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![]() Vitto, 5 anni spritzina di Paperopoli, ma periferia. CHE FACCIO? essere minchia, però con laurea. Sono middle [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Francesco TRENTO, Aureliano AMADEI, VENTI SIGARETTE A NASSIRYA HO VISTO ho visto nascere il Torelli Sudati Rugby Club. e scusate se è poco. STO ASCOLTANDO PIXIES, DE ANDRE’ ABBIGLIAMENTO del GIORNO La felpa del Torelli Sudati Rugby Club ORA VORREI TANTO... Un passaporto malese. E chiamarmi Yanez. STO STUDIANDO... Sono alla ricerca di me stesso. Oh...eccomi! ero sotto al comò. OGGI IL MIO UMORE E'... non so dove sia. ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE 1) leccare il Poli !!! BLOG che SEGUO: JOHNTRENT MARILESA MIKNESIAC MRSTRENT THELMA RAC SPUATCH JANE_D LAFLETCHER ICY83 BEATRIX_K CHICKFIT ODUM VIOLANTE DRAMAQUEEN SHAULA BOPPE KILLERCOKE CERES SABRY8 APINA HARLOK CATEYE MENTIRA MIRò CHOBIN DANKO ZILVIO VAMPINA DI0 CRUSCA CARAVITA SQUALONOIR BAJI LAH ADEMARKI AZURA TELETE TEMPORALE OSHùN FECK-U DRAUEN ANDREA1000 MATAN TWILIGHT UèUè BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
Thursday, August 07, 2008 - ore 10:13 Piccoli attimi di autocompiacimento. Sto imparando un mestiere. Scrivere di storia. E cosa lunga, complicata, e francamente noiosa, sulle prime. Però, personalemente, sento la necessità di fare quel che faccio. Non per presunzione (so bene che ci son al mondo almeno qualche milione di persone che, se solo ci si mettessero, probabilmente farebbero un lavoro migliore del mio), ma per una mia consapevolezza interiore. So che quel che faccio è ciò che mi viene meglio. Potrei fare altro, potrei riprendere a fare il cuoco, potrei pesare cani, potrei provare a fare il giornalista, potrei cercarmi un altro qualsiasi lavoro. E forse lo farò, forse ci sarò costretto. Però, al momento, quel che faccio mi sembra necessario. Non so se capiti a tutti, ma mentre, pian piano, entro nella logica di questo mestiere, e inizio a comprenderne i meccanismi, i ritmi, le interne gerarchie, sviluppo un mio modo di reagire ad essi, una capacità di comprensione e di adattamento che non credevo di possedere. Lemozione di imparare non solo dai libri e documeni che leggo, ma anche dalle cose che faccio, la sensazione di essere io stesso a plasmare alcuni miei comportamenti, abitudini, modi di pensare, è davvero molto intensa. Difficilmente descrivibile a parole. Tra tre anni, quando sarò costretto a lavorare in una qualche osteriaccia, dopo che non mi avranno concesso un assegno post-doc, penserò cn nostalgia a certi momenti. Ma, forse, sarò in grado di provare le stesse sensazioni saltando delle cozze, o cucinando una frittata. Sai mai... LEGGI I COMMENTI (15) PERMALINK |
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