STO LEGGENDO
....Nella tua mente.......
...Quattro libri contemporaneamente... Non ho voglia di elencarli! XD
HO VISTO
Un’altra ME
STO ASCOLTANDO
...La vita che scorre...
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Abbinato cromaticamente.
ORA VORREI TANTO...
Regalare sorrisi a tutti....

..Pubblicare un mio libro..
STO STUDIANDO...
Come organizzare la mia tesi...
OGGI IL MIO UMORE E'...
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ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
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Saturday, November 08, 2008 - ore 11:05
Vicini ma non abbastanza
(categoria: " Pensieri ")
" I numeri primi sono divisibili soltanto per 1 e per se stessi. […] Sono numeri sospettosi e solitari e per questo Mattia li trovava meravigliosi. […] In un corso del primo anno Mattia aveva studiato che tra i numeri primi ce ne sono alcuni ancora più speciali. I matematici li chiamano primi gemelli: sono coppie di numeri primi che se ne stanno vicini, anzi quasi vicini, perché tra di loro vi è sempre un numero pari che gli impedisce di toccarsi per davvero. Numeri come l11 e il 13, come il 17 e il 19, il 41 e il 43. […] Mattia pensava che lui e Alice erano così, due primi gemelli, soli e perduti, vicini ma non abbastanza per sfiorarsi davvero. A lei non laveva mai detto."
Trovo illuminante questa teoria. Sinceramente, prima di leggerla nel libro di Giordano, non ne avevo mai sentito parlare...
Ieri, ero in libreria. Sceglievo come sempre un libro che mi catturasse, che mi conquistasse. Ho preso in mano per la centesima volta "La solitudine dei numeri primi", quando mi deciderò a leggerlo??
Ripercorro la trama. Sfoglio alcune pagine. E ne traggo questo pezzo. Si innesca in me un percorso allinterno del mio cogitare che mi apre una strada nuova. Non che sia consolante, ma almeno risponde a molti perchè, a molte domande.
Alla fine, anche stavolta, ho preso un altro libro, "Diario di unadultera" di Leviant. Profuma di passione, di trasgressione e psicologia. E un mattone complicato e intricato, coinvolgente al punto giusto. Proprio ciò di cui ho bisogno.
Ma mi sono pentita di non aver preso "La solitudine dei numeri primi"... Forse era ancora più attuale e congeniale.
Detto questo, sono ispiratissima. Era tanto tempo che non provavo questa emozione, questa ispirazione solleticante... Il freezer continua a sbrinarsi.
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