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lunedì 21 giugno 2004 - ore 18:34
FORZA ITALIA
(categoria: " Vita Quotidiana ")
E non mi sto riferendo ai recenti tristi avvenimenti sportivi...
Sopraffatta dall'entusiasmo e dalla riconoscenza per il nostro Presidente Operaio, non ho potuto trattenermi dal condividere con voi questa nuova versione della sua bella letterina inviataci in procinto delle ultime elzioni.. con la speranza di dare un piccolo contributo alla nobile causa del mio partito del cuore: Forza Italia.
(UN grazie di cuore alla redattrice che vanto amica del cuore: Giulia)
Gentilissimo elettore/elettrice,
tre anni fa Le ho inviato una lettera come questa per chiedere il Suo voto. Al contrario di quanto era accaduto sino ad allora sotto i precedenti governi bolscevichi e comunisti ho presentato agli italiani un piano di governo preciso e scadenzato, volto a tutelare gli interessi degli italiani come Lei e Me, l’ho condensato in un contratto che conteneva impegni altrettanto precisi e specifici, ho firmato questo contratto in modo solenne dinanzi alle telecamere dell’allora televisione pubblica nel salotto di Vespa.
Ricevuta la fiducia degli italiani ed assunta la responsabilità di governo ho lavorato senza sosta, con tutta la mia tenacia e determinazione per onorare quegli impegni.
I primi tempi però ho dovuto risolvere un problema, pur non ritenendolo io tale, che mi veniva attribuito dai comunisti dell’opposizione. Chiamavano spregiatamene “conflitto di interessi” quello che io considero un privilegio e una mia dote: l’essere sia presidente del consiglio sia proprietario di Fininvest e Mediolanum. Non si faccia ingannare dalla falsa informazione politica comunista, caro elettore ; il fatto che io avessi lavorato tanto e ottenuto tutti questi successi ha suscitato l’invidia di tutta la sinistra disonesta, la quale, invitandomi a “risolvere la questione” mirava a ledere il mio diritto di libertà e diritto al lavoro, diritti che peraltro possiede ogni cittadino italiano.
Sapesse quanti problemi abbiamo ereditato dal passato, quanti ne abbiamo risolti, quante cose sbagliate abbiamo aggiustato o stiamo cercando di sistemare!
Un esempio per tutti; la nostra Carta Costituzionale come fonte suprema di Legge… quanti articoli sarebbero da modificare, uno di questi addirittura vieta che il Primo Ministro diventi anche Presidente della Repubblica, in contrasto ancora una volta con il principio di libertà del cittadino, principio peraltro riconosciuto dalla stessa Costituzione.
Quanti cambiamenti abbiamo introdotto, quante battaglie abbiamo combattuto contro l’ Italia degli sprechi e dei privilegi!
Mi sono esposto addirittura in prima persona contro questi spechi e privilegi quando mi sono autoassunto la carica di Ministro degli Affari Esteri. L’opposizione e la falsa informazione bolscevica allora gridarono allo scandalo. Ma tacquero il fatto che con questa mia scelta avevo evitato le lunghe procedure di nomina di un nuovo ministro, che si sarebbero anteposte ai nostri programmi e obbiettivi di governo i quali erano e sono ben più importanti e vicini alle reali esigenze di ogni cittadino di quelle futili lungaggini burocratiche.
Nonostante tutto i risultati del nostro lavoro di questi quasi tre anni di governo sono innumerevoli.
Abbiamo già una scuola migliore che permetterà a tutti i ragazzi più benestanti di realizzarsi al meglio in Italia e dovunque. Con l’abolizione degli esami di quinta elementare non occorrerà più nemmeno essere bravi, i ragazzi più meritevoli e desiderosi di studiare andranno al liceo, gli altri in fabbrica, ognuno avrà la massima libertà di scegliere come costruire il suo futuro.
Anche l’università è gia migliorata. Con l’introduzione delle lauree specialistiche di secondo livello a numero chiuso e con l’aumento della tasse l’università è diventata sempre più selettiva e si appresta a preparare al meglio la futura classe dirigente.
Abbiamo riformato il mercato del lavoro che è diventato il più flessibile d’Europa.
In parole semplici in Italia sarà presto possibile da parte del titolare decidere, per il bene del dipendente dimostratosi non adatto a quel tipo di lavoro, il licenziamento senza nessun obbligo di preavviso al dipendente stesso. Quest’ultimo verrà quindi a trovarsi subito nella condizione di cercare un nuovo lavoro che lo realizzi al meglio.
L’occupazione è e quindi sarà in costante crescita.
La sicurezza dei cittadini è aumentata perché, anche con l’introduzione del poliziotto e del carabiniere di quartiere, le forze dell’ordine sono concentrate sulla prevenzione dei reati e non sulla loro repressione.
L’immigrazione clandestina è stata dimezzata. A questo proposito stiamo lavorando per far passare una nuova legge, dopo la Bossi-Fini, che permetta agli agenti guardiacosta di Brindisi e di Lampedusa, ove lo ritengano necessario, di ricorrere anche a misure estreme che non escludano l’uso di armi da fuoco sulle imbarcazioni clandestine.
Dopo aver lungamente combattuto in Parlamento per introdurre una nuova legge per il settore delle opere pubbliche, abbiamo cominciato a realizzare le grandi opere che ci mancavano: la tangenziale di Mestre; nei grandi centri e nei piccoli paesi le tante e tante rotatorie, e infine il tanto atteso ponte di Messina (in questo caso grazie non solo alle tasse dei cittadini, ma anche ai contributi di una grande associazione privata operante anche all’estero nei settore del divertimento, esportazione di medicinali e altro e in Italia, specie nel napoletano, nel settore dell’asporto rifiuti.)
Certo questi tre anni sono stati segnati da una serie di tragici avvenimenti (dalla strage dell’11 settembre alle guerre in Afghanistan e in Iraq), che hanno prodotto un rallentamento dell’economia su scala mondiale, ma proprio per questo dobbiamo raddoppiare i nostri sforzi, dobbiamo assumere un atteggiamento positivo, dobbiamo opporci a chi ci vuole demoralizzare diffondendo pessimismo o addirittura odio e paura.
Proprio per questo dobbiamo batterci con tutta la determinazione possibile contro tutti coloro che al nostro slancio, al nostro ottimismo, alla nostra passione oppongono solo malafede, invidia, calunnie. Pensi a tutta la stampa di sinistra e a tutto il popolo dei falsi pacifisti che continuano, (nonostante ciò che successe Genova nel luglio 2001) a scendere in piazza e a manifestare contro Me e il Mio governo.
Il governo che ho l’onore di presiedere è il più longevo e fattivo della storia della nostra Repubblica e proprio per la continuità della sua azione sarà anche il primo ed unico governo italiano ad aver mantenuto tutti gli impegni presi con gli elettori per avviare il cambiamento e l’ammodernamento del nostro Paese. Era ed è questo il nostro principale obiettivo, un obiettivo per il quale sono convinto di aver lavorato bene, nel mio e soprattutto nell’interesse di tutti gli italiani.
Tra poco si terranno le elezioni europee.
E’ assolutamente indispensabile che l’Italia abbia in Europa una voce forte e chiara e sappia difendere i propri legittimi interessi al pari degli altri Paesi europei.
E’indispensabile mandare in Europa una numerosa e compatta squadra di parlamentari italiani integrati nella più grande forza politica europea, il Partito Popolare Europeo, di cui Forza Italia e parte determinante.
Oggi l’Italia ha riconquistato il ruolo e l’importanza che le spetta come sesta economia mondiale ed è un Paese credibile e ascoltato in tutti i consessi internazionali. E’ un risultato a cui mi sono dedicato con tutte le mie forze; come lei certamente saprà ho dovuto ospitare in Sardegna Putin per quasi un’estate intera, sono dovuto andare negli Usa diverse volte a trovare il mio amico Bush e ho dovuto pure mandare Fini in Israele a coprire di ridicolo le frange estreme del suo partito.
Ma ne è valsa la pena, tutti si sono dimenticati delle corna che feci in quella foto ufficiale a Madrid, (in realtà un fotomontaggio diffuso dall’opposizione bolscevica) , delle parole che dissi sulla sottocultura araba, e della mia simpatica proposta di lavoro a quel parlamentare tedesco.
E’ un risultato a cui mi sono dedicato con tutte le mie forze, con un impegno straordinario per il prestigio del mio Paese e ne sono particolarmente orgoglioso.
Intendo continuare su questa strada.
Mi auguro anche con il suo apprezzamento e il suo sostegno
Cordialmente
Silvio Berlusconi
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