Un po’ sottotono...
Secondo me, almeno.
D’accordo, la mia è stata una visita lampo di mezz’oretta a ridosso della chiusura (mi seccava perderlo anche quest’anno); forse non ho visto tutto, spero almeno.
Insomma un po’ pochetto due padiglioni, di cui uno solo veramente occupato dagli espositori. Certo per chi non se ne intende c’erano belle bici. E tutto sommato è vero, però mancavano alcuni marchi importanti, sia come produttori di biciclette, sia come produttori di componenti.
Per citare solo alcuni dei marchi conosciuti: mi aspettavo di confrontare sul campo SCOTT, SPECIALIZED, CANNONDALE e GIANT e invece c’era solo la prima, con uno stand bello, scenografico, ma con solo una piccola rassegna dei modelli prodotti.
Come produttori di componenti c’era SRAM ma non SHIMANO. Assenza anche della RITCHEY. D’accordo poi i componenti li vedevi montati ssulle bici, però non è la stessa cosa. Ah, mancavano anche FOX, MANITOU, MARZOCCHI, RST.
Non ho visto neanche POLAR, TRELOCK, SIGMA (i ciclocomputer erano presenti lo stesso, ma nello stand di un negozio). Mi aspettavo anche GARMIN e/o MAGELLAN e invece neanche l’ombra di GPS.
E mancava molto altro ancora.
Ecco perché secondo me era un po’ sottotono. Però, conoscendo più o meno quasi tutto quello che sarà presente sul mercato del 2009, sono stato attratto in modo diverso dal solito da alcuni prodotti particolari, non necessariamente degni di essere comprati, ma almeno diversi dalla massa.
GOTA Europe - Biciclette con telaio in legno

Prodotto interessante da un punto di vista estetico. Realizzata in legno lamellare, con tecnolgie simile a quelle dedicate alla nautica. Bell’esempio di come usare il legno. In compenso un po’ poco pratica nell’uso cittadino e nell’uso sportivo. Insomma una specie di scultura. Costasse poco si potrebbe usare comodamente in città e sostituire quando si rompe, invece i tre modelli prodotti costano circa 2500 €...
GRUBER assist - Meccanismo di aiuto alla pedalata

Prodotto tedesco, non ho capito bene cosa fosse quando ho visto i pedali che giravano da soli su una bici attaccata ad un cavalletto.
Vale la pena di dare un’occhiata al sito, anche se in fondo si tratta di un motorino nascosto, applicabile a quasi tutti i tipi di bicicletta comune e poco evoluta, che offre un aiuto in fase di pedalata. Non mi sembra una cosa da veri ciclisti o biker, anche se viene fatto passare come un possibile aiuto in caso di poco allenamento. Mah...
BODY BUDDY the street stepper - Bicicletta che non si pedala

Divertente aggeggio, una via di mezzo tra uno step da palestra e una bicicletta. Diciamo che avevo già visto cose simili, anche in versione acquatica. Che poi da noi riscontri successo non lo so. Infatti la catena di distributori è principalmente in Austria, Germani e Olanda.
Però per il gusto di averla la comprerei (non so il prezzo...)