
shaula, 32 anni
spritzino di Willorba
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I miei angeli custodi

STO ASCOLTANDO
Il mio cane che abbaia, abbaia, abbaia, abbaia, abbaia...

.. senza dimenticare Grace Papaia.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Come un’adolescente in crisi di identità.

so anche essere così sportychic o trendychic, come dice la mia consulente d’immagine...

e poi sciatta, soprattutto sciatta... E maldestra, e mi macchio sempre...

... oppure faccio porcherie come questa...

... o quest’altra...

Diciamo che non ho una mia identità. Ma ho una mia moda..
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
Un modo per limitare il mio pericoloso autolesionismo
OGGI IL MIO UMORE E'...
Arranco... ma con stile.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
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Wednesday, October 15, 2008 - ore 19:08
I dream I never know anyone at the party and I’m always the host
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Devo lavorare sulla mia lateralità. Il mio insegnante di teatro mi ha scoperta, mi ha guardato negli occhi e mi ha detto: "Destra e sinistra". Eppure non l’ho mai nascosto, nè a lui nè al mondo intero. Non che io ne vada fiera, ma non mi vergogno più di tanto a parlarne. So di essere in ottima compagnia.
Ho difficoltà con destra e sinistra. Mica a distinguerle, occhio eh. Ho difficoltà a utilizzarle contemporaneamente e distintamente. A volte a corredarle del linguaggio. Ma mica solo io: Daniele dice che capita molto, moooolto spesso. E che ce lo insegna lui, a suon di botte.
Devo lavorare sulla mia lateralità.Ieri sera sentivo che qualcosa non andava bene e così, dopo il corso, gli ho chiesto: "Ma Dani, non capisco, mi manca qualcosa... Secondo te cos’è?". Mi aspettavo qualcosa tipo concentrazione, esperienza, posizione, intonazione, voce, tecnica, teoria, che cavolo ne so. Qualcosa che sono perfettamente cosciente di non possedere.
Invece mi guarda e mi fa:
"Lateralità".
E io lo guardo e con i punti di domanda sulle pupille mi faccio dare una spiegazione che posso comprendere.
"Destra e sinistra - mi dice, cercando di non ferire troppo la mia sensibilità - usarle contemporaneamente compiendo gesti differenti".
Riporto da sito internet a titolo informativo:
La strutturazione e la conoscenza della destra e della sinistra (lateralità), rispetto a se stessi, agli altri e agli oggetti nello spazio, già avviata nella scuola materna si consoliderà nella scuola primaria attraverso giochi e situazioni che avranno appunto l’obiettivo di raggiungere una sicura padronanza nel bambino di tali aspetti.
Mi chiedo in cosa ho sbagliato... Cosa...
Vi ho mai parlato della mia difficoltà a scuola guida quando Ismaele mi diceva di girare? Della mia difficoltà a dare indicazioni stradali precise e rapide? Di quei due secondi in più che mi servono per convincermi che destra è destra e si dice destra? Mi pare di sì. Devo averlo scritto più di qualche volta. Sono una persona trasparente...
Resta il fatto che devo migliorare la mia lateralità - un’altra cosa che il teatro mi insegnerà. Destra e sinistra non avranno più segreti.
Non credevo di poter ricevere così tanto da questo corso.
Quest’anno si fa davvero sul serio. Daniele ci chiede molto di più, è molto rigido e a volte penso che goda nel farci soffrire, perchè gli brillano gli occhi quando ci dà le punizioni. Ci fa fare giochi difficili, ci fa fare stretching e allungamento (a me, che ho abolito volontariamente lattività fisica), ci rotoliamo su un palco sporchissimo che mi farebbe pure un po’ schifo, si ride meno e si lavora di più. Ma impariamo tanto: tecnica, teoria, movimento, posizione. Soprattutto posizione e movimento. E dobbiamo preparare un monologo e una poesia da recitare a un ipotetico provino. Bello. Quanto mi dà, il mio corso di teatro.
E fra pochi mesi non mi serviranno più i fiocchetti sui polsi. La Silvia diventa grande.
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