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ORA VORREI TANTO...
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Saturday, October 25, 2008 - ore 13:55
sul sesso
(categoria: " Vita Quotidiana ")
L’altro giorno facevo una discussione con un compagno di corso.
Ammetto che non stavo seguendo molto quello che mi diceva, presa com’ero da altri pensieri, tuttavia una cosa ha attirato la mia attenzione: il suo considerare la donna come generalmente soggetto passivo in confronto dell’uomo.
Di preciso si stava parlando della differenza che intercorre fra due uomini gay e due donne lesbiche.
Il mio interlocutore sosteneva che è il lesbismo è socialmente (ma io ritengo intendesse soprattutto dalla parte maschile ed etero della popolazione) più accettato perchè la donna nell’atto sessuale è soggetta alla passività in quanto viene penetrata dall’uomo. Viceversa l’omosessualità maschile è meno accettata (soprattutto dagli uomini etero) in quanto nell’ amplesso l’uomo è colui che penetra, e quindi è parte attiva.
Ora, di fronte a ciò ho ribattutto che fin che si guarda all’amplesso in termini di penetrazione e basta è ovvio che la donna sarà passiva perchè biologicamente colei che riceve e l’uomo attivo in quanto colui che dà.
Tuttavia se si considera l’atto sessuale nei termini della finalità che ha comunemente in natura, ovvero la riproduzione, si può tranquillamente assistere ad un ribaltamento di scena.
Infatti la donna diventa soggetto attivo, in quanto colei che di fatto dà la vita, mentre l’uomo diventa il tramite (e quindi passivo) attraverso cui la vita può avere inizio.
Non per fare la femminista o esagerare, ma mi pare il caso di ammettere finalmente che uomini e donne almeno a letto sono uguali.
Non esiste chi è passivo e chi attivo, esistono semplicemente uomini e donne che si incontrano, si piacciono e si uniscono.
Al di là del fatto che siano uomini con uomini, donne con donne o donne e uomini, il sesso rimane un atto comprensibile solo a coloro che ne sono partecipi. Nessuna morale di sorta dovrebbe interferire col gesto più antico del mondo.
L’importante è il rispetto della persona, ma ciò è valido in qualsiasi contesto.
E per ultimo, tra lesbiche e gay non c’è alcuna differenza, quindi qualcuno mi sa spiegare perchè gli uomini si eccittino di fronte a due donne che si baciano, mentre di fronte a due uomini si lascino andare a espressioni di disgusto? Ma cosa cambia? E’ la stessa identica cosa!!!!!! E tra l’altro, l’omofobia è uno dei primi segnali di un omosessualità latente...
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