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Tuesday, August 26, 2008 - ore 00:29 Rompendo il sigillo “Breaking the seal” è lespressione slang con cui gli yankees indicano la pisciata che si fa (presumibilmente da uomini, preferibilmente virili, sennò l espressione ha meno senso) dopo avere bevuto parecchie birre senza mai orinare. E così, dopo aver ripreso a far scrosciare i miei scatologici pensieri su questo utilissimo blog nel pomeriggio di oggidì, proseguo a ruota nellevacuazione. Ruota libera. Perchè la storia della mia depressione “che non è depressione, è solo sindrome premestruale”, tra le tante tappe quotidiane che non racconto, ha conosciuto anche oggi il consueto momento della beffarda ed effimera tregua. “Sulla strada/ ci sono solo io”, diceva la canzone, no? Ed infatti oggi è accaduto che, correndo (ma quanto bella è la lingua inglese, che con il verbo “riding” toglie il dubbio che uno stia parlando di piedi o di altro mezzo di locomozione?) io nell’orario in cui le persone civili e normali pranzano/cenano, mi sia ritrovata a percorrere da sola una strada altrimenti trafficata. Mi sono guardata alle spalle: sì, sì, cera solo me. E così ho continuato a raidare al centro, sulla linea di mezzeria (in realtà graficamente inesistente. Strada non solo trafficata ma anche bastarda). Questo non tanto per istinto suicida (chi, io?), quanto, più semplicemente, perché il manto ai lati della via è sbucciato e sconnesso e le sollecitazioni danno non poco fastidio quando si sta sopra un sellino e per giunta si vive nel limbo della sindrome premestruale (che, tra gli altri sintomi, offre anche quello di una sproporzionata tensione mammaria. In pratica come avere due mongolfiere. Che poi, nel mio caso, equivale ad avvertire la sensazione di portare delle tette normali, anziché i già noti due brufoli). Aggiungete che proprio in quel preciso momento, in uno dei sempre più frequenti litigi con il mio iPod, si erano intromessi i Police di “So lonely”, il cui video, assieme a tutti i loro altri video dellepoca (come “quale epoca?”! Quella di “So lonely”, testine!), sarà uno dei ricordi più piacevoli che avrò quando sarò dallaltra parte. Cioè: già la canzone mette di buon umore, se in più pensate che evoca il video, è fatta! Infatti. Dominare indisturbati l Universo dal centro della strada ed in più con i Police in gas esilarante. Sono stata costretta a pensare che la vita vale la pena di essere vissuta. Fortuna che è durato pochissimo. Stasera, mia madre mi fa: “Sai…non hai più la grinta di una volta”. Ma và? Neanche il tempo di un tentativo di consolazione tardo-adolescenziale che irrompe mio padre raggiante a descrivere la sua ultima sessione al cesso (avrà rotto il sigillo?). Metto il computer in castigo con lantipidocchi perchè si è fatto infettare da un virus, ma alla fine la penitenza la faccio io, così accendo la radio. Ma quando mi allontano per accorrere a contare quante bestie parassitavano la mia macchina, lemittente mi pugnala alle spalle con il Gianni urlante, a ribadirmi che “un millesimo ce la fa”. Eh no. Mi spiace ma non basta. E parlo anche con voi, che ogni giorno mi esortate a lottare, a credere in me stessa, o anche in qualsiasi altra entità. Non crediate, solo perchè sto scrivendo un post unicamente mirato a coprire quello celebrativo del Poli (sennò mi si gasa troppo…cioè, ancor più troppo!), che abbia abbassato la guardia. Io non ci casco più. E mi tengo la mia depressione, o sindrome premestruale un po’ prolungata, o saturazione escremenzial-mentale che la vogliate chiamare. COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK |
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