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![]() fairymum, 39 anni spritzina di Vicenza CHE FACCIO? Lavoratore Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO I libretti di Giulio Coniglio HO VISTO American History X, da cui è tratto il seguente dialogo. Sweeney: Davo la colpa a tutti davo la colpa ai bianchi, colpa alla società, colpa a Dio. Non avevo risposte perché mi facevo le domande sbagliate. Tu devi farti la domanda giusta. Derek: E qual è? Sweeney: Tutto quello che hai fatto, ti ha reso la vita migliore? STO ASCOLTANDO R101 : for me the best! ABBIGLIAMENTO del GIORNO Normale ORA VORREI TANTO... Avere i numeri vincenti del superagnolotto STO STUDIANDO... Un modo per avere i numeri vincenti del superagnolotto OGGI IL MIO UMORE E'... Tranquillo..più o meno ^^ ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: jessicaus maestron BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
Wednesday, November 19, 2008 - ore 12:44 Disponibile "pagella" presenze alla Camera Giornale di Vicenza del 19/11/2008 - Antonio Trentin Da ieri non c’è più scampo massmediatico per gli onorevoli assenteisti. La Camera ha messo in internet sul suo sito web [www.camera.it ] l’elenco dei 630 di Montecitorio con i dati precisi della partecipazione alle conte in aula: 1562 calcolate fino alla settimana scorsa. Basta qualche click al computer per accontentare chi vuole sapere almeno quando e quanto vota il suo deputato. LEGHISTE IN TESTA. Tra i vicentini la graduatoria delle presenze è capeggiata dalla coppia delle Manuele leghiste di maggioranza, la vicentina Dal Lago e la rosatese Lanzarin, impegnate rispettivamente nelle commissioni Affari costituzionali e Lavori pubblici. Entrambe hanno schiacciato il bottone del voto elettronico 1530 volte su 1562, con una presenza ufficialmente accertata al 97,95%. All’opposizione, la democratica Daniela Sbrollini - che fa parte della commissione Affari sociali, ha una quota presenze di poco inferiore, esattamente del 95,33%. STEFANI IN CODA. Un altro leghista, Stefano Stefani, è in coda al calcolo dei vicentini al voto in aula: appena 191 volte [12%]. Ma il suo ruolo di presidente della commissione Esteri talvolta lo impegna in missioni ufficiali fuori Roma e spesso nel ricevimento di personalità politiche straniere, cosicchè resta per molti giorni lontano dall’aula di Montecitorio. Assenze giustificate, quindi, gran parte delle sue. Tanto che la “pagella” della Camera lo riporta su - con le “giustificazioni” per dovere di carica - fino a un 94% ben lontano dai valori dell’assenteismo. Una volta su tre, invece, è mancato nei momenti in cui doveva votare dal suo banco del Partito democratico Massimo Calearo, membro della commissione Attività produttive: il totale che lo riguarda si ferma a 1008 presenze, poco più del 66%. BERLUSCONI UNICO. Il ruolo di premier consente a Silvio Berlusconi di essere calcolato “in missione” [di lavoro a Palazzo Chigi o in viaggio all’estero] ogni volta che la Camera si riunisce. Il bilancio delle sue “presenze virtuali” è perciò praticamente totalitario: 98,91%. In realtà, però, il presidente del consiglio è anche il recordman delle assenze reali: in 6 mesi si è presentato a votare una sola volta, quando si è dato la fiducia all’inizio della legislatura. Come il capo del governo, sono alte le assenze dal voto in aula anche di tutti i ministri, viceministri e sottosegretari del Popolo della libertà e della Lega Nord: fanno politica e amministrazione altrove, sono anch’essi sempre considerati “in missione” e il largo vantaggio numerico della loro coalizione permette che non si mobilitino se non nei casi di maggior rilevanza. E così il punteggio-votazioni dice - per citare qualcuno tra i più famosi - La Russa 11 presenze effettive [0,70%], Prestigiacomo 12 [0,77%], Maroni 25 [1,60%], Bossi 26 [1,66%], Alfano 43 [2,75%], Carfagna 45 [2,88%], Tremonti 54 [3,46%], Gelmini 97 [6,21%]. Fedele al suo ruolo, Renato Brunetta è comunque uno dei ministri più presenti in aula, nonostante il resto degli impegni: 293 votazioni fatte su 1562 [18,76%]. I BIG ALTROVE. La realtà dello scarto numerico di vantaggio di cui gode la maggioranza si riflette anche sul bilancio presenze/assenze dei capi dell’opposizione. Un anno fa, quando i numeri del governo Prodi erano risicati e le maggioranze si giocavano sul filo delle unità, tutti ma proprio tutti i big - da destra a sinistra - erano puntuali sul loro scranno con la scheda elettronica. Adesso che il centrodestra largheggia in deputati di vantaggio [e può permettersi di lasciare in giro membri di governo e leader delle segreterie], certi bei nomi del centro e del centrosinistra si concedono bei buchi nel loro ruolino-voti. Ecco quindi Veltroni fermo al 17% di presenze, Di Pietro al 26%, D’Alema al 40% e Casini al 54% effettivo. Il meccanismo della “missione” proietta invece la vicepresidente della Camera, l’ex-ministra democratica Rosy Biondi, al top dei top: è stata considerata presente nel 100% dei casi. I DUE RECORD. In alto e in basso della classifica dei realmente presenti alla Camera stanno rispettivamente Gaetano Nastri, forzista del Pdl novarese, presente a tutte le votazioni meno 3 [99,81%]; e l’ex-ministro aennista Mirko Tremaglia che l’età e i problemi di salute tengono quasi sempre a casa [17 votazioni, l’1,09%]. COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK |
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