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Tuesday, September 16, 2008 - ore 16:40


obviously, school sweet school
(categoria: " Musica e Canzoni ")


Quel suono rimbomba nelle orecchie, fa a pugni con i timpani, ma il match non lo vince nessuno.
Il suono scappa via.
Guardo in alto, come per vederlo svanire… non vedo altro che il soffitto che delimita il primo piano, dal piano terra di quell’edificio che ha custodito le cose della mia testa per questi quattro anni. Oggi ha inizio il quinto.
Cerco di vedere oltre, ma non vedo niente. Immagino le scarpe che lo calpestano in cerca della meta. Rivolgo lo sguardo davanti a me, e vedo la stessa scena che poco prima avevo in testa, come riportata a terra con la sola forza del pensiero.
Forte, eh.
Mi sento in gabbia. Sono attorniata dalle ragazze di classe mia, che mi fagocitano in mille domande dal senso poco compiuto. Intrappolata dall’ipocrisia, non lascio trasparire nulla, se non l’indifferenza a cui non avevo mai chiesto aiuto prima.

[….]

Cammino, in mezzo a quel fiume di gente, che spaesata cerca la propria ‘’sala d’attesa’’. Io ormai, conosco come le mie tasche le disposizioni…. infatti, cammino ad occhi chiusi.
Sento che una mano si appropria dolcemente dei miei capelli, non più raccolti.
Non mi giro.
Non ho la più pallida idea di chi tu sia, e anche se mi incuriosisce scoprire la tua identità, sono troppo impegnata a placare il mio interiore.
Sento le labbra che si appoggiano tra la fronte e l’attaccatura dei capelli, e un buongiorno euforico.
Mi fai cenno di passare avanti.
Ti sorrido e scappo.


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