Il mio cane che abbaia, abbaia, abbaia, abbaia, abbaia...
.. senza dimenticare Grace Papaia.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Come un’adolescente in crisi di identità.
so anche essere così sportychic o trendychic, come dice la mia consulente d’immagine...
e poi sciatta, soprattutto sciatta... E maldestra, e mi macchio sempre...
... oppure faccio porcherie come questa...
... o quest’altra...
Diciamo che non ho una mia identità. Ma ho una mia moda..
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
Un modo per limitare il mio pericoloso autolesionismo
OGGI IL MIO UMORE E'...
Arranco... ma con stile.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
(questo BLOG è stato visitato 64134 volte) ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Friday, October 03, 2008 - ore 16:19
Fantasie, fantasie che volano libere
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Io sono qui tranquilla che ascolto la mia musica su iTunes, quella che scelgo io, con accurata precisione, e scuoto la testa mentre scrivo di questo e di quello e tiro su notissie. E poi all’improvviso mi parte una canzone, e volente o nolente finisco con l’informarmi sulla musica dei gggiovani. Eh sì, perchè avere un fratello di 17 anni porta anche a questo, e quando lascio andare il lettore mi partono i Chemical Romance, i Sum 41, gli American Hi Fi, i Good Charlotte, Chad Kroeger, Craig David, gente che non conosco o che raramente ho sentito nominare. Che magari sono famosi, e magari sono noti da un sacco di tempo, ma io mica li conosco. Le scopro così, ste canzoni: all’improvviso, quando mi partono sulle casse, e dico "ma questa non è roba mia". E ascolto, e mi informo sulla musica dei giovani virgulti di oggigiorno.
Ciò non mi impedisce, ovviamente, di scuotere la testa mentre scrivo. Mi impedisce invece, ovviamente, di scrivere come Dio comanda, e devo rileggere venti volte perchè mi scopro essere molto più teenager moderna di quanto non credessi.
Mia madre passa per la stanza con uno scopettone in mano, e sente prima Guccini e De Gregori, Vecchioni e Mia Martini, e poi all’improvviso un grunge sconosciuto e irriverente, e vede la sua figlioletta che dopo i primi secondi di smarrimento si scioglie i capelli e rischia di scapocciare sulla tastiera del computer, e con le mani fa finta di suonare una chitarra elettrica. Povera mamma. Generazione di sconvolti che non ha più santi nè eroi.
Ascoltare musica da ggiovani mi fa sentire di nuovo ggiovane.
Non resta allora che mettere su la cartella già pronta con le canzoni di Natale. La canzone natalizia dei Queen è davvero speciale. Anche Macy Gray non è male.