Vi chiedo di lasciarmi un commentino ad un piccolo quesito che vi rivolgerò dopo avervi raccontato una storia.
Ho lavorato fino a pochi mesi fa con una collega che per circa 6 mesi ha collaborato con lazienda per la quale lavoro. Donna che non vive in Veneto.
Ci siamo lasciate in buoni rapporti, scambiate qualche mail, diverse confidenze, qualche promessa..sembrava tutto perfetto.
Pensate che ho pure rotto le scatole ai genitori del mio ex ragazzo per poterle affittare il suo appartamento per qualche giorno fintanto che questa donna non trovava una sistemazione diversa e più vicina al posto di lavoro.
Nelle ultime settimane questa "collega" si è fatta viva per questioni di lavoro. Ovviamente chiamava in ufficio, dove il mio titolare o si faceva negare o comunque lasciava detto a me o allaltra mia collega cosa dire alla tizia in questione.
Il mio titolare ha avuto la splendida idea, ieri, di confermarle che oggi sarebbe partita una busta per lei contenente della documentazione importante.
Ieri sera alle 18.30, mentre mi stavo facendo un bel bagno rilassante, sta ex collega mi chiama al cellulare, col numero "privato", per chiedermi conferma della situazione.
Già ieri sera mi sono girate perchè non trovo giusto lessere contattata per motivi professionali fuori dal mio orario di lavoro.
Ma ho sopportato. E stata cmq unoccasione per sentirci...
Oggi, dopo una serie di peripezie, la famosa busta non è partita.
Dovevo darle conferma non appena sarebbe partita e siccome non è successo, io non lho chiamata.
Insomma: dalle 18.00 di stasera la tipa ha cominciato a chiamarmi col numero privato, ed io immaginando che fosse lei, non le ho risposto. 4 CHIAMATE, un sms, 3 chiamate a mia sorella.
Chiamo il mio titolare che ovviamente non vuole sbrigarsela lui e mi dice di mandarle sms invitandola, tra le altre cose, a non rompere le palle A ME fuori dallorario di lavoro.
Ecco la conversazione tramite sms:
"[
omissis ]..Inoltre, cortesemente, ti chiedo di non contattarmi per questioni lavorative fuori dallorario di lavoro in quanto non mi sembra giusto essere disponibile a tutte le ore al posto del mio titolare"
RISPOSTA:
"Hai dato prova di una grande amicizia..ed io che ti ho aiutato quando stavi male. Sei una grande delusione. " Al che non ci ho + visto...e non potete immaginare che risposta le ho dato..
" Non te la puoi prendere sul personale x questioni che mi coinvolgono solo come DIPENDENTE della ****. Oggi ho fatto questo e questaltro per te. Che dovevo fare di +? A livello di delusione mi batti tu a sto punto poichè per EDUCAZIONE non dovevi chiamare me x affari tra te e ***. Ho fatto il possibile, sono stata trattata male da *** e ora anche da te e mi dici che sono una delusione?? Grazie di cuore...Se per amicizia dovevo firmarti un assegno al posto del mio titolare mi avresti eretto un monumento??
ECCHECCA**O!!!!!
DITEMI IN COSA HO SBAGLIATO, PER FAVORE