STO LEGGENDO
Magda Szabò
HO VISTO



ho rivisto:
prove di uccellomania;
una Lubitel;
lune nei pozzi e giocolieri infuocanti;
brigatiste e gente del nord est;
acciotolati mantovani;
dalle fessure di una maschera;
Schio affacciata dal teatro;
galeoni, cavalli e baci;
trampoli fuochi e colline;
olio e brillantini;
lettere di carta;
...
STO ASCOLTANDO
sufjan stevens
Antony and the Johnsons
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
le mie scarpe di cuoio
ORA VORREI TANTO...
liberarmi di me x un po’
STO STUDIANDO...
OGGI IL MIO UMORE E'...
fritto misto
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) non riuscire + a trovare persone capaci di essere dolcemente sincere..
2) essere tradita dalla persona a cui piu\' tenevi,sentirti usata e poi derisa alle spalle...
3) doversi alzare da sotto il piumone alle 7 di mattina in pieno inverno
4) Andare a letto la sera (da solo) svegliarsi la mattina , andare a lavorare , e poi rifare sempre le stesse cose.E se tichiedono come va , rispondi :"BENE"!!!!!!
MERAVIGLIE
1) Sentire che per qualcuno tu conti davvero
2) il gelato!!!
3) fare quello che vuoi senza che qualcuno o qualcosa te lo impedisca
4) Le castagne appena cotte.. un caminetto, una bella boccia di vino rosso e una persona speciale accanto..
5) ridere fino a stare male
6) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
7) Sapere di poter dormire la mattina dopo....
(questo BLOG è stato visitato 18984 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Monday, November 03, 2008 - ore 09:40
il consiglio caldamente consigliato
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Martedì 4 Novembre 2008 ore 21:00
Teatro Aurora
MADE IN ITALY
SPECIE PROTETTA ANNO UNO
BABILONIA TEATRI (Verona)
in coproduzione con Operaestate Festival Veneto
(Premio Scenario 2007)
Made in Italy (durata 1h)
di e con Valeria Raimondi ed Enrico Castellani
Lo spettacolo racconta in modo ironico e dissacrante le contraddizioni del nostro tempo, a partire dai discorsi sentiti al bar, per strada, in pizzeria. In forma di catalogo – per accumulo, in continue ed efficaci variazioni sul tema che fanno esplodere il riso nella percezione del nonsenso – lo spettacolo riflette un NordEst fabbrica di pregiudizi, volgarità e ipocrisia, luoghi comuni sciorinati come litanie, produttore di modelli familiari ispirati al presepe ma pervasi da idoli mediatici, intolleranza, fanatismo.
LEGGI I COMMENTI (2)
PERMALINK