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![]() agricolo, 0 anni spritzino di Italia CHE FACCIO? lavorare per migliorare Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO M. Pallante: Decrescita felice S. Latouche: La scommessa della decrescita M. Travaglio: Mani sporche S. Montanari: Il girone delle polveri sottili HO VISTO "Troppo schifo per poter dimenticare!" STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... Abitare in un paese normale. STO STUDIANDO... Come trasformare l’Italia in un paese normale. OGGI IL MIO UMORE E'... Tranquillo, ma preoccupato per il futuro. ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
Wednesday, August 06, 2008 - ore 00:11 Appello diritti umani APPELLO "2008 con le Nazioni Unite per unIMPRESA UMANA" Per firmare www.focsiv.it Il cotone della tua maglietta è stato coltivato in Costa dAvorio, filato in Turchia, tessuto a Taiwan, colorato in Polonia, stampato in Francia, cucito in Bulgaria e venduto in Italia.. In un mondo globalizzato, la crescita dimensionale delle imprese, collegata alle economie di scala conseguibili con il progresso tecnologico e alla possibilità di delocalizzare la produzione per abbattere i costi, ne ha fatto un attore sullo scenario internazionale. Il rispetto dei diritti umani da parte delle imprese è condizione imprenscindible per uno sviluppo non solo economico ma soprattutto sostenibile dei paesi e dei popoli. Tuttavia alcune imprese, soprattutto quando vanno ad operare nei paesi in via di sviluppo, perseguendo la logica del profitto non si fanno scrupoli anche a sacrificare i diritti umani, danneggiano lambiente, causano conflitti per sfruttare le risorse. Quando si tratta di imprese multinazionali che sfuggono al controllo degli stati è sempre più difficile esercitare un monitoraggio efficace che prevenga violazioni. Molte iniziative sono state realizzate per esigere il rispetto dalle imprese dei diritti umani. Chi si è impegnato in campagne di boicottaggio, chi ha attivato osservatori per il monitoraggio, chi ha lavorato alla stesura di codici di condotta, chi come i missionari e i volontari internazionali lottano a fianco delle comunità locali del sud denunciandone lo sfruttamento. Ora è il momento propizio per rilanciare questo impegno. Nellambito delle Nazioni Unite nel 2005 è stato nominato John Ruggie Rappresentante Speciale per le Imprese e Diritti Umani, con il mandato di analizzare gli standard esistenti sulla responsabilità sociale e di lavorare sul ruolo degli stati nel garantire da parte delle imprese lapplicazione effettiva delle norme a tutela dei diritti umani. Lo studio del Rappresentante Speciale verrà presentato nella sessione di giugno 2008 del Consiglio dei Diritti Umani e conterrà delle raccomandazioni per gli Stati e le imprese. LItalia è stata eletta il 17 maggio 2007 membro del Consiglio dei Diritti Umani e lo rimarrà fino al 2010, avendo lopportunità di offrire così il proprio contributo allambiziosa e importante operazione rappresentata dallistituzione e dal funzionamento dellorgano delle Nazioni Unite. Inoltre è paese firmatario delle Linee Guida dellOrganizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) per le imprese multinazionali e destinatario delle Norme delle Nazioni Unite sulla responsabilità delle imprese multinazionali e di altre imprese riguardo ai diritti umani. In virtù di tali norme, secondo il principio ribadito dallONU, gli stati hanno la responsabilità sancita dal diritto internazionale di regolamentare e giudicare le attività del settore privato poiché potrebbe violare i diritti dei cittadini sul territorio, e prevenire le violazioni dei diritti umani in altri paesi anche da parte delle imprese. È stato fatto un passo importante, ora dobbiamo fare di più. In occasione del 60° Anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dellUomo chiediamo al Governo e al Parlamento Italiano di: - sostenere il processo del Rappresentante Speciale ONU per le Imprese e Diritti Umani, che vede la consultazione della società civile per verificare lo stato del rispetto dei diritti umani da parte delle imprese; - tradurre in norme le raccomandazioni che verranno formulate dal Rappresentante Speciale per garantire il ruolo degli stati nel monitorare e giudicare le imprese riguardo la tutela dei diritti umani. Campagna sugli Obiettivi di Sviluppo del Milllennio I POVERI NON POSSONO ASPETTARE AZIONE DI MOBILITAZIONE PRIME ADESIONI: - UFFICI DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA (Ufficio Nazionale per la Cooperazione Missionaria tra le Chiese, Ufficio Nazionale per i Problemi Sociali e il Lavoro) - ACI (Azione Cattolica Italiana); - ACLI (Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani); - AGE (Associazione Italiana Genitori); ù - APGXXIII (Associazione Papa Giovanni XXIII) - Caritas Italiana; - CIMI (Conferenza degli Istituti Missionari dItalia); - CISL (Confederazione Italiana Sindacati dei Lavoratori); - COLDIRETTI; - CVX Italia (Comunità di Vita Cristiana); - GiOC (Gioventù Operaia Cristiana); - MASCI (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani); - MCL (Movimento Cristiano Lavoratori); - MGS (Movimento Giovanile Salesiano); - MRC (Movimento Rinascita Cristiana); - PAX CHRISTI; - PIME (Pontificio Istituto Missioni Estere); - UCID (Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti); - UCIIM (Unione Cattolica Italiana Insegnanti Medi) - La rivista FOCSIV, VOLONTARI PER LO SVILUPPO e le riviste: AFRICA, IL MISSIONARIO, MISSIONARI SAVERIANI, MISSIONI FRANCESCANE, MISSIONE OGGI, MISSIONI CONSOLATA, MOSAICO DI PACE, MONDO E MISSIONE, NIGRIZIA, POPOLI, POPOLI E MISSIONE. COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK |
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