Andai nei boschi perché volevo vivere in profondità e succhiare tutto il midollo della vita... per non scoprire in punto di morte di non aver mai vissuto.
Il massimo che posso fare per un amico è di essere semplicemente suo amico. Non ho ricchezza da donargli. Se lui sa che sono felice nel volergli bene, non vorrà altra ricompensa. Non è divina in ciò l’amicizia?
-David Henry Thoreau-
C’è una gioia nei boschi inesplorati, C’è un’estasi sulla spiaggia solitaria, C’è vita dove nessuno arriva vicino al mare profondo, e c’è musica nel suo boato. Io non amo l’uomo di meno, ma la Natura di più. Lord Gordon Byron
"Gli sfortunati sono soltanto un metro di riferimento per i fortunati. Tu sei sfortunato così io so di non esserlo. Sfortunatamente i fortunati riconoscono la loro fortuna solo quando la perdono. Prendi te stesso per esempio: ieri stavi meglio di oggi eppure ci voleva oggi per capirlo, ma oggi è arrivato e ora è tardi, hai visto. Nessuno è mai contento di ciò che ha, vogliono tutti quello che avevano o quello che ha qualcun altro." il Rabbino, da Slevin,patto criminale
HO VISTO
Concerti; Opeth Slayer In Flames Iron Maiden Iced earth Max Gazzè Elio e le storie tese Bruce Springsteen PFM Judas priest Modena City ramblers Testament Megadeath Piccola Bottega Baltazar Riff/Raff Wit Matrix Tonino Carotone Prodigy Motorhead Waylander Ozzy Osbourne Jetrho Tull Airbourne Xeper Alice Cooper Morbid Angel Apple of Sodom Necrophobic Marilyn Manson Steve Vai Cannibal Corpse Deicide
...
...e un’infinità di band underground
Mia piccola Amélie, lei non ha le ossa di vetro. Lei può scontrarsi con la vita. Se lei si lascia scappare questa occasione con il tempo sarà il suo cuore che diventerà secco e fragile come il mio scheletro. Perciò si lanci, accidenti a lei! (Raymond Dufayel)
Grande Spirito, e creatore della vita, un guerriero va a te, veloce e dritto come una freccia lanciata nel sole. Da lui benvenuto, e lascia lui prendere posto in Gran Consiglio di mio popolo. E’ Uncas, mio figlio. Dì lui di essere paziente, e da’ a me una rapida morte, perchè loro sono tutti là, meno uno, io, Chingachgook, l’Ultimo dei Mohicani-.
STO ASCOLTANDO
100% underground scene supporter
Abba AC/DC Aerosmith Airbourne Amon Amarth Amorphis And Oceans Anthrax Aretha Franklin Athanatos Atheist Ava Inferi Beastie Boys Black Label Society Black Sabbath Blind Guardian Bloodbath Brujeria Cannibal Corpse Catarrhal Noise Chemical Borthers Children Of Bodom Chimaira Clash Cynic Cure Daft Punk Dark Tranquillity David Bowie Death De Andrè Deicide Delirium X Tremens Demians Depeche Mode Destruction Dimmu Borgir Elio e le Storie Tese Ensoph Entombed Eric Clapton Europe Evil TardEvil Fatal Krone Fear Factory Giovanni Allevi Gemboys Guns ‘n’ Roses Halo Helloween Iced Earth In Flames Iron Maiden Jackson Five Jethro Tull Judas Priest Kreator Led Zeppelin Mago de Oz Manowar Megadeth Mercenary Metallica Modena City Ramblers Moonspell Moonrise Moonsorrow Motley Crue Motorhead Motown Record Collection Nightwish Opeth Ozzy Pantera Pain Piccola Bottega Baltazar Pink Floyd Primus Prodigy Queen Queensryche Ramones Ray Charles Riff/Raff Satyricon Savatage Sean Paul Sepultura Skid Row Skyclad Slayer Soft Cell Somniae Status Soulfly Soulpit Svart Crow Tanist The Blues Brothers The Darkness The Smiths Tool Toto Type O Negative Twisted Sister Venom W.a.s.p. Waylander Whitesnake Willow Xeper
e chi più ne ha...più ne ha
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
boh..il più normale e meno appariscente possibile...è il particolare che fa la differenza
però adesso ho loro
ORA VORREI TANTO...
“Se noi ombre vi abbiamo offeso, pensate di aver dormito mentre sono apparse queste visioni, e tutto è a posto. Signori, non ve la prendete per questo tema strano e vano, non è stato che un sogno. Se ci perdonate, noi rimedieremo. Quanto è vero che io sono Puck. Se abbiamo avuto la fortuna di sfuggire alle vostre lingue di serpente, faremo di più prossimamente, o chiamatemi ladro. Così, buonanotte a tutti voi, e applauditeci se siamo amici, in cambio Puck vi farà felici”. Shakespeare-Midsummer night dream-
Il Dono Del Cervo : Dimmi, buon signore che siedi così quieto la fine del tuo viaggio che cosa ci portò? Le teste maculate di feroci tigri, per fartene tappeto le loro pelli? Sulle colline tra il quarto e il quinto mese, io per cacciare, da solo me ne andai. E fu così che col cuore in gola un agguato al daino io tendevo, ed invece venne il cervo che davanti a me si fermò. "Piango il mio destino, io presto morirò ed in dono allora a te io offrirò queste ampie corna, mio buon signore, dalle mie orecchie tu potrai bere. Un chiaro specchio sarà per te il mio occhio, con il mio pelo pennelli ti farai. E se la mia carne cibo ti sarà, la mia pelle ti riscalderà e sarà il mio fegato che coraggio ti darà. E così sarà, buon signore, che il corpo del tuo vecchio servo sette volte darà frutto, sette volte fiorirà." Dimmi, buon signore che siedi così quieto la fine del tuo viaggio che cosa ci portò? ...che cosa ci portò?
STO STUDIANDO...
OGGI IL MIO UMORE E'...
altalenante..ma a tratti quieto
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
Nessuna scelta effettuata
MERAVIGLIE
Nessuna scelta effettuata
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Saturday, September 20, 2008 - ore 18:26
anche se non vi piace il genere...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
leggete i testi... le mie tre preferite in assoluto dei Modena
SERENATA DI STRADA
Ti lascio questa canzone perché adesso il momento è arrivato ho messo qui dentro i giorni, le cose e le storie che abbiamo vissuto cè dentro un pacco di libri e un paio di scarpe bucate ci sono i biglietti, le foto e tutti i viaggi rimasti da fare Non venire mai a cercarmi sono andato dove il vento mi chiama stasera sarò mille miglia lontano da casa La magia se nè andata, la luce si è spenta sono partito, e il resto è passato potrai sempre dire che non era più il tempo o che forse era un mondo sbagliato e se un giorno dovessi incontrarmi ancora a una svolta del nostro destino salutami come lamico di un tempo che la vita ha portato lontano Non venire più a cercarmi sono andato dove il vento mi chiama stasera sarò mille miglia lontano da casa Non venire mai a cercarmi sono andato, la vita è cambiata ti mando un abbraccio e la mia serenata di strada Ti ho scritto questa canzone perché adesso il momento è arrivato ci troverai dentro i sogni e i rumori delle notti che abbiamo passato ci ho messo i pianti e la rabbia e una manciata di buoni ricordi della donna che un giorno mi ha amato con gli occhi più scuri e gli abbracci più dolci Non venire più a cercarmi sono andato dove il vento mi chiama stasera sarò mille miglia lontano da casa Non venire mai a cercarmi sono andato, la vita è cambiata ti mando un abbraccio e la mia serenata di strada
IN UN GIORNO DI PIOGGIA
Is è mo laoch, mo ghile mear Is è mo Shaesar ghile mear Ni fhuras fein aon tsuan as sean o chuaigh i gcein mo ghile mear
Addio, addio e un bicchiere levato al cielo dIrlanda e alle nuvole gonfie. Un nodo alla gola ed un ultimo sguardo alla vecchia Anna Liffey e alle strade del porto. Un sorso di birra per le verdi brughiere e un altro ai mocciosi coperti di fango, e un brindisi anche agli gnomi a alle fate, ai folletti che corrono sulle tue strade.
Hai i fianchi robusti di una vecchia signora e i modi un po rudi della gente di mare, ti trascini tra fango, sudore e risate e la puzza di alcool nelle notti destate. Un vecchio compagno ti segue paziente, il mare si sdraia fedele ai tuoi piedi, ti culla leggero nelle sere dinverno, ti riporta le voci degli amanti di ieri.
E in un giorno di pioggia che ti ho conosciuta, il vento dellovest rideva gentile e in un giorno di pioggia ho imparato ad amarti mi hai preso per mano portandomi via.
Hai occhi di ghiaccio ed un cuore di terra, hai il passo pesante di un vecchio ubriacone, ti chiudi a sognare nelle notti dinverno e ti copri di rosso e fiorisci destate. I tuoi esuli parlano lingue straniere, si addormentano soli sognando i tuoi cieli, si ritrovano persi in paesi lontani a cantare una terra di profughi e santi.
E in un giorno di pioggia che ti ho conosciuta, il vento dellovest rideva gentile e in un giorno di pioggia ho imparato ad amarti mi hai preso per mano portandomi via.
E in un giorno di pioggia ti rivedrò ancora e potrò consolare i tuoi occhi bagnati. In un giorno di pioggia saremo vicini, balleremo leggeri sullaria di un Reel
NINNA NANNA
Camminavo vicino alle rive del fiume nella brezza fresca degli ultimi giorni dinverno e nellaria andava una vecchia canzone e la marea danzava correndo verso il mare A volte i viaggiatori si fermano stanchi e riposano un poco in compagnia di qualche straniero chissà dove ti addormenterai stasera e chissà come ascolterai questa canzone Forse ti stai cullando al suono di un treno, inseguendo il ragazzo gitano con lo zaino sotto il violino e se sei persa in qualche fredda terra straniera ti mando una ninnananna per sentirti più vicina Un giorno, guidati da stelle sicure ci ritroveremo in qualche ancgolo di mondo lontano, nei bassifondi, tra i musicisti e gli sbandati o sui sentieri dove corrono le fate E prego qualche Dio dei viaggiatori che tu abbia due soldi in tasca da spendere stasera e qualcuno nel letto per scaldare via linverno e un angelo bianco seduto vicino alla finestra