STO LEGGENDO

Lontano da cosa?

E’ una vita che ti aspetto.

Oggi sposi

Il paese delle amanti giocose

son presa così male veramente?

Pomodori verdi fritti

Contatto Visivo

Sorella Sconosciuta

La Notte dei Fuochi
HO VISTO
STO ASCOLTANDO
musicalmente tutto cio’ che e’ fatto bene!
apprezzo e ne godo.
deve trasmettermi emozioni, non ritmo.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
ma quello che capita... l’importante è non prender freddo!
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
OGGI IL MIO UMORE E'...
spaccherei tutto.
sempre e comunque.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
Nessuna scelta effettuata
MERAVIGLIE
1) Le castagne appena cotte.. un caminetto, una bella boccia di vino rosso e una persona speciale accanto..
2) avere a 5 min da casa l'oceano e poterne respirare l'aria fredda e salata....
3) Lo svegliarsi presto perchè ti gira così, uscire e osservare il giorno che nasce,e fumarsi in santa pace una sigaretta mentre ilomondo sembra sospeso tra sogno e realtà.
4) Poter contare sempre su qualcuno e dimostrare di fare lo stesso con gli altri...altrimenti detta amicizia!
5) un abbraccio improvviso da parte della persona a cui vuoi bene (moroso/a, amico, mamma, papà, nonni...insomma chiunque!)
(questo BLOG è stato visitato 47442 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Friday, November 14, 2008 - ore 16:06
=(
(categoria: " Vita Quotidiana ")
c’ho un po’ di musetto oggi...
sta sera casuccia... ufi.
perche’ quando il venerdi’ nn si esce il we sembra piu’ corto???
ho male allo stomaco...
anche ieri...
perche’ tensione? non la voglio io...
faccio capricci...
-----------------
Sono un uomo ferito.
E me ne vorrei andare
E finalmente giungere,
Pietà, dove si ascolta
L’uomo che è solo con sé.
Non ho che superbia e bontà.
E mi sento esiliato in mezzo agli uomini.
Ma per essi sto in pena.
Non sarei degno di tornare in me?
Ho popolato di nomi il silenzio.
Ho fatto a pezzi cuore e mente
Per cadere in servitù di parole?
Regno sopra fantasmi.
O foglie secche,
anima portata qua e là…
No, odio il vento e la sua voce
Di bestia immemorabile.
Dio, coloro che t’implorano
Non ti conoscono più che di nome?
M’hai discacciato dalla vita.
Mi discaccerai dalla morte?
Forse l’uomo è anche indegno di sperare.
Anche la fonte del rimorso è secca?
Il peccato che importa,
se alla purezza non conduce più.
La carne si ricorda appena
Che una volta fu forte.
È folle e usata, l’anima.
Dio guarda la nostra debolezza.
Vorremmo una certezza.
Di noi nemmeno più ridi?
E compiangici dunque, crudeltà.
Non ne posso più di stare murato
Nel desiderio senza amore.
Una traccia mostraci di giustizia.
La tua legge qual è?
Fulmina le mie povere emozioni,
liberami dall’inquietudine.
Sono stanco di urlare senza voce.
[La Pietà 1928-Giuseppe Ungaretti] stasera vorrei fare la foto per questa poesia...
COMMENTA (0 commenti presenti)
PERMALINK