
shaula, 32 anni
spritzino di Willorba
CHE FACCIO? arranco
Sono sistemato
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STO LEGGENDO


HO VISTO
I miei angeli custodi

STO ASCOLTANDO
Il mio cane che abbaia, abbaia, abbaia, abbaia, abbaia...

.. senza dimenticare Grace Papaia.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Come un’adolescente in crisi di identità.

so anche essere così sportychic o trendychic, come dice la mia consulente d’immagine...

e poi sciatta, soprattutto sciatta... E maldestra, e mi macchio sempre...

... oppure faccio porcherie come questa...

... o quest’altra...

Diciamo che non ho una mia identità. Ma ho una mia moda..
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
Un modo per limitare il mio pericoloso autolesionismo
OGGI IL MIO UMORE E'...
Arranco... ma con stile.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
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Tuesday, October 07, 2008 - ore 10:17
Futurismi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ieri sera pensavo. Ogni tanto mi capita. Quando non ho di meglio da fare solitamente leggo o penso. E pensavo, perché leggere mi ha già soddisfatta ampiamente negli ultimi giorni, come vi scrivevo qui sotto. Così mi sono messa a fare ragionamenti sconclusionati e paradossali, in cui carico di significato eventi e persone che non ne hanno alcuno. E in tutto questo (dato che certe considerazioni devono rimanere oscure ai più) pensavo che la gara per essere "Il primo giornale di Treviso" non ha gran che senso. Il primo giornale di Treviso è la ciaccola, la piazza. Ma leggere ha sempre il suo fascino. E quotidiano sia.

In piazza sono tutti editorialisti, e hanno sempre tutti ragione. Sono anche tutti cronisti, raccontano e indagano, e tirano le somme. Sono anziani, pensionati, ex lavoratori che hanno una memoria storica multipla della mia. Che si ricordano chi ha fatto cosa e perchè, e cosa è successo quando e dove. E loro sono il primo giornale di Treviso.
Lo so, è un discorso che così stringatamente non ha un grande riscontro, ma ieri mi sembrava logico e filante, anzi mi sembrava che fosse davvero geniale. Ieri sera era tutto così chiaro. Va beh.
Pensavo questa assurdità ieri mentre “mi rendevo conto”. Perché una cosa è pensare, una è ragionare, un’altra è rendersi conto.
E tutto questo mi mancherà. Perché so che tutto questo sta per finire, e quando da piccola pensi farò la giornalista non ti rendi conto di quanto sarà dura. Credi che basti crederci. Credi che basti l’impegno, che basti la disponibilità, che basti dare tutto e aspettare, sperarci. E poi ti accorgi che, come in tutte le altre cose della vita, niente basta. E “ti rendi conto”.
Sono diventata grande – alla veneranda età di venti
hemhem! anni. Meglio tardi che mai, dico io. I sogni li vivo da altre parti. Col lavoro non si sogna. Il lavoro deve farti mettere i piedi per terra. Io ho un altro sogno a occhi aperti e a occhi chiusi.
E poi oggi ho letto questo blog sul
microgiornalismo, e ho pensato ancora. Ed è meglio che non scrivo più quello che penso, che mi viene da rendermi conto ancora meglio.
Bruno Martino - Adorabile Cercasi
Mille tremila
ho fatto diecimila esperimenti
ho dato centomila appuntamenti
ma tutte quante m’hanno detto no
niente mai niente
ho proprio una sfortuna eccezionale
ma ora ho una trovata originale
l’annuncio sul giornale
pressapoco cosi’
A A A A A adorabile cercasi
A A A A A di carattere docile
dare referenze a fermo posta
richiedesi bella di media statura
che sappia baciar
una bambola
A A A A A adorabile cercasi
A A A A A da sposare anche subito
basta che mi ami
e gia’ fin d’ora lo so che
A A A A A adorarla sapro’
Venne domani
trovai alla mattina fra la posta
la lettera con dentro la risposta
che mi diceva chiaramente si’
lessi felice
scriveva con gentil calligrafia
io vengo a dire a lei con questa mia
e l’autobiografia pressapoco cosi’
A A A A A adorabile offresi
A A A A A di carattere docile
bella disinvolta intelligente
di alta statura con lieve difetto
pero’ so baciar
una bambola
A A A A A adorabile offresi
A A A A A da sposare anche subito
basta che mi ami
e gia’ fin d’ora lo so che
A A A A A adorarlo sapro’
Ci trovammo la’ A A A A A
all’ingresso di un cinema
io col fiore qui
lei col libro di favole
timidi per mano
ce ne andammo cosi’
lontano insieme
cercando l’amor...
(Faccio finta di rassegnarmi, di non sentire il peso dell’abbandono. Cerco di non sentire che mi fa male, tanto male. Forza e coraggio Silvietta. Che ti sei sempre rialzata. Non è ancora nato quello che ti toglie il sorriso. Vero? Vero????) AGGIORNAMENTO - dopo aver finalmente sorriso, stamattina...
Dedicata a chi non crede che su Google Immagini si possa trovare di tutto. Ciao zio Paolo.
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