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MelaAcerba, 18 anni
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Sto (ri)leggendo "La solitudine dei numeri primi" di Paolo Giordano.

HO VISTO

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Voglio vedere oltre, voglio vedere da altre prospettive, voglio vedere da testa in giù.

STO ASCOLTANDO



ABBIGLIAMENTO del GIORNO

Jeans corti e canottiera

ORA VORREI TANTO...



STO STUDIANDO...

Studio tutto l’anno. Con alti e bassi, ovviamente.

OGGI IL MIO UMORE E'...

Altalenante.

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



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Sunday, September 21, 2008 - ore 11:50


Ascoltando la voce dei ricordi... -tempo fa-
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Sì, quel rumore, che se non ascolti ti rende sorda, a forza di bussarti al timpano dell’orecchio sinistro.. o forse al cuore? Non ho mai capito a cosa ricondurre quel battito continuo, che come un metronomo scandisce i secondi della tua esistenza.... quel tum-tum che ti porti dentro, a volte così insopportabile che ti piacerebbe "staccare la spina", altre volte tremendamente confortante e ti accorgi che se te ne privassero è come se perdessi i sensi.. è come se morissi.

Sì, forse quel rumore che ci tiene sempre compagnia, anche quando il nostro io "implora" la solitudine, parte da quello strumento non più grande di un pugno chiuso, che delle persone con il camice bianco dicono pompi una sostanza rossa contente ossigeno, a tutto il corpo. Non sanno però che all’interno di quell’organo c’è ben altro... una sostanza difficile da identificare, forse impossibile da descrivere e quindi non classificabile.. ma indubbiamente vitale, qualcosa più importante dello stesso sangue che garantisce la sopravvivenza fisica.



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