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tomarebea, 34 anni spritzino di Padova/Stoccolma/Zaragoza/Helsinki CHE FACCIO? Arcada University of Applied Sciences Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Leggo le notizie in internet... navigo HO VISTO Ho visto quanto e contenta la gente il lunedi mattina presto in metropolitana e ho visto cose che vabbe... STO ASCOLTANDO Ultimamente nel mio PDA ho Lacuna Coil, Freak Kitchen e Warcry ABBIGLIAMENTO del GIORNO asciugatura da doccia. ORA VORREI TANTO... vorrei essere milionario STO STUDIANDO... Inglese e spagnolo finche non mi laureo. OGGI IL MIO UMORE E'... OK! ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE 1) Sentire che per qualcuno tu conti davvero BLOG che SEGUO: BOOKMARKS Album foto personali (da Fotografia / Corsi Online ) Dekadance (da PC e Internet / Acquisti ) Decadence (da Musica / Cantanti e Musicisti ) D-Lei (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Unplay (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Abused (da Musica / Cantanti e Musicisti ) comunita virtuale (da PC e Internet / Software ) UTENTI ONLINE: |
Wednesday, August 06, 2003 - ore 14:39 Un ricordo ..di mio nonno quando mangiava. Lui che ha sempre rappresentato un modello che so benissimo non riusciro mai ad eguagliare perche sono fondamentalmente molto diverso anche se ho assorbito gli insegnamenti migliori, insegnamenti che mi sono stati trasferiti senza imposizioni, molto astutamente forse. Insomma mangiava con la bocca aperta, mia nonna continua a dirgli di chiuderla finche mangiava... io poi per emulazione lo dicevo anche, "chiudi la bocca quando mangi".. e lui rispondeva (se poteva essere considerata una risposta): "ah si?... quel "ah si" tradotto voleva dire "non rompetemi i coglioni che mangio come cazzo mi pare", ma era un "ah si" incastrato in un sorriso, come dire ti sto prendendo in giro. Quel "ah si" ora mi fa capire che era il risultato di una vita, sicuramente piena, di sofferenze soprattutto ma nello stesso tempo di grandi emozioni, anche i classici apprezzamenti sulle cose semplici che derivavano dalle sofferenze della guerra, della poverta. Con quelle due parole dimostrava di avere piu potere di un presidente, non aveva importanza chi c'era davanti, era l'imposizione della propria personalita, senza nessun imbarazzo da parte sua. Dopotutto non aveva senso dirlo perche non sarebbe stato capito da molti, ma chi aveva il diritto di parlare e dirgli come vivere? Lui che come tanti del suo periodo ha visto la morte in faccia, la fame... non credo ci potessero essere autorita superiori.. almeno moralmente. LEGGI I COMMENTI (4) PERMALINK |
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