... sono in pieno caos: è da stamattina che cerco di prepararmi il necessario per la mia consueta trasferta a Padova con scarsissimo successo (in camera mia sembra passato un uragano: vestiti, scarpe, collane, maglie e orecchini ovunque) e mi consolo solo col pensiero che devo prendere il treno alle 18... tutto questo è molto strano, perché ormai sono rodata ed organizzatissima... ho deciso solo per un week end rosso & nero... Nella testa ho mille pensieri che vorticano alla rinfusa, un po come sta succedendo ai miei vestiti sopra al letto...
Pensieri sparsi di un venerdì pomeriggio dinizio autunno: il mondo è bello perché è vario, ma francamente mi sono
stancata di essere sempre ecumenicamente disponibile allascolto di tutti, soprattutto in considerazione del fatto che il mondo è pieno di cretini che vivono con il paraocchi... Nella sua varietà,
la società è piena di maniaci, alienati, esaltati e fanatici: non ho mai detto di non essere matta, ma di mio non mi reputo particolarmente fissata su nulla, pur avendo idee e convinzioni ben precise... Negli ultimi 2 anni ho avuto la fortuna di
conoscere finalmente persone con cui ho moltissime affinità, di cui mi fido e che mi stimano: spero così di essere andata in pari con i restanti 27 anni di pessime, mediocri ed inconsistenti compagnie... Passo molto tempo a pensare, ma pochissimo a meditare: forse dovrei seriamente considerare leventualità di andare per un po di tempo in
ritiro in un qualche monastero perso fra i monti dellAsia... Pur continuando ad amare il verde, ultimamente mi vestirei solo e sempre di
rosso: indice forse questa mia inclinazione di una certa inquietudine interiore... Da 20 giorni ormai soffro periodicamente d
insonnia e mi ricordo quello che sogno: questo non è bene, perché faccio
sogni che definire astrusi è eufemisticamente riduttivo...

Dopo questo piccolo sfogo, me ne torno
in cameretta a cercare di porre
ordine e ragione nella babele indescrivibile che vi ho creato da stamattina...