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Lalchimista, ma devo ancora capire se è immensamente potente o miseramente banale. Per ora mi piace latmosfera fiabesca.
Labilità di Starnone. Ma Denti
era tutta un’altra cosa..
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Wednesday, August 27, 2008 - ore 00:53
Paderno del Grappa
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Avessi un bel soggetto che mi ronzasse in testa, sarebbe l’occasione giusta per scrivere il più’ bel racconto della mia breve carriera. Qui tutti gli oggetti si sciolgono in suggestioni, a cominciare dalla casa del settecento con l’enorme porticato e quel portone immenso che la difende. Di sera è compito mio chiuderlo, è ed era compito da uomini, almeno finché uomini ce ne sono stati, per una legge non scritta che probabilmente si è tramandata tra generazioni. Mentre spingo quelle enormi ante ritorno bambino davanti ai portoni della chiesa, così grandi da sembrare quelli del Paradiso.
Non importa che l’altro lato dell’edificio sia penetrabile dall’esterno, quando quel portone si chiude percepisco una sensazione di benessere e protezione, come se nessun esercito potesse penetrarlo dopo aver valicato il Grappa in groppa agli elefanti.
E il Grappa se ne sta lì fuori, pronto ad aspettare che riapriamo le finestre al mattino, come se ne stanno lì fuori tutte le costellazioni ben delineate nelle loro porzioni di cielo, così visibili per lo scarso inquinamento luminoso.
Non so ma per ora ho la piacevole sensazione che questa casa mi mancherà tra due mesi, ed è la sensazione che mi fa gustare tutti i suoi innumerevoli oggetti che pian piano scopro in ogni angolo.
E’ commovente anche la cura che mi viene riservata da zia Gabry (ormai è anche mia zia, se non altro per come mi ha accolto in casa senza batter ciglio), che cammina per le stanze appesantita dal rumore di troppi ricordi. In queste due sere, eravamo soli a cena, ho cercato di parlare il più possibile per coprire quell’insopportabile rumore. Ho cercato di parlare di me, perché in lei ci sono troppe lacrime appena sotto la superficie del suo aspetto così rigido.
Anche il solo lasciarmi coccolare la sera con le prugnette calde e l’infuso di melissa, mi sembra che le sia di sollievo. Solo il viaggio in Kenia può asciugarle i ricordi, solo una fuga repentina da qui. Zia Gabry butta giù quel portone massiccio...
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