![]() |
|
|
![]() |
![]() Vitto, 5 anni spritzina di Paperopoli, ma periferia. CHE FACCIO? essere minchia, però con laurea. Sono middle [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Francesco TRENTO, Aureliano AMADEI, VENTI SIGARETTE A NASSIRYA HO VISTO ho visto nascere il Torelli Sudati Rugby Club. e scusate se è poco. STO ASCOLTANDO PIXIES, DE ANDRE’ ABBIGLIAMENTO del GIORNO La felpa del Torelli Sudati Rugby Club ORA VORREI TANTO... Un passaporto malese. E chiamarmi Yanez. STO STUDIANDO... Sono alla ricerca di me stesso. Oh...eccomi! ero sotto al comò. OGGI IL MIO UMORE E'... non so dove sia. ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE 1) leccare il Poli !!! BLOG che SEGUO: JOHNTRENT MARILESA MIKNESIAC MRSTRENT THELMA RAC SPUATCH JANE_D LAFLETCHER ICY83 BEATRIX_K CHICKFIT ODUM VIOLANTE DRAMAQUEEN SHAULA BOPPE KILLERCOKE CERES SABRY8 APINA HARLOK CATEYE MENTIRA MIRò CHOBIN DANKO ZILVIO VAMPINA DI0 CRUSCA CARAVITA SQUALONOIR BAJI LAH ADEMARKI AZURA TELETE TEMPORALE OSHùN FECK-U DRAUEN ANDREA1000 MATAN TWILIGHT UèUè BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
Friday, August 08, 2008 - ore 21:12 viaggio pissicocosmico nella vita degli altri. (con radio gamma 5 in sottofondo) Franco: "E aeora, chi ghemo in linea? Amica di Franco: "Franco, so mì!" Franco: "Aahahaha! Zao cara, come steto? Tuto ben?" Entro in casa, oggi tocca svuotare le camere da letto. Apro il primo cassetto, cè un passaporto, la tessera di iscritto alla Lega Nord - Padania, e alcune lettere di sollecito per il pagamento di una bolletta. Il colonnello non doveva essere uno preciso... Amica di Franco: "Varda Franco...el dotore me ga dito che ncuò che me also go da stare atenta, far piano, perchè sinò me zira a testa! Per via dea presiòn...te se..." Franco: "Scoltame, cara, no ze question de presiòn, no sta sentire i dotòri che te dixe e robe soeo par venderte e medisine! Amica di Franco: "Ah nono! mi no e togo e medisine!" Nel secondo cassetto, sotto ad una marea di cartine turistiche di luoghi di villeggiatura tipici, come Pola, Granada, Sanremo, Napoli e Novara (sì...Novara...), un calendario di Victoria Silverstedt del 2002, con alcune pagine strappate. Vicino, un libretto rosso, in copertina una foto di Wojtila, senza alcun titolo. In fondo alla massa di carta, spilli, chiodi, un rosario, una bambola di ceramica e cinque code di ermellino, di quelle da applicare alle pellicce. Franco: "Scoltame....ea question xe che nco che te sveji, ti te passi de colpo da un mondo a quealtro...dal mondo dei sogni a queo de nialtri....ti sognito speso?" Amica di Franco (con irruenta convinzione): " Sì! Sì! sopratuto aea matina!Me sogno e robe che poi sucede!" Franco (sensibilmente rincuorato): "E aeora vedi che go razòn mì? perchè ti coneossi ea realtà, in almeno tre maniere: co lesperiensa direta, co la logica....e poi ghe xè i pignatèi!" Nel cassetto del comodino, a fianco al letto coperto da una coperta rossa e gialla, in pile, con due pavoni azzurrognoli che amoreggiano, ci sono una spazzola con lucido da scarpe, una radiosveglia degli anni 80, e un gsm Motorola del 1997, lungo almeno 20 cm. Ma ci sono anche tre libri, nascosti sotto al foglio di carta che protegge il fondo del cassetto: "La sessualità di coppia" (1956), "I problemi sessuali della coppia" (1960), "Gli organi sessuali: cosa sono, come son fatti, come si ammalano, come si curano" (1946). Tra le pagine dellultimo, un santino di San Leopoldo Mandic...quello della mano conservata al santuario...vuoi vedere che... Amica di Franco: "Dìxito?" Franco: "Ostia!" Nello studiolo, ci sono almeno venti annate della rivista del Touring Club, qualche numero di Primalinea, periodico neofascista delle forze armate, degli anni Settanta, e un costume da bagno, slip, da uomo (anziano), infilato nella custodia di una macchina da scrivere Olivetti. La macchina è sulla scrivania. Amica di Franco: "Perchè mì sogno speso a zente che poi ea more. Qua a Piove ghe ne jera un, o ciamavimo il Conte, un che ogni tanto beveva...e ogni tanto el spariva...poi na volta, Franco, te ghe da crederme, o go sognà morto, e dopo tre zorni che no o vedevo go ciamà a Polissia, e iori xe ndai in casa del Conte...e el gera morto, stechìo par tera!" Nella cassettiera, il colonnello teneva i documenti importanti, e una serie di quaderni mensili con tutte le spese annotate. Ogni tanto, in qualche cassetto, delle vecchie scatole di latta, con dentro foglietti riportanti cifre in lire. Piccole cassaforti svaligiate negli anni. Franco: "Te o go apena deto! Xe question che ti te ghè i pignatei che ogni tanto te vien cussì, e te dixe cossa che sucede aea zente! Nel medievale, ti te sarissi sta na strega! Na maga! Ma no sta preocuparte...xè un dono!" Amica di Franco: "No o so, Franco, no o so, mi me sento in colpa. Me ricordo linsidente de me fiol. Go ciapà a chiamata...ma gero già in machina...col pigiama....gera note...o savevo già..." Dietro alle sei o sette palle piene di acqua e finta neve, che cade su santi, città, paesaggi spagnoli, ci sono le foto della nipote, del colonnello. Una bambina grassoccia che pian piano si smagra e si allunga, fino a trasformarsi in una ragazza alta, slanciata, ma irrimediabilmente bruttina in volto... Franco: "Varda de no meterte a pianzere! Xè sta na disgrassia quea...! Nol gera colpa tua! Levateo daea testa I-ME-DIATA- MENTE (scandisce lento) La linea cade, Franco si scusa con gli ascoltatori, e riprende a parlare del mondo dei sogni, che sarebbe poi il mondo dei morti... Io chiudo nellultimo sacco le tende da portare a pulire. La casa ora è vuota. Domani si dipinge. Franco inizia a parlare, con un giovane ascoltatore, della teoria della relatività di Einstein, e di come ...i siensiàti, in fondo, no i sa ancora un càsso, dea realtà!... LEGGI I COMMENTI (5) PERMALINK |
|||