BLOG MENU:


shaula, 32 anni
spritzino di Willorba
CHE FACCIO? arranco
Sono sistemato

utente certificato [ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO








HO VISTO

I miei angeli custodi





STO ASCOLTANDO

Il mio cane che abbaia, abbaia, abbaia, abbaia, abbaia...



.. senza dimenticare Grace Papaia.


ABBIGLIAMENTO del GIORNO

Come un’adolescente in crisi di identità.



so anche essere così sportychic o trendychic, come dice la mia consulente d’immagine...



e poi sciatta, soprattutto sciatta... E maldestra, e mi macchio sempre...



... oppure faccio porcherie come questa...



... o quest’altra...



Diciamo che non ho una mia identità. Ma ho una mia moda..



ORA VORREI TANTO...




STO STUDIANDO...

Un modo per limitare il mio pericoloso autolesionismo

OGGI IL MIO UMORE E'...

Arranco... ma con stile.


ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) Dimenticare

MERAVIGLIE


1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...



(questo BLOG è stato visitato 64134 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]



sabato 23 agosto 2008 - ore 13:48


E la luna bussò su due occhiali da sole
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Il lento declino della donna inizia a 25 anni.
A 26 i primi acciacchi fanno sì che la tua agilità si dimezzi e che il tuo metabolismo subisca una rapida involuzione.
A 26 e mezzo inizi a ricordare che a 25 era tutta un’altra musica e tenti di dissuadere il tuo corpo dalla decadenza parlandogli ogni giorno mentre mangi gallette e verdura cotta.
A 27 sei già da buttare via, e hai solo perso anni preziosi per mangiare grassi, polifosfati e glutammato, e per condire la tua insalata con il sale che fa ritenzione idrica, e realizzi che hai sbagliato perché tanto ti verranno comunque tolti alla soglia dei 50 quando gli uomini fingeranno di vederti bella come non sei mai stata, e mentiranno.

Questa cosa dei 25 anni mi era stata predetta il giorno del mio quarto di secolo: da ora andrai sempre più in basso, mi disse. E così è stato. Un lento, progressivo, inesorabile declino verso la vecchiaia. Solo ora mi rendo conto di quanto male sono presa. Speravo di avere radicali liberi più virtuosi, invece sono proprio vecchia.

Non sono più la ragazza vitale e frizzante di un tempo. Inizio a perdere colpi, capelli e memoria (anche se vinco a bowling). Non dimentichiamo l’aria condizionata che mi provoca istantanei raffreddori, la schiena in perenne stato di blocco e i numerosi strappi muscolari che mi provoco quando faccio la giovane, crampi improvvisi di prima mattina, la capacità polmonare che sta rasentando i minimi storici e le dannate articolazioni che si rivelano come non mai il mio punto critico. Le ginocchia di oggi non sono all’altezza del mio peso (chi era quella donna straordinaria che ha detto Io non sono grassa, sono solo troppo bassa per quello che peso?) e si frantumano sotto l’effetto della mia gioiosa e immotivata iperattività. Mangio sempre con appetito, ma il tempo di smaltimento non è più quello della gioventù e accumulo, accumulo, accumulo (tanta, tanta Silvia). In compenso sono diventata con il passare degli anni una buona cuoca, una buona donna delle pulizie, una buona massaia, una buona babysitter e una buona dormigliona. Sto sviluppando una propensione al sonnellino pomeridiano, cosa che ho sempre aborrito. Ora credo di non poterne più fare a meno. L’ho provato ieri e mi sono sentita rigenerata.
Salvo poi crollare nuovamente sotto il peso di sforzi fisici che non mi sono più consentiti, e che ripetuti due giorni consecutivi mi riducono a uno straccio.



Così finisce che mi chiedo come sono potuta stare senza poveglio postprandiale per così tanti anni. Perché l’ho sempre evitato per principio? Cosa mi tratteneva dal buttare via ore solari per rifocillare i miei neuroni? Perché sono sempre stata così cieca imponendomi attività cerebrale e fisica?
E va beh. Il lento declino di donna Silvia è iniziato. Mai più acrobazie, mai più ore di camminate su e giù per i ponti di Venezia: certe cose non me le posso più permettere. Non con frequenza, almeno. Random, ogni tanto. No go pi fisico.

Dovere di cronaca, visto che si parla di cinquantenni: oggi la mia mamma compie 50 anni, ed è una cinquantenne meravigliosa che sa ancora commuoversi per un regalo inaspettato. Le ho preso un braccialetto bellissimo, le ho spedito a casa un mazzo di rose e lilium e stasera c’è la sua festa. E io non ho la macchina fotografica per immortalare il momento perché l’ho prestata a Sandro e Alvi in Scozia. E mi si lamentano pure: “Causa tua macchina fotografica siamo diventati due azionisti della Duracel. Spese viaggio 30%, spostamenti 20%, batterie 50%”. Sempre a lamentarsi…


The day after
FOTO DELLA DOPPIA CENA DI COMPLEANNO



Gianna e Gianni, i festeggiati!


La mamma col suo regalo


Lo zio con il suo regalo


Mamma e figli


La Happy Family Gambarotto


Con i cugini


Con le cugine


Io e la Sara con i tacchi - fotoricordo


La mia famiglia - al quasi completo. E va beh...



Bartali - Paolo Conte

Farà piacere un bel mazzo di rose
e anche il rumore che fa il cellophane
ma un birra fa gola di più
in questo giorno appiccicoso di caucciù.

Sono seduto in cima a un paracarro
e sto pensando agli affari miei
tra una moto e l’altra c’è un silenzio
che descriverti non saprei.

Oh, quanta strada nei miei sandali
quanta ne avrà fatta Bartali
quel naso triste come una salita
quegli occhi allegri da italiano in gita
e i francesi ci rispettano
che le balle ancora gli girano
e tu mi fai - dobbiamo andare al cine -
- e vai al cine, vacci tu. -

è tutto un complesso di cose
che fa si che io mi fermi qui
le donne a volte si sono scontrose
o forse han voglia di far la pipì.
E tramonta questo giorno in arancione
e si gonfia di ricordi che non sai
mi piace restar qui sullo stradone
impolverato, se tu vuoi andare, vai...
e vai che il sto qui e aspetto Bartali
scalpitando sui miei sandali
da quella curva spunterà
quel naso triste da italiano allegro
tra i francesi che si incazzano
e i giornali che svolazzano
C’è un po’ di vento, abbaia la campagna
e c’è una luna in fondo al blu...

Tra i francesi che si incazzano
e i giornali che svolazzano
e tu mi fai - dobbiamo andare al cine -
- e vai al cine, vacci tu! -



PS - Non l’ho scritto neanche oggi. Sarà per la prossima volta...


PS 2 - Se arrivo a 55.555 visite e non me ne accorgo, me lo segnalate per cortesia? Grazie, apprezzo.



LEGGI I COMMENTI (15) PERMALINK



Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG

BLOG che SEGUO:


WOMENE:
apina clarice dulcinea jam janee kabiria77 lisaè nonlado pecchia sabry8 Temporale Thelma

miss doctor

valevally

il mio editore:
Ceres

venice pictures:
ninfea

so lovely

stefy86 Emiglino

BEST BLOGS

momo Markoski
mist
Mister xxl will

le figure:
chobin

ginocchio massone:
vampina

sex and the padova-city:
Beatrix_k

mia mini elila

birrafondai:
El Guera Maazimo

Tugurio & co.

lazzaro void BluesGT

Lemon Team:
jijotdl lauvar sbifidus
and honey team:
Lumberto & miss

freeway
fabio 25 zilvio

dermatologicamente testato
Jeff

Triviali:
Killercoke Vitto

OMENI:

absolutely ayeye BourbonSt calimero Centipede daunt Elwood enchicco enjoyash81 erpo gareth jax habit79 Lacurrada Lercio lucadido lucas74 Mirò Porkemon quiconque Wis
__________________________

el paron
Davidoff

BELIEVE IN
Il Messia

per ridere seriamente

CASBAH




BOOKMARKS


la Urnatilla
(da Pagine Personali / HomePage )
la Pulsatilla
(da Pagine Personali / HomePage )
per gli orari dei treni
(da Scienza e Tecnica / Zoologia )
la tela nera
(da Arte e Cultura / Narrativa )


UTENTI ONLINE:



APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30