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Sunday, August 31, 2008 - ore 11:41


alla fine TI AMO (MA)
(categoria: " Vita Quotidiana ")



alla fine

la pioggia lava con meticolosità la memoria dai marciapiedi
in certi casi la verità somiglia molto alle bugie e le bugie somigliano alla pioggia
come mi chiedi?
è semplice se ci pensi,un giorno te lo spiegherò bene quando saremo girati di spalle
un giorno ci saluteremo come due estranei invece ieri notte era poesia dentro le stelle cucite in un cielo nero imbastito
era verità che non serve a niente solo a moltiplicare la menzogna
ora se ci ripenso mi pare un esercizio grammaticale e di stile
aggettivi sintassi tutto in ordine


ho scelto le parole più belle solo per te ,perchè erano la cosa più bella che avevo insieme ai miei occhi che sorridevano di nascosto
erano
ho scelto di pensarti nel domani e di laccarmi le unghie di rosso
ma le cose non sono come appaiono
le cose sono finali venuti male sono resosconti ridicoli di cose nn successe e omissioni funamboliche di cose successe

mi cadono addosso le gocce delle parole delle tue bugie e non so difendermi mi gelano le mani e la bocca
mi rallentano i battiti
mi rigano la fronte

mi riparo sotto ad un portone e mi rendo conto che sono sola e che tutti sono nemici
che tu sei nemico che l’acqua non è innocente
che le case hanno occhi e che la realtà solo io nn la vedevo,non per vigliaccheria ma perchè guardavo te

e ora certe parole fanno vomitare i lampioni
e fanno crollare i ponti e seccano il colore nei tubetti


camminavamo sul ciglio di un burrone ma tu eri già caduto
io ora devo andare e con andare intendo




la prima volta che mi sono innamorata, era di un personaggio di un libro.
scriveva lettere alla donna che amava, ma che nn aveva ancora incontrato.
anche io scrivo lettere
perchè ho più fiducia nelle parole che nella voce

alle volte si sbaglia destinatario, alle volte il mittente
alle volte si riesce a recuperare all’ufficio postale ma le parole sono scadute...
ho una busta in mano piena di timbri,mi è tornata indietro senza pietà alcuna

alle volte ti rendi conto che vali meno dei ricordi che puoi lasciare a testimonianza di
vali meno degli oggetti che hai prodotto
alle volte basta ammettere che semplicemente non è possibile

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