![]() |
|
|
![]() | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
![]() agricolo, 0 anni spritzino di Italia CHE FACCIO? lavorare per migliorare Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO M. Pallante: Decrescita felice S. Latouche: La scommessa della decrescita M. Travaglio: Mani sporche S. Montanari: Il girone delle polveri sottili HO VISTO "Troppo schifo per poter dimenticare!" STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... Abitare in un paese normale. STO STUDIANDO... Come trasformare l’Italia in un paese normale. OGGI IL MIO UMORE E'... Tranquillo, ma preoccupato per il futuro. ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
Wednesday, September 10, 2008 - ore 09:44 energia2 IL POTENZIALE DELLA GEOTERMIA IN ITALIA In Italia 11 regioni su 20 hanno tra il 60% e il 30% di territorio ricco di energia geotermica: sfruttandola appieno si può arrivare entro il 2020 a produrre 6000 MW, quanto basta per riscaldare 800mila appartamenti ![]() Sottolineare il significato strategico che la geotermia, una delle poche fonti di energia primaria di cui l’Italia dispone, ha per alleviare le difficoltà energetiche del nostro Paese. Con questo obiettivo l’Unione Geotermica Italiana, il Consiglio Nazionale dei Geologi e l’Associazione Termotecnica Italiana hanno presentato a Roma il Manifesto della Geotermia, nel corso di un convegno presso l’Università pontificia Urbaniana. Il potenziale geotermico italiano "In base alle sue caratteristiche geologiche", si legge nel Manifesto, "l’Italia è un Paese a forte vocazione geotermica, per cui il suo potenziale potrebbe essere valorizzato molto più di quanto fatto fino ad ora". Il nostro Paese dispone infatti sia di risorse di alta temperatura (> 150 °C, che si prestano per la produzione di energia elettrica e per usi diretti) concentrate nella fascia pre-appenninica tosco-laziale-campana e in alcune isole vulcaniche del Tirreno, che di risorse di media e bassa temperatura (< 150 °C, utilizzabili prevalentemente in forma di calore), ubicate su vaste aree del territorio nazionale. In particolare, il 65% del territorio di Toscana, Lazio e Sardegna può essere sfruttato per estrarre energia geotermica, seguito dal 45% di Veneto ed Emilia Romagna e da oltre il 30% di territorio sfruttabile in Lombardia, Sicilia e Campania. Obiettivi al 2020 A livello nazionale ad oggi lo sfruttamento della geotermia è pari solo allo 0,6% del consumo lordo totale di energia, costituita per oltre quattro quinti dalla produzione di elettricità e per il resto dagli usi diretti del calore naturale (balneologia termale, riscaldamento di ambienti, agricoltura, ecc.). L’obiettivo è di portare entro il 2020 il contributo della geotermia dal modesto 0,6% all’1,2% (un livello che resterebbe comunque molto al di sotto di diversi paesi europei che da tempo scommettono sulla geotermia, pur non avendo le medesime risorse dell’Italia), evitando così di scaricare in atmosfera 8-10 milioni di tonnellate di CO2 all’anno. 11 regioni su 20 hanno tra il 60% e il 30% di territorio ricco di questa risorsa naturale: sfruttandola appieno si può arrivare entro il 2020 a produrre 6000 MW, quanto basta per riscaldare 800mila appartamenti. Le misure necessarie Per conseguire questi obiettivi, sottolinea il Manifesto, occorre che la forze politiche si impegnino attraverso provvedimenti legislativi a favorire lo sviluppo della geotermia, e che le regioni italiane si dotino di piani energetici e di normative specifiche che stimolino la crescita di questa risorsa naturale. Inoltre, vanno coinvolte maggiormente le categorie professionali esperte nel settore e va impostata e condotta una campagna nazionale di informazione per rendere più consapevoli i cittadini delle possibilità offerte dalla geotermia. Appello al governo "Chiediamo al governo finanziamenti adeguati e un impegno preciso affinché si possa raddoppiare in tutta Italia l’utilizzo della geotermia", ha detto Pietro Antonio De Paola, presidente del Consiglio nazionale dei geologi, "ottimi risultati sono stati ottenuti in alcuni grandi centri come la città di Milano, dove nel 2012 sorgerà la nuova sede della Regione Lombardia riscaldata completamente con acqua di falda". La geotermia, sottolinea il Manifesto, se adeguatamente sfruttata consente di "limitare la dipendenza dalle fonti energetiche importate, ridurre il deficit della bilancia dei pagamenti e diminuire l’impatto sull’ambiente dei gas a effetto serra". COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK |
BLOG che SEGUO: Rutz82 crock lorenzo maestron politik shiatsa BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||