![]() |
|
|
![]() |
|
Kajagoogoo, 47 anni spritzino di Padova CHE FACCIO? MELOMANE, CINEFILO e Lavoratore :) Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO ......appunto: non distraetemi. E, curioso come sono, i blog degli spritzini e delle spritzine...questa grande comunità virtuale, alla ricerca di passato e presente... http://digilander.libero.it/bas80/mnsterrbymeix8vn1.gif HO VISTO FILMS: Tantissimi...una montagna!! Al cinema ormai vado pochissimo, qualche noleggio, i miei DVD li guardo e li riguardo, mi limito ai films visti da Settembre 2006: * DEBITO DI SANGUE, * CRASH contatto fisico. * CARS, l’ultima pellicola PIXAR/DISNEY, nella sala del (o meglio...DELLA) proiezionista. Ho potuto rivivere le emozioni di Salvatore, il piccolo protagonista di "Nuovo Cinema Paradiso" assistendo alla preparazione e al montaggio di una pellicola, pronta per essere proiettata. * I SEGRETI DI BROKEBACK MOUNTAIN (Straordinario...), * NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI (Nostalgico...), * MAN ON FIRE (Adrenalinico...), * THE ISLAND (Da paura...), * THE NEW WORLD - Il nuovo mondo - (Poesia pura...), * CLOSER (Boh...), * SINISTRE OSSESSIONI (Boh 2...), * AMERICAN HISTORY X (Cruda realtà metropolitana...), * BULWORTH IL SENATORE (Il coraggio della verità...), * IL CODICE DA VINCI [extended cut],(’na ciofeca...), * SALO’ o le 120 giornate di SODOMA (Un cult...), * SUPERMAN I II III IV e SUPERMAN RETURNS (I miti dell’infanzia...), * BROKEN FLOWERS (Allucinato...), * ORGOGLIO E PREGIUDIZIO (Boh 3...), * Mr. & Mrs. SMITH (Lei è una Dea...), * L’ENFANT (Crudo spaccato di vita...), * ADELE H (Dramma d’amore e pazzia...), * K-PAX (Affascinante...), * KISSING JESSICA STEIN (L’amore alternativo...), * MILANO CALIBRO 9 (Cult anni 70...), * MANUALE D’AMORE (Piacevole...), * FUSI DI TESTA 1 & 2 (Genio o demenza?), * ALTA TENSIONE (Per veri duri...), * HOSTEL (Per veri duri 2...), * LA RAGAZZA DELLA PORTA ACCANTO (’mazza che gnocca...), * LA CASA SUL LAGO DEL TEMPO (Romantico...), * LE COLLINE HANNO GLI OCCHI [remake 2006] (Per veri duri 3...), * IL DIAVOLO VESTE PRADA (Fashion...), * SHOPGIRL (Adorabile...), * 2 SINGLE A NOZZE (Piuttosto azzardato nel linguaggio ma divertente...), * ELIZABETHTOWN (Grande colonna sonora...), * MEMORIE DI UNA GEISHA (Eleganza e raffinatezza...), * SLEVIN [Patto Criminale] (Azione alla grande...), * THE CONSTANT GARDENER [La Cospirazione] (Cruda realtà...), * HAPPY FEET (Gioia della vista e dell’udito...), * LA MIA SUPER EX-RAGAZZA (Divertente...), * THE DEPARTED (Capolavoro di un gigante...), * LITTLE MISS SUNSHINE (Grottesco...), * SNAKES ON A PLANE (Io detesto i serpenti...), * PRIME (Piacevole...), * MIAMI VICE (Michael Mann riesce a far recitare anche la muffa sui muri, ma con Farrell è una impresa impossibile...), * INNAMORARSI A MANHATTAN (Ricordando il primo amore...), * MATCH POINT (Il triangolo no...), * A HISTORY OF VIOLENCE (Il passato oscuro...), INSIDE MAN (Spike Lee al massimo...), * TI ODIO, TI LASCIO,TI... (Però la Aniston, che sventola...), * IL MIO MIGLIOR NEMICO (Niente di eccezionale...), * BASIC INSTINCT 2 (Intrigante...), * BLAST FROM THE PAST - Sbucato dal passato - (Divertente!!!), * IMAGINARY HEROES - (Lento...), * BANDIDAS (Che porcheria...), * UNA NOTTE AL MUSEO (Che porcheria 2...), * LA SECONDA NOTTE DI NOZZE (Interessante...), * NATA LIBERA (Commovente...), * STAND BY ME - Ricordo di un estate (Un classico della mia gioventù...), * UNA CANZONE PER BOBBY LONG (Malinconico...), * PRISON BREAK Stagione UNO (Avvincente...), * RUNNING (Adrenalinico 2...), * BETTY BLUE (Sconcertante, intensamente drammatico...), * DOMINO (Allucinato 2...), * THE PUSHER (Attenti, la droga fa mooolto male...), *SE MI LASCI TI CANCELLO (Fantasy romantico...), *PREMONITION (Gli incubi di una donna innamorata... triste!), *LA LEGGENDA DI BEOWULF (Discreto film in computer graphic, meglio quelli con gli attori veri), *NATALE IN CROCIERA (Solo la Yespica vale la visione del film, altrimenti la solita baracconata), *HOSTEL 2 (Sangue, sangue, tortura, sangue... bello!!!), *La saga completa di ROCKY (il primo rimane sempre il migliore, ma anche il quarto film, quello del "Ti spiezzo in due..." è un must...), *GRINDHOUSE - A PROVA DI MORTE (Tarantino non si smentisce mai: o lo si ama o lo si odia. Io lo AMO!!!), *BIANCO E NERO (L’amore senza confini di razza...), *HOOLIGANS (Un punto interrogativo sulla violenza nello sport... il film è davvero bello), *INTO THE WILD - Nelle terre selvagge (Senza parole... letteralmente a bocca aperta. Ce ne fossero molti di più di film così...), *LUSSURIA (Film di Ang Lee ambientato negli anni 40 dello scorso secolo), *SMOKIN’ ACES (Mafia e pallottole, un connubio sempre allettante...), *WALK THE LINE - Quando lamore brucia lanima (La storia di un mito, Johnny Cash, con interpreti davvero eccellenti...), *BABEL (Tre vicende che si incrociano, emozionante...), STO ASCOLTANDO Ho sempre lo stereo acceso, anche la notte...radio sintonizzata prevalentemente su CAPITAL!!! Musica sempre...specie quella degli anni 70 e 80, ma anche qualcosa di contemporaneo. Del tipo un CD che ho realizzato con l’aiuto di eminenti musicisti che casualmente passavano sotto casa mia e, dietro lauto compenso (un piatto de spaghetti aio e oio) si sono offerti di mettersi a mia disposizione!! CD dal quale ho preso una traccia e l’ho messa nel "mulo" a disposizione di chi la vuole. Si intitola FUNKY STREETS e dura 4:29 a 256K. Siete invitati ad approfittarne!!!!! ::::::::::::::::::::::::::::: Al momento (Maggio 2007) il mio disco HOUSE preferito è quello di BEYONCE & SHAKIRA "Beautiful liar" nella versione estesa remissata da FREEMASONS !!! 10 minuti di pura estasi sonora !!! Ma è da segnalare anche il brano di CHRISTIAN HORNBOSTEL intitolato "Joy" nella versione remix di Bobby BLANCO & Miki MOTO. Elegante e caricatissimo !! A GIUGNO 2007 ho scoperto due pezzi STRATOSFERICI !!! Uno è di LUISITO QUINTERO e si intitola "Aquilas coisas todas", produzione targata MASTERS AT WORK (garanzia di qualità), l’altro pezzo forte è "Movement" di DEEP JOSH & ANGEL PINA. ASCOLTATELI !!! Sono una vera BOMBA !!!! Questa è l’house music come piace a me!! ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Gran bella serie di raccolte con il meglio della house e qualche classico del soul, del funky, del rap e della disco. ![]() Peccato che mi manchi il volume 2, oramai da tempo fuori catalogo. Ma se magari conoscete qualcuno che ce l’ha (in buone condizioni) ... ::::::::::::::::::::::::::::: Altro disco che ho scoperto di recente (OTTOBRE 2006) è l’ultimo capolavoro (è proprio il caso di dirlo) del ritrovato PAT METHENY. E, attenzione attenzione, un nome italiano: MARIO BIONDI. Voce da crooner, una via di mezzo tra FRANK SINATRA e BARRY WHITE. Le radio stanno trasmettendo il singolo "This is what you are", un pezzo accattivante e ben suonato, oltre che piacevolissimo. Il trombettista di Biondi si chiama FABRIZIO BOSSO, suona anche con Sergio CAMMARIERE. In questo periodo (Primavera Estate 2007) alcune radio suonano la cover di "Estate", brano degli anni 60 cantato originariamente da Bruno Martino, e del quale anche Irene Grandi ha realizzato una versione, inclusa nel suo ultimo doppio greatest hits. Questa versione di FABRIZIO BOSSO Feat. SERGIO CAMMARIERE è tratta dall’ultimo CD de trombettista, "YOU’VE CHANGED", realizzato per la prestigiosa BLUE NOTE. All’interno dell’album vi sono collaborazioni con STEFANO DI BATTISTA, DIANE REEVES e altri. Un acquisto più che consigliato !!!! ![]() ::::::::::::::::::::::::::: Un appuntamento IMPERDIBILE alle 5:10 del mattino su RADIO CAPITAL è "4121", ovvero 5 brani da un disco entrato nella storia. La prima settimana l’onore è toccato a "Born in the U.S.A." di BRUCE SPRINGSTEEN, a seguire "Running on empty" di JACKSON BROWNE, "Achtung baby" degli U2, "Escapology" di ROBBIE WILLIAMS, "Give me the night" di GEORGE BENSON, "52nd Street" di BILLY JOEL, "(What’s the story) Morning glory ?" degli OASIS, "Continuum" il terzo album del 29enne JOHN MAYER uscito nell’ottobre 2006 e da molti già definito un capolavoro, "Tapestry" di CAROLE KING, "Vai mo" di PINO DANIELE, "Listen without prejudice" di GEORGE MICHAEL, "Parachutes" dei COLDPLAY e "Rimmel" di FRANCESCO DE GREGORI. ![]() ![]() In corso diversi cambiamenti nel palinsesto della radio, da quando il nuovo direttore artistico è LINUS (Radio DeeJay), nominato verso la fine di Aprile. Aiuto!!!! Spero che non snaturi lo spirito della radio, l’unica emittente che riesco a seguire per più di 10 minuti al giorno... Ora le chiacchiere dei conduttori occupano la maggior parte del tempo, in un’ora fanno ascoltare solamente 8 canzoni... Che tristezza, la mia radio preferita distrutta da un megalomane!!! ![]() Dopo i brutti risultati in termini di ascolti dell’ultimo anno, secondo le rilevazioni AUDIRADIO radio CAPITAL dal 2007 è sempre scesa per numero di ascoltatori, la proprietà dell’emittente ha FINALMENTE deciso di correre ai ripari affiancando a LINUS un esperto di radiofonìa quale CLAUDIO ASTORRI, artefice del successo di emittenti quali RDS, RTL 102.5, R101... Sembrerebbe che in queste ultime settimane si sia leggermente cambiata l’impostazione della radio, riavvicinandola alla formula ideata da Carlo Mancini... Nel frattempo, fino ai primi di agosto, a RAI RADIO 1 ha ripreso a trasmettere il grande SERGIO MANCINELLI. L’appuntamento è il sabato dalle 14 alle 19 con il programma intitolato "IMPRONTE SONORE". ABBIGLIAMENTO del GIORNO SETTIMANA : Ore 5:00 mi alzo per fare colazione e vestirmi.Mi ci vuole un tot di tempo per carburare... Alle 6:30 inizio a lavorare. Pantaloni e polo della nuova DIVISA AZIENDALE ...e via. In garage c’è lo scooter che mi attende...casco in testa e...VIA!!! Verso una nuova (piacevole, spero) giornata di lavoro... WEEK-END : Slip e maglietta... ![]() ORA VORREI TANTO... Rivedere quegli occhi così espressivi, e risentire quella voce così dolce......E’ talmente timida che quando ti incrocia abbassa lo sguardo, ma se le rivolgi la parola ti spalanca un sorriso radioso e sincero... Ritrovare tutte le persone conosciute negli ultimi 30 anni, e dire loro che anche se non ci siamo più visti ne sentiti io le ricordo tutte con grande piacere, e che da ognuna di loro ho appreso cose che poi mi sono servite nel percorso della mia vita... Vorrei ringraziare tutti... ma so che è impossibile!! Però con il pensiero sono accanto a loro sempre... STO STUDIANDO... A ze da un bel toco de tempo che gò brusà tutti i libri ...a gò imparà de pì stando coi amissi che no fa cuando che ’ndavo scoea... OGGI IL MIO UMORE E'... VARIABILE!!! ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) Sapere che la vita e' una sola e che mai riusciro' a provare tutte le senzazioni e le emozioni che un essere umano puo' provare! 2) non avere nessuna meraviglia 3) i finocchi lessi 4) A volte non basta una vita per cancellare un attimo, ma basta un attimo per cancellare una vita J. Morrison 5) Un LUNEDI' qualsiasi...tranne i festivi, naturalmente...o i martedì, mercoledì, giovedì... 6) Il radicchio ai ferri...rimane duro e s'infila tra i denti!!! 7) più conosco gli uomini e più amo gli animali..... instinct MERAVIGLIE 1) Scambiare un sorriso con una persona che fino a quel momento aveva una giornata storta...e che ti dice che l'hai messa di buon umore. 2) un giorno senza sorriso è un giorno perso 3) amare amare amare..perchè l'uomo è nato per riempirsi d'amore e poi donarlo e riempirsi di nuovo..chi è sazio di dare o ricevere amore?l'amore di qualunque tipo..chi riesce a farne a meno? 4) Spiegare a qualcuno il nostro punto di vista, e sentire che anche se non è d'accordo con noi l'abbiamo colpito, e abbiamo lasciato qualcosa, anche di piccolo, nella sua vita. 5) svegliarsi accanto alla persona che si ama 6) Essere sempre positivi in ogni situazione... 7) dare e ricevere un sorriso puo essere meraviglioso e puo cambiarti la vita BLOG che SEGUO: '># rosablu77 0miciotto0 FRANCY86 mauropazzo SexToy Spesman PRODOCNA Narabedla JEK-DYB metallica dolcemare baTOSTA orsobruno -ripresa- Bepi same gandals coserosa quiconque Arcureo iriderosso fret dr remengo alex1980PD RadelFalco roby_be Beat shop legolas81 Li80 Matusalem Bellobello TheFairy Rossofuoco malemix fgth Terence Gandals ich bin Mirò 69thebest IenaFerox Sofie jijotdl walter_basso Kitri GallisPD35 xxcipoxx LA MAGGIOR PARTE SONO DI PERSONE CHE NON CONOSCO MA MI PIACE QUELLO DI CUI SCRIVONO... BOOKMARKS AMICI ANIMALI (da Pagine Personali / Siti creati da voi ) ROBERTO SCARPA (da Musica / Cantanti e Musicisti ) IMPARA A BALLARE E A STUPIRE (da Sport / Vari ) ITALIAN CRAZY BAND (da Musica / Cantanti e Musicisti ) IL BLUES IN ITALIA (da Musica / Cantanti e Musicisti ) LMWS (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Amnesy (da Tempo Libero / Astrologia ) Il blog di Beppe Grillo (da Informazione / Notizie del Giorno ) Positiva (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Pink Floyd (da Musica / Cantanti e Musicisti ) AllMusic.com (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Virgin Radio (da Musica / Cantanti e Musicisti ) ViTaMiNiC (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Vasco rossi (da Musica / Cantanti e Musicisti ) musica e non... (da Musica / Cantanti e Musicisti ) GEM BOY (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Alex De Rosso (da Musica / Cantanti e Musicisti ) PHOENIX band (da Musica / Cantanti e Musicisti ) SuperSigle.it (da Arte e Cultura / Cartoni & Fumetti ) GRUPPO TORTUGA (da Musica / Cantanti e Musicisti ) UTENTI ONLINE: |
Wednesday, August 20, 2008 - ore 22:33 Lettera ad una amica che (forse) non la leggerà mai… E’ sempre difficile iniziare una lettera… la cosa migliore da fare è sicuramente partire dal principio di questa vecchia storia. Ti devo molto, cara amica, perché tu sei arrivata al momento più appropriato e mi hai offerto la tua amicizia. Eravamo compagni di classe, alle medie, ma ti avevo notata già anni prima… quando ancora frequentavamo la scuola elementare, ma non eravamo nella stessa classe. Mi chiedevo: chi è quella bambina carina, cicciottella e con quel gran cespo di capelli ricci in testa? Dunque eravamo compagni di classe alle medie… ricordo che tua madre veniva sempre a darci una mano per le recite scolastiche, in quanto faceva l’attrice… o comunque era una persona le cui doti di recitazione erano sicuramente di grande aiuto in quei frangenti. Ricordo pure che in una delle recite io facevo la parte di un mostro cattivo, e verde… entravo in scena con un ghigno da paura, e facevo una brutta fine, come conviene a tutti i mostri cattivi. La tua parte era invece quella di una porta. Si, una porta! Un uscio. Ma che uscio!!! Trascorsero i mesi, i rapporti tra di noi erano sicuramente buoni, ma non andavano oltre un semplice rispetto reciproco, non eravamo certo amici stretti. A seguito di due pessime figure rimediate dal sottoscritto nel giro di pochi giorni con due compagne di classe tu ti facesti avanti, spiegandomi che così non ci si comportava, e dunque iniziò il nostro rapporto di amicizia. Negli anni ero ingrassato parecchio, ero piuttosto obeso (senza mezzi termini), mentre anni prima ero nella norma. Mangiavo a dismisura, erano gli anni più critici della vita di un giovane, quelli tra l’infanzia e l’adolescenza… dunque mi vedevo automaticamente escluso per quel che concerneva i rapporti con le ragazze… nonostante a volte ci scherzassi, non potevo certamente approcciarmi a loro in maniera più stretta, sicuramente quel che avrei ottenuto sarebbe stato un netto rifiuto… ed è quello che capitò con Michela prima, e il giorno dopo con Antonella. Quest’ultima era da qualche mese che aveva un atteggiamento più carino nei miei confronti, durante le lezioni di educazione fisica mi incitava dicendomi “Dai Luca, forza…” e via di questo passo. Mi sembrava strano… boh. Qualche tempo prima a causa sua avevo rimediato una nota disciplinare dalla prof di musica, e alla fine delle lezioni la aspettai fuori dalla scuola per fargliela pagare… Antonella tornava sempre a casa con la sua amica Silvia, in bicicletta… Silvia guidava e Antonella montava dietro, in piedi. All’epoca molti usavano fare così, con le biciclette “Graziella” si poteva fare… Antonella dunque prese posto sulla bici, e io le tirai violentemente i lunghi capelli lisci, col rischio di farla cadere all’indietro procurandole magari pure danno fisico. Mi pentii moltissimo di quel gesto, però la rabbia per la nota e il conseguente confronto con i miei genitori non mi facevano ragionare. Fortunatamente Antonella non si fece nulla, e ritornammo in buoni rapporti. Fino a quando non mi misi in testa di chiederle di diventare la mia fidanzatina… In realtà una fidanzatina all’epoca ce l’avevo. Abitava fuori città, a Bosco di Rubano, e ci si vedeva pochissimo… giusto quando andavamo io e i miei genitori a pranzo presso la sua famiglia, qualche volta l’anno… e poi quando veniva a trovarmi con le sue sorelle in radio, la domenica pomeriggio. In circa una anno e mezzo ci saremo visti si e no una decina di volte, forse… per questo motivo cercavo una persona con la quale poter condividere molto più tempo insieme, da poter vedere magari tutti i giorni… Dunque chiesi ad Antonella, incuriosito dal suo atteggiamento “affettuoso”, se voleva essere la mia fidanzata. La risposta fu “preferisco continuare ad essere tua amica”. Non male. Il pomeriggio precedente però avevo avuto una discussione fuori dalla scuola con Michela, alla quale avevo dichiarato il mio amore… e lei mi aveva rifiutato. Qualche anno dopo, nei primi anni 90, ebbi modo di conoscere e frequentare per un breve periodo la compagnia della sua sorellina minore, perciò ci fu il rischio serio di entrare nella sua famiglia in veste di suo cognato. Dopo la risposta di Antonella ti facesti avanti tu, e mi spiegasti che quello non era un atteggiamento molto coerente… e da quel momento iniziò la nostra amicizia. Quello che mi colpì fu soprattutto il fatto che tu non ti limitavi a criticare il mio comportamento, come invece facevano altri, ma mi spiegavi per bene i motivi per cui era sbagliato comportarsi in quel modo... e questo fece la differenza. Le persone a te vicine evidentemente hanno saputo trasmetterti dei gran valori, in maniera esemplare. Di questo devi andarne sempre fiera... A causa del mio aspetto non proprio da gran figo, di un carattere piuttosto scontroso dovuto principalmente al mio sentirmi spesso inadeguato e di un modo di vestire imposto dai miei genitori, contrari a qualsiasi moda, mi sentivo piuttosto emarginato dagli altri compagni di classe, certo non da tutti, ma da un certo gruppetto si… specie dalle ragazze. Dunque, in un periodo sicuramente molto critico, quando il mio umore non era sicuramente dei migliori e il mio mondo era piuttosto buio e oscuro, sei arrivata tu a portare un po’ di luce in quel buio. Non mi sembrava vero che tu ti fossi offerta di essere la mia buona amica. Ricordo che eravamo anche vicini di banco, io davanti e tu in quello dietro, e per farmi rigare diritto mi picchiavi in testa con quel tuo coso di legno… il tuo astuccio! All’epoca erano tornati alla grande gli astucci di legno, e quella tua arma finiva spesso col colpirmi in testa… ma ti giuro che non c’era per me dolore più dolce. Sapevo che lo facevi a fin di bene, e le nostre discussioni finivano sempre con un sorriso. Passavano i giorni, i mesi, la nostra amicizia procedeva a gonfie vele… Un giorno entrammo in argomento “radio” e non so da chi dei due partì la proposta… sta di fatto che decidemmo di vederci un mercoledì pomeriggio per andare in radio insieme. Quel giorno pioveva, pochino, ma pioveva. Che carino vederci passeggiare sotto l’ombrello, ognuno comunque sotto il suo. Tu mi aspettavi all’imbocco di una delle due strade che portavano alla nostra scuola, via Spallanzani, a poca distanza dalla casa dei tuoi nonni, insieme ai quali tu vivevi. Dunque proseguimmo verso la sede di Radio Stella insieme, tra le vie di chiesanuova. Quando ti presentai agli ascoltatori commisi una gaffe involontaria… ti presentai come la “mia compagna” mentre in realtà intendevo dire la mia “compagna di classe”… ma quelle parole non mi vennero, realmente pensavo che una o l’altra formula fossero la stessa cosa… e chiuso il microfono mi spiegasti che c’era una sostanziale differenza tra le due cose… dunque mi vergognai per la situazione imbarazzante… Per un attimo, solamente per un attimo, mi venne da pensare che sarebbe stato bello se la nostra bella e candida amicizia avesse potuto sfociare in qualcosa di più tenero… ma fu solamente il pensiero di un attimo… poi tornai immediatamente in me dicendomi “Luca, hai rimediato due pessime figure da poco tempo, vuoi rovinare la cosa più bella che ti sia capitata in questi mesi, l’amicizia con questa ragazza così carina e saggia, mettendo attrito tra di voi?”… Dunque continuai a comportarmi da buon amico, come doveva essere. Alla fine della trasmissione ti accompagnai al negozio di dischi che si trovava a pochi metri dalla sede della radio, il negozio era “I Boss Del Disco” dei fratelli Turiaco. Da qualche anno ormai quel negozio è stato chiuso, al suo posto mi sembra ci sia ora un’agenzia di pompe funebri… Ti sei comperata due dischi a 33 giri, l’album di Franco Battiato “La voce del padrone” e quello di Riccardo Cocciante “Cocciante”, l’ultimo inciso per la RCA prima del passaggio alla VIRGIN con il successivo disco, “Sincerità”, uscito al termine del 1983. Io invece comperavo i dischi con le sigle dei cartoni animati… del resto il mio programma in radio era incentrato su quel tipo di canzoni. Ma mi piacevano ugualmente anche brani di altri generi, e andavo letteralmente pazzo per i Kiss. E in quel periodo mi piaceva molto il disco di Donald Fagen, “The Nightfly”, che non era certo un disco facile, anzi… piuttosto raffinato. Ma non avrei potuto sfruttarlo, per cui non pensavo di comperare quel genere di dischi… mi limitavo ad apprezzarli. Qualche anno dopo comperai “The Nightfly” dapprima in vinile, successivamente in CD. Terminati i tuoi acquisti, era arrivato il tempo di riaccompagnarti verso casa… Il ricordo di quel bellissimo pomeriggio è rimasto indelebilmente stampato nella mia memoria… peccato solamente per la mia gaffe. A volte pensavo che la nostra amicizia sia stata in qualche modo indotta anche dal comportamento di alcuni nostri compagni di classe nei nostri confronti. Eravamo spesso presi di mira per battutine, del tipo “Hai visto Luca… hai le tette più grosse della A.”, oppure quando ci vedevano passeggiare insieme all’uscita da scuola, pochi passi prima di prendere due differenti direzioni che ci avrebbero portato alle nostre rispettive abitazioni “E allora, voi due, quand’è che decidete di sposarvi?”. Ho sempre pensato che il motivo principale di queste battutine fosse l’invidia, e forse anche certe situazioni personali che ci vedevano relegati ai margini. Tu figlia di genitori separati, oltretutto di etnia diversa… tua madre bianca e tuo padre di colore… ma che gran capolavoro di creatura aveva generato la loro unione: bella e sensibile da paura. Ricordo anche una mattina durante la quale io e Sabrina venimmo a trovarti a casa dei tuoi nonni, e tutti e tre si decise di sfrattare le piante che stavano dentro una veranda. Svuotammo la veranda, e incominciammo a progettare cose astruse da fare per abbellire la casa dei giochi… Quando tornò a casa tuo nonno fece una gran sfuriata nei tuoi confronti… tu minimizzasti la cosa e, vista l’ora, ci salutasti per andare preparare la tavola per il pranzo. Rimasi preoccupato fino al giorno seguente, quando tu mi dicesti che tuo nonno era così, ma rimane il fatto che un po’ mi sento in colpa per averti messo nei guai. La nostra amicizia proseguì dunque fino al termine dell’anno scolastico. Era l’anno degli esami, la terza media. L’anno precedente ero stato promosso grazie all’intervento di qualche Santo, ma quell’anno non riuscii ad essere ammesso agli esami, e dunque venni bocciato. Nel frattempo avevo anche smesso di trasmettere le sigle dei cartoni animati, spostandomi verso un repertorio di musica varia, comperando dischi più appropriati. I primi dischi che comperai furono “Change” il mix dei Tears For Fears, “Jeopardy” il mix della Greg Kihn Band, l’album “Another Life” di Kano, l’album dei Pink Project, il medley “Twist 83”, il singolo dei Duran Duran “Is there something I should know?”… Dunque era arrivata anche l’estate del 1983… tu affrontasti gli esami, e vedesti al tuo orizzonte le scuole superiori… io rimasi ancora un anno alla Tartini. Nell’estate di quell’anno ricevetti anche una tua cartolina… Tu avevi scelto, scritto e spedito una cartolina a me… solamente per me! Una cosa tua, ora mia, solo nostra. Ero felice perché, nonostante la lontananza, non ti eri dimenticata di me… Passò dunque un altro anno, era il 1984, ero stato promosso… eh, per forza… altrimenti avrebbero dovuto mettermi tra i pezzi da museo della scuola… e poi ero anche dimagrito di molti chili… mia madre mi aveva messo a dieta! Un giorno, facendo un giro in bicicletta, mi spinsi fino a dove sapevo tu abitavi, all’arcella. Passai dunque in bici davanti a casa tua, e ti vidi che stavi leggendo sulla scalinata di casa… gridai forte “Ciao!!!”, proseguendo per un breve tratto di strada. Ritornai subito indietro, e tu ti avvicinasti alla ringhiera di casa… sembravi felice di vedermi. Era trascorso un anno dal nostro ultimo incontro, ed ero molto felice di rivederti… le tue guanciotte grosse… il cespo di capelli ricci sopra la testa, gli occhi scuri come il carbone… e non eri più cicciottella! Un saluto e poi via… ritornai verso casa mia. Trascorsi l’estate nella casa dei miei, in quel di Posina, nella Val D’Astico… Di fronte a casa nostra c’era una casetta presa in affitto da una famiglia di Vicenza città, madre, padre e tre figli… un maschio e due femmine… la più piccola divenne la mia fidanzatina… abbiamo trascorso proprio un bel periodo insieme, e un’altra ragazzina era piuttosto gelosa… io e l’altra ci eravamo conosciuti durante il precedente inverno, e forse pensava che io avrei dovuto stare con lei… Alla fine delle vacanze io e S, la mia fidanzatina, ci siamo salutati, dandoci appuntamento all’anno successivo… Nei mesi invernali, quando uno dei due saliva in montagna, lasciava un messaggio sotto l’uscio di casa dell’altro, e così ci scrivevamo… in attesa di rivederci. Il 1985 è stato l’ultimo anno che S. e la sua famiglia sono saliti alla contrada, dall’anno successivo hanno trascorso le ferie presso la località Laghi, in quanto avevano comperato una casa in quel luogo, e così è finita la nostra storia… Negli anni successivi non c’erano più molti giovani che venivano a trascorrere le vacanze lassù, e perciò iniziai a rimanere in città, d’estate, mentre i miei trascorrevano la stagione in montagna. Tornando al 1984, un giorno ebbi la brillante idea di venirti a trovare a casa, senza preavviso, per invitarti a trascorrere insieme una giornata alla Fiera di Padova… Arrivai da te, ma avevi già appuntamento con i tuoi nuovi compagni di scuola… mi hai fatto ugualmente entrare in casa, e mi hai presentato una tua amica, carina e gentile come te… magra consolazione per la delusione dell’appuntamento mancato. Quando ci siamo salutati, e me ne sono andato via, improvvisamente mi sono reso conto, in maniera drammatica, che le nostre strade si erano divise, forse per sempre… Trascorsero ancora degli anni… Durante l’estate del 1987 avevo conosciuto una ragazza molto carina, Ale, particolarmente espansiva e con un grande cuore, che purtroppo si è spenta lo scorso ottobre 2007 a causa di una brutta malattia… sono venuto a conoscenza della cosa troppo tardi, e non abbiamo potuto salutarci un’ultima volta. Sul finire del 1987 qualcuno tra i nostri vecchi compagni di classe ebbe l’idea di una rimpatriata. Tu ed io ci tenevamo in contatto per aggiornarci sui risultati delle ricerche a proposito delle persone più introvabili. All’inizio del 1988 ebbe dunque luogo questa cena, presso il ristorante pizzeria “Europa”, a chiesanuova… ora al posto della pizzeria c’è un ristorante cinese. In seguito ci sentimmo ancora per un paio di volte… ma ognuno di noi ormai aveva preso strade diverse, e aveva conosciuto amici diversi… A San Valentino venni ingaggiato per una festa, ed ebbi una esperienza piuttosto surreale con una delle invitate, la più carina: mi faceva il filo, ma io non potevo crederci e continuai imperterrito a lavorare. Lo stanzino dove era situata la consolle era il vecchio studio di Radio Stella, dove eravamo stati anni prima… Sul finire dell’estate di quell’anno ci incontrammo nuovamente, alla stazione dei treni a Padova. Quel giorno era venuta a trovarmi Isa, una amica conosciuta per lettera… eravamo amici di penna. Un giorno seppe di dover essere ricoverata all’ospedale di Padova, e dunque mi scrisse una lettera perché desiderava conoscermi… La prima volta che andai a trovarla in ospedale ero vestito elegantemente, ma con la barba lunga. Il giorno dopo avevo giubbino corto in jeans e pantaloni in jeans, stretti che mi slanciavano… ero proprio un figurino… e anche la barba fatta. Da quel giorno Isa, la mia amica di Favaro Veneto, mi chiamò “contrario”… Passò qualche giorno, nel frattempo Isa venne operata, e dunque ritornai a trovarla. Quel giorno pioveva, e passeggiammo sotto gli ombrelli per un po’, poi tornammo al reparto. Dopo un paio di giorni, una mattina, squilla il telefono di casa mia. Era lei che mi diceva che l’avevano dimessa dall’ospedale, e dunque era tornata a casa… Avremmo dovuto vederci quel pomeriggio stesso. Mi disse al telefono che le mancavo molto. In quell’istante pensai di correre subito a prendere il primo treno per Mestre… ma poi rimasi a casa. Ci sentimmo con calma nei giorni successivi. Nel frattempo mi era arrivata a casa la cartolina per il servizio militare… e Isa era molto triste al pensiero di non poterci vedere per lungo tempo, perciò pochi giorni prima della mia partenza decise di venirmi a trovare, per trascorrere un pomeriggio insieme. Quel giorno, per strada, incontrai il mondo: amici e non… e tutti sorpresi di vedermi in compagnia di una ragazza… io che non ero molto fortunato in questo senso, e comunque se avevo una storia non andavo certo a raccontarlo a loro, che mi avrebbero preso in giro fino alla morte! E incontrai anche te, di ritorno da Venezia. Dicesti di essere di fretta, che dovevi preparare la cena, e dunque ci salutammo subito… Io accompagnai Isa al suo treno, non aspettai nemmeno che partisse… pensai di correrti incontro e di raggiungerti, ma subito rinunciai al proposito. Certo, mi sarebbe piaciuto passeggiare con te, accompagnarti a casa, conversare delle cose più varie, ma pensai anche che se eri di fretta avrei dovuto mettere il turbo ai piedi per starti dietro. Durante quell’estate persi un carissimo amico, collega alla radio, vittima incolpevole di un incidente che lo vide tra la vita e la morte per parecchi giorni... purtroppo ai primi di agosto il suo cuore cessò di battere... e il 10 agosto si celebrarono i funerali. Non avevo mai pianto così tanto come quel giorno. La sera, dopo una giornata straziante, mio fratello mi portò a trovare degli amici al mare. Fortunatamente riuscii a sorridere almeno un po’... ma quel caro amico mi manca ancora moltissimo. Qualche anno dopo, sul finire del 1992, ebbi modo di conoscere la persona che da molti anni ormai è al mio fianco. Mi cascò praticamente in braccio… già pronta, cotta e impacchettata. Pochi giorni fa, dopo ben vent’anni ci siamo di nuovo rivisti, e parlati, in centro. Ti avevo intravista una decina di anni fa, salutata mentre ti incrociavo per strada, ma tu non ti sei accorta di questo… Come al solito è stato un incontro breve… stavolta ero io quello di fretta, e ho dovuto scappare… ma è stata veramente una gran gioia rivederti. La nostra amicizia è nata nel momento in cui io mi sentivo più triste, avevo sicuramente un gran bisogno di una amica, una amica vera, e tu lo sei stata realmente. Dal momento in cui le nostre strade si sono divise, una gran parte di me se ne è venuta via con te, lasciandomi un gran vuoto dentro. Non ero ancora pronto a rinunciare al nostro legame, ma nonostante tutto è servito a spronarmi nel cercare il lato positivo anche nelle cose apparentemente più tristi… nonostante il mio pessimismo, se in cuor mio per ogni situazione cercavo con forza una via d’uscita che mi procurasse il minor disagio possibile, di questo il merito è senz’altro tuo, che hai iniziato il lavoro per prima. Con gli anni ho avuto modo di stringere altre amicizie, molte delle quali altrettanto indimenticabili, e tutte mi hanno dato qualcosa di buono. Sicuramente, se oggi sono la persona che sono, fortunata per quello che ha (una moglie adorabile, che mi ama, e me lo dimostra con piccoli gesti ogni giorno… e un figlio bellissimo) e più mentalmente preposta al “pensare positivo” rispetto al brutto periodo della mia adolescenza, il merito è di tutti coloro che ho incontrato nell’arco di questi anni, e che non ho mai, ripeto: MAI dimenticato. Un abbraccio… COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK |
|||