![]() |
|
|
![]() |
![]() Vitto, 5 anni spritzina di Paperopoli, ma periferia. CHE FACCIO? essere minchia, però con laurea. Sono middle [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Francesco TRENTO, Aureliano AMADEI, VENTI SIGARETTE A NASSIRYA HO VISTO ho visto nascere il Torelli Sudati Rugby Club. e scusate se è poco. STO ASCOLTANDO PIXIES, DE ANDRE’ ABBIGLIAMENTO del GIORNO La felpa del Torelli Sudati Rugby Club ORA VORREI TANTO... Un passaporto malese. E chiamarmi Yanez. STO STUDIANDO... Sono alla ricerca di me stesso. Oh...eccomi! ero sotto al comò. OGGI IL MIO UMORE E'... non so dove sia. ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE 1) leccare il Poli !!! BLOG che SEGUO: JOHNTRENT MARILESA MIKNESIAC MRSTRENT THELMA RAC SPUATCH JANE_D LAFLETCHER ICY83 BEATRIX_K CHICKFIT ODUM VIOLANTE DRAMAQUEEN SHAULA BOPPE KILLERCOKE CERES SABRY8 APINA HARLOK CATEYE MENTIRA MIRò CHOBIN DANKO ZILVIO VAMPINA DI0 CRUSCA CARAVITA SQUALONOIR BAJI LAH ADEMARKI AZURA TELETE TEMPORALE OSHùN FECK-U DRAUEN ANDREA1000 MATAN TWILIGHT UèUè BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
Thursday, September 11, 2008 - ore 16:39 Storie al mais. Cera una volta un contadino. E una volta cera pure il suo campo. Il suo campo stava a Medicina, vicino a Bologna. Padania profonda. Sanio, questo il nome del contadino, aveva quattro giornate di terra. La misura della terra non era spaziale, metri...acri...ettari...ma temporale. Quel che conta non è quanto hai, ma come lo usi, in quanto tempo ari e curi il campo. Quattro giornate di terra e tre vacche da latte. Qualche gallina. Conigli, ma pochi. Sanio non era povero. Sanio era cattolico, e quando il suo parroco, dopo il crollo dei prezzi del grano, nella Grande Crisi del 1929, gli consigliò di vendere la terra, e di restar sul suo podere come mezzadro del nuovo padrone, Sanio credette di far cosa buona e giusta. Il nuovo padrone aveva le ali. Ed era un leone. Il nuovo padrone erano le Assicurazioni Generali. Una compagnia di assicurazione, per garantire i suoi assicurati, non può limitarsi alla semplice riscossione del premio. Ha bisogno di altri introiti, altre entrate sicure, indipendenti dalla salute dei traballanti vecchietti che ogni mese staccano la cedola per la polizza sulla vita. Quindi il Leone compra terra. Il Mascella, a Roma, lascia fare. Sulla terra del Lleone i braccianti non protestano, vengono trattati bene, madre-Chiesa mantiene calmi gli spiriti anche nellEmilia rossa (sbiadita). La fame è dura per tutti, dal 1929 al 1935, ma la fede nella provvidenza, e un buon manganello, possono molto. Nel 1943 Sanio perde due figli. Uno il 14 gennaio, a Krinitschkaja, in Ucraina, fante nella divisione Sforzesca, laltro a febbraio, paracadutista della Folgore, saltato su una mina. Nel 1944 il grano è parecchio. Il vino pochissimo. Il regime impone di coltivare solo grano, per rifornire le truppe. E lo paga poco. Luva, che prima si poteva esportare, guadagnando un po di più, ora non è consentito nemmeno coltivarla. La stagione è buona. I tedeschi sono contenti. Le Generali riforniscono con i loro raccolti i nazifascisti. Sanio il 13 dicembre 1944 muore di fame. Il grano gli è stato tutto portato via dalle truppe di occupazione tedesca, anche la minima quota di solito lasciata per il sostentamento familiare. Perchè Sanio ha un terzo figlio, Carlo, partigiano, catturato in Appennino dai tedeschi. Carlo poi si salverà. Vivrà sei anni dopo la guerra, e morirà per via delle torturecui fu sottoposto in carcere. Le Assicurazioni Generali, nel 1974, cacceranno la vedova di Sanio, 87enne, dal suo podere. Della casa ora non restano nemmeno i muri. Solo una spianata di granturco, nella Bassa Padana. LEGGI I COMMENTI (3) PERMALINK |
|||