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Monday, November 03, 2008 - ore 19:47
F1 e Motogp. Arrivederci al prossimo anno.
(categoria: " Sport ")

Inizio dai recenti fatti della F1.
Diciamo che l’ultima gara meriterebbe un discorso a parte, ma non vorrei dilungarmi troppo. Dico solo che bastava che la pioggia arrivasse 20 secondi dopo e probabilmente Glock avrebbe tagliato il traguardo davanti a Vettel, relegando Hamilton al 6° posto. Ma questo è il mio essere tifoso che parla. In fondo l’altra’anno era andata nel modo diametralmente opposto, con l’Inglese a un solo punto da Raikkonen. Anzi forse questa gara l’ho vissuta serenamente perché fino a 3 giri dalla fine mi ero ormai rassegnato al fatto, che pur facendo il possibile, Massa avrebbe comunque perso il mondiale. Sono stati quegli ultime giri a farmi sperare e poi arrabbiare. Non mi sento di incolpare Glock. Se avesse montato le gomme intermedie sarebbe stato dietro ad Hamilton. Con le slick ad un certo punto ha dovuto rallentare per non uscire di strada. Anch’io avrei provato a stare in pista con le slick. Peccato . Bastava che l’acqua sull’asfalto fosse un po’ meno in quell’ultimo mezzo giro. Alla fine però non è con i “se” e con i “ma” che Massa avrebbe potuto vincere il mondiale.
Obiettivamente credo che la Ferrari di quest’anno avrebbe potuto vincere entrambi i titoli a mani basse o quasi. Come cioè piace a me. Fatto sta che non è successo. Probabilmente pesa più di tutto il motore rotto da Massa a 3 giri dalla fine nel Gp di Ungheria. Ma ci sono stati molti altri episodi che hanno tolto punti a Massa e alla Ferrari durante l’anno.
La cosa che più mi ha dato rabbia a metà campionato è che la Ferrari non avesse scelto (almeno in apparenza) su chi puntare per il mondiale piloti. Si è visto (McLaren l’anno scorso) che con due piloti trattati allo stesso modo non si arriva da nessuna parte.
Chiaramente non era facile scegliere con Raikkonen campione in carica, ma bisognava pensarci all’inizio del campionato, secondo me in due modi diversi. Puntare su uno dei due in modo netto, favorire il pilota che dopo 4 o 5 gare fosse stato davanti in classifica. L’altro errore che secondo me la Ferrari pagherà anche per il prossimo anno è il rinnovo dei contratti ai piloti, chiudendo di fatto le porte ad Alonso. Non che lo spagnolo mi sia simpatico, ma sicuramente avrebbe avuto più carisma e capacità da leader dentro la squadra.
Comunque sono contento che questo mondiale sia finito. Non mi piaceva più… troppa alternanza di vincitori… Ma questo è quello che in molti chiamano spettacolo.
Spero comunque che Domenicali & C. facciano esperienza e si ripresentino meglio per il prossimo anno, dove con meno aerodinamica, probabilmente vedremo un po’ di più i piloti duellare.
E in questo senso credo che Hamilton sarà avvantaggiato rispetto agli altri.
Nonostante qualche manovra al limite è sicuramente il pilota che osa di più. Chissà magari crescendo oserà un po’ meno e rifletterà di più?
Motomondiale.
Rispetto agli altri anni diciamo che in 125 e 250 si è visto più o meno il solito minestrone. Adesso ci si preoccupa perché la 250 sparirà per far posto alla 600 4t… non so questo problema non lo sento.
Motogp.
Meno male è finito anche questo.
Fino a metà campionato dicevo che era un campionato equilibrato. Dicevo anche che a me non piacciono i campionati equilibrati. Poi il mondiale ha preso una via diversa, ma in fondo l’ha presa per le tre cadute di Casey Stoner.
La stampa ha come sempre lodato Valentino, tanto che quasi non ci ho fatto più caso; ha quasi anche denigrato ingiustamente Stoner perché sembrava essersi perso.
Nonostante in fondo ne fosse venuto fuori un mezzo-campionato vinto a mani basse da Valentino, secondo me non ne è uscito un Valentino spettacolare. Anzi secondo me ne è uscito ridimensionato (alla resa dei conti). Valentino guida come sappiamo, ma quando la moto glielo permette. Credo come tutti (non solo i piloti). Quando il mezzo si adegua meglio alle nostre caratteristiche ci sentiamo più sicuri e rendiamo di più.
Insomma non mi divertivo più a vedere le gare in TV: nonostante la Ducati sia tornata a vincere si parlava comunque di Valentino.
La cosa palese è che la Yamaha rispetto all’anno scorso è migliorata, ma il mondiale sembrava averlo vinto Valentino Rossi in sella ad un… Valentino Rossi.
Ecco, diciamo che questo è il mio pensiero sui due campionati motoristici che fino a metà stagione presentavano certe somiglianze.
SBK.
Questo, sicuramente meno visibile qui da noi, è il campionato che probabilmente avrei voluto vedere anche nelle altre categorie. Bayliss che vince in anticipo, Ducati campione del mondo.
E la stampa che sottolinea bene le due cose.
Credo che non ci sia altro da dire.
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