MELENDI, 27 anni
spritzino di Padova
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Che la gente si benda di illusioni e materialismo per non vedere la realtà!
Continuo a vedere dei falsi moralismi, di gente che continua a prendere per il culo persone, tranquillamente, criticando poi gli altri addossando le proprie di colpe.
STO ASCOLTANDO
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ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
Sto studiando come riuscire ad uscire da una situazione pesante, molto pesante. Cerco, spero non invano, di crearmi un altro ego, che lasci da parte quello vecchio e logoro della vita passata. Nuovi stimoli, nuove persone nuove sensazioni. Chiedo umilmente il vostro aiuto, perché da soli valiamo poco, ma insieme non ci ferma nessuno!
OGGI IL MIO UMORE E'...
OGGI è PER SEMPRE SARà NERISSIMO;QUESTO BLOG PER SFOGO.
Chi ha orecchie per intendere intenda.
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Tuesday, September 09, 2008 - ore 18:15
CARLOTTO, NOIR IN PRIMA LINEA
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ciao ragazzi, ho appena finito di leggere l’ennesimo
libro di Massimo Carlotto, autore conosciuto ai più per la sua
vicenda giudiziaria, il “caso Carlotto”. Beh questo
libro fa parte della serie noir che narra le poco etiche
gesta di un sagace investigatore padovano. I
n questa quarta avventura dell’Alligatore, vengono
citate spesso e volentieri zone di Padova, più precisamente
S.Biagio e dintorni e Piove di Sacco, Vicenza, più
precisamente Marostica e Venezia, più precisamente
Punta Sabbioni.
Non mi voglio dilungare oltremodo nella trama;
quello che voglio sottolineare e il fatto che mi sono
sentito come chiamato in causa. Non mi era mai
successo, da quando ho capito che tante letterine assieme
facevano Una parola e tante paroline assieme un testo
e cosi via, di leggere di vicende così vicine a me,
talmente vicine da poter immaginarvi di potervi entrare, così
come succede alle comparse nei film, più sono del
luogo e più sono perfette.
Mi sono immedesimato così tanto da
arrivare a formulare la “pazza idea” di sperare, aprendo
i balconi di casa mia, di vedere uno dei tanti inseguimenti
o del furgone di Marielita che riporta il Barison a casa,
poco prima che lui decidesse di tradire lei e tutta la cumpa.
Un pensiero, un’idea strana ai limiti della pazzia; d’accordo.
È anche vero che questi sono gli effetti di una buona lettura
e di una profonda immaginazione. Viaggiare con la mente è
sempre un piacere, un obbligo morale, a maggior ragione di
questi tempi. Non so se vi sono parso, se troppo ingenuo o
troppo idealista, o entrambe le cose assieme. Una cosa
però ve la voglio lasciare, tra le righe il romanzo parla di
quanto stia cambiando la società.
Carlotto, tramite il suo fido sicario, e non solo in
questa loro avventura, ci sta facendo capire
di come il crimine stia cambiando e di come lo stato
sociale sia sempre meno stato e sempre di più una
S.P.A.
Nessuna cortesia all’uscita
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