca Centrale Europea… e figuriamoci se gli “eletti dal popolo” li troviamo
proprio qui!), e che il Parlamento Europeo continuerebbe ad avere un ruolo puramente consultivo?
- Ti senti rassicurato dal fatto che così poche persone decidano del destino di 500 milioni di abitanti?
- Ritieni che esistano organizzazioni che possano agire per condizionare le decisioni di organismi gestiti da così poche persone, non elette dal popolo, che hanno un potere assoluto sul popolo stesso
ma che non rispondono a nessuno che li abbia eletti?
- Hai mai sentito parlare di “BILDERBERG” e “COMMISSIONE TRILATERALE” ?
(continua)
- Ricorderai che per far cadere un qualunque governo è necessaria la maggioranza semplice dei rappresentanti (il 50% più uno); sai che per imporre le dimissioni alla “Commissione” è invece necessaria la maggioranza (con voto palese), dei due terzi del parlamento europeo?
3) Sai che il trattato di Lisbona reintroduce la pena di morte?
- Con ambiguità il trattato non cita direttamente la pena di morte ma rimanda alla “carta dei diritti fondamentali” che nel suo articolo 2, prevede la pena di morte per reprimere “UNA SOMMOSSA O
UN’INSURREZIONE”. Nessun esempio è citato per definire il concetto di “sommossa o insurrezione”. Ma se il popolo insorge… qualche buon motivo deve pur averlo… però si espone ad un assassinio legalizzato! Ti senti ancora tutelato nel tuo diritto di opporti a… qualcosa?
4) Sai che la politica di difesa del trattato di Lisbona, prevede oltre alle “missioni di pace” anche missioni “offensive”?
5) Sai che in caso di arresto potrai essere spostato in qualunque regione europea, proprio come avviene ora all’interno di qualunque nazione tra un carcere e l’altro?
http://www.luogocomune.net/site 31/7/2008 13:31:49 - 1ഊ6) Sai che il trattato garantisce l’uguaglianza (reciprocità) tra i membri, ma contemporaneamente garantisce l’ineguaglianza tra essi, consentendo alla Danimarca ed all’Inghilterra di continuare a
stampare le loro monete nazionali?
7) Sai che l’Inghilterra rimane comunque proprietaria del 15,98% e la Danimarca del 1,72% della Banca Centrale Europea?
8) Sai che il contenuto del trattato di Lisbona coincide sostanzialmente con quello della “Costituzione Europea” che è stata bocciata da un referendum popolare in Olanda e Francia? Il “trattato di Lisbona” è stato bocciato dal referendum popolare in Irlanda. Perché queste bocciature? Magari perché questi popoli sono “antieuropeisti” o piuttosto perché sono più informati di noi? (I governi di Francia e Olanda hanno poi ratificato la “costituzione europea” quando questa ha cambiato nome in “trattato di Lisbona” in totale spregio al risultato referendario). Secondo lo studio dell’Avv. Klaus Heeger, consulente per il gruppo democratico del parlamento
europeo: la Costituzione garantiva alla U.E. 105 nuove aree di competenza, esattamente lo stesso numero di competenze che sono attribuite al Trattato di Lisbona; in quest’ultimo, rispetto alla
costituzione rimangono fuori i simboli U.E.: bandiera inno e motto, ma entra il cambiamento climatico. Le rimanenti nuove 104 aree di competenza (aree cioè nelle quali la possibilità da parte degli stati di legiferare in modo difforme da quanto deciso in sede U.E. è illegale), sono identiche.
9) Sai che gli appartenenti alle polizia ed esercito nazionali dovranno prestare giuramento di fedeltà alla unione europea e chi si rifiuterà potrà essere licenziato?
10) Sai che con l’approvazione del trattato di Lisbona sarà illegale manifestare contro “l’unione europea”? Questo significa la fine della libertà di esistere per i partiti ed i movimenti ad ispirazione localistica che professino ideali indipendentistici.
11) Sai cosa affermò Jean Monnet, uno dei fondatori dell’attuale idea di Europa? “Le nazioni dell’Europa dovrebbero essere guidate verso il superstato senza che i loro popoli sappiano cosa sta accadendo”.
Sei consapevole che questo sta accadendo OGGI?
ORA CHIEDITI
1) Perché i giornalisti sono pronti a mostrarti il plastico e radiografare l’ultimo omicidio di provincia ma tacciono sul trattato di Lisbona, così importante per il nostro futuro e per quello dei nostri figli e nipoti?
2) Perché la gran parte dei nostri rappresentanti politici si dichiara a favore di questo trattato? Lo sostengono ripetendo mediocri slogan come ”Chi è contro l’Europa è un terrorista!”, senza rendersi
conto che è proprio questa idea di “Europa” ad essere terroristica, così come lo sono i toni autoritari, tipici di chi vuole sottrarsi al confronto.
3) Il trattato di Lisbona è così vincolante che potrà subire modifiche solo con l’unanimità degli stati;
un’ipotesi davvero difficile da attuare, se si pensa che Inghilterra e Danimarca si troverebbero a dover ridiscutere il loro status privilegiato.
http://www.luogocomune.net/site 31/7/2008 13:31:49 - 2ഊQuesto messaggio non è contro l’integrazione europea ma è per un’integrazione che rispetti le reali esigenze democratiche dei popoli. Questo messaggio è utile per evidenziare la deleteria esistenza di
strutture di potere, create e gestite da poche famiglie a capo di multinazionali, come “bilderberg” e “commissione trilaterale”, che hanno una pesante e illegittima influenza sulle strategie politiche ed
economiche che coinvolgono centinaia di milioni di persone.
Qui di seguito troverai i link alle notizie ed alle fonti di questo messaggio. Non fermarti alla lettura di queste poche righe, verifica queste informazioni. Prenditi questa responsabilità in nome tuo, dei tuoi figli e dei tuoi nipoti e se condividi lo spirito di questo messaggio fallo conoscere e fai pressione sui tuoi rappresentanti politici e sui giornalisti affinché sviluppino il corretto dibattito democratico sui
contenuti del trattato di Lisbona. Non farti intimorire da vuoti slogan… potresti scoprire che quasi nessuno dei nostri rappresentanti politici ha letto il trattato!
Sulla reintroduzione della pena di morte: lezione del Prof. Schachtschneider all’Università di Salisburgo sui pericoli del Trattato, inclusa la pena di morte, in vari stralci su Youtube.
Qui un interessante articolo del Prof. Giuseppe Guarino.
A proposito della PENA DI MORTE: Il prof. Karl Albrecht Schachtschneider ha affermato a questo proposito: “Nella Dichiarazione riguardante le Spiegazioni della Carta dei Diritti Fondamentali, che secondo l’Art. 49b (51) TUE ("Allegato") sono parte costituente dei Trattati, dunque sono parimenti vincolanti, sta scritto: ‘Le disposizioni dell’articolo 2 della Carta corrispondono a quelle degli articoli summenzionati della CEDU [Carta europea dei diritti dell’uomo, ndr] e del protocollo addizionale e, ai sensi dell’articolo 52, paragrafo 3 della Carta, hanno significato e portata identici’.”
Il prof. Schachtschneider sottolinea come all’art. 2 della CEDU si preveda: “La morte non si considera cagionata in violazione del presente articolo se è il risultato di un ricorso alla forza resosi
assolutamente necessario: […] c) Per reprimere, in modo conforme alla legge, una sommossa o un’insurrezione”; e l’articolo 2 del protocollo n. 6 della CEDU dice: “Uno stato può prevedere nella
propria legislazione la pena di morte per atti commessi in tempo di guerra o in caso di pericolo imminente di guerra; tale pena sarà applicata solo nei casi previsti da tale legislazione e
conformemente alle sue disposizioni ...”.
Schachtschneider aggiunge: “Sommosse o insurrezioni possono essere viste anche in certe dimostrazioni. Secondo il Trattato di Lisbona, l’uso mortale di armi da fuoco in tali situazioni non
rappresenta una violazione del diritto alla vita. In guerra si trovano attualmente sia la Germania che l’Austria. Le guerre dell’Unione Europea aumenteranno. Per questo, l’Unione si riarma – anche con il
Trattato di Lisbona.”
Il prof. Schachtschneider aggiunge infatti: “La prassi dell’Unione di estendere estremamente i testi sui doveri degli stati membri non autorizza ad escludere anche una tale interpretazione, quando la
situazione lo comanda o lo consiglia.”


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