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Tuesday, August 26, 2008 - ore 09:51
Signore e signori, il TRADIMENTO!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ordunque, orbene e orquindi: quanto verrà fuori da questo post sarà potenzialmente causa di calde polemiche e accesi dibattiti. Non me ne vogliate ma è risaputo ormai che gli argomenti scottanti mi garbano assai.

Allora: partiamo dal presupposto che il sottoscritto è dell’idea di non dover
scendere a compromessi. Poniamo l’esempio di avere la morosa, sono giovine, non ho figli per i quali farmi degli scrupoli; se le cose tra me e lei non dovessero andar bene cerco di individuare il problema e risolverlo. Se il problema dovesse perdurare, se dovessero essercene più di uno, se la situazione dovesse diventare insostenibile... beh, si chiude baracca e burattini e tanti saluti.
I
sentimenti? Scemano automaticamente nel momento in cui si dovesse verificare una situazione come quella poc’anzi menzionata.
Credo comunque che la cosa FONDAMENTALE in un rapporto sia il
SESSO: tra 2 trombamici non può che essere così (anche perchè se in una storia di sesso non c’è qualità sessuale... che c***o di tresca è?!), ma anche tra 2 morosetti è molto importante, senza di esso anche i sentimenti più forti verrebbero messi a dura prova.
Ma questo è un discorso che faccio IO riferito al SOTTOSCRITTO. E per tutti gli altri come funziona?
Io sono convinto di una cosa: il
TRADIMENTO SALTUARIO potrebbe salvare molti rapporti, riferendomi a quelle persone che non hanno le palle di chiudere tutto quanto o che hanno paura di rimanere sole o che si fanno scrupoli per i motivi più disparati o che riscontrano problemi di varia natura, etc.
Non capisco invece quelle persone che portano avanti 2 relazioni: morosa/moglie e amante... boh, la scappatella è una realtà completamente diversa con dei pesi e delle misure - amio personalissimo avviso - differenti.
Boh, io per certe persone (e ho ragione di credere siano in numero considerevole) proporrei il
rapporto a tempo determinato, sia esso un fidanzamento o un matrimonio. Che so: s’inizia con 2 mesi, poi se le cose van bene si proroga per altri 2 mesi, se va ancora bene altri 6 mesi, fino ad un massimo di 4 proroghe per un tempo massimo di 24 mesi (così come prevede la legge per il lavoro temporaneo). Al termine di questo periodo se le cose vanno bene si trasforma il rapporto a tempo indeterminato, sennò si chiude tutto.

Sia chiara una cosa: ogni storia è un discorso a sè.
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