STO LEGGENDO
“I Barbari - Saggio sulla mutazione“
"L’intelligenza sociale",
"Come sopravvivere alla classi difficili"
"Sull’amore"
"Il piccolo principe"
"Fedeltà e Infedeltà in amore"
"I no che aiutano a crescere"
"Gestire il tempo"
"l’intelligenza emotiva"
HO VISTO
la differenza
STO ASCOLTANDO
La mia passione
Il ruggito del coniglio
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
pantaloni in saldo a 10 euro
ORA VORREI TANTO...
avere qualche sicurezza in più...ma non tanto per me...
STO STUDIANDO...
poco sui libri...
OGGI IL MIO UMORE E'...
nevoso
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
Nessuna scelta effettuata
MERAVIGLIE
Nessuna scelta effettuata
(questo BLOG è stato visitato 14481 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Thursday, July 08, 2004 - ore 16:21
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ieri sera...
"LE ALLEGRE COMARI DI WINDSOR "
di William Shakespeare
Una tradizione vuole che questo lavoro di Shakespeare sia stato scritto in una quindicina di giorni a richiesta della regina Elisabetta che voleva vedere sulla scena Falstaff innamorato.
La commedia consiste nell’intreccio di due motivi: quello di Falstaff che fa la corte a due ricche borghesi di Windsor, e ne è scornato, e quello di Anna Page a cui i genitori vogliono dar marito. Falstaff trovandosi a corto di quattrini, decide di far la corte alle mogli di Ford e di Page, due borghesi di Windsor, poiché esse hanno il governo della borsa dei loro mariti. La signora Ford ha una vita domestica turbata dalla gelosia del marito assillato dal timore d’esser fatto cornuto; la signora Page non va d’accordo col suo intorno al pretendente che sua figlia dovrebbe sposare. Falstaff manda identiche lettere galanti alle due donne, che decidono di vendicarsi. Nym e Pistola, i compagnoni di Falstaff da lui allontanati, avvertono i mariti. Page non resta scosso, mentre a Ford non par vero di trovare un’occasione per cogliere la moglie in flagrante. Falstaff riceve dapprima la visita di
madama Quickly, serva del dottor Caius, incaricata di far da mezzana dalle due signore; costei assicura Falstaff che le due donne non chiedono di meglio che di fargli piacere: poi riceve una visita di Ford sotto le finte spoglie di Ruscello, che si finge spasimante per la signora Ford, e promette di cedere poi il passo a Ruscello. All’appuntamento, sopravvenendo Ford con una turba di amici per constatare l’adulterio, Falstaff è in fretta e furia nascosto in una cesta di panni sporchi, e poi scaraventato nella melma del fiume. A un secondo appuntamento Falstaff è mascherato da donna grassa, e come tale è battuto di santa ragione da Ford. Anche il marito geloso è stato burlato due volte, ma finalmente ora gli viene scoperto il complotto, e si dà un ultimo appuntamento a Falstaff nella foresta di Windsor, dove è assalito e pizzicato da pseudo fate e pseudo folletti, e infine smascherato da Ford e Page.
L’intreccio secondario rappresenta il corteggiamento di Anne, figlia di Page, da parte di tre pretendenti, il dottor Cajus, medico francese, Stanghetta, sciocco cugino del giudice Zucca, e Fenton, un bizzarro giovanotto, che Anna ama. Madama Quickly fa da mezzana per i tre, e li incoraggia imparzialmente. Sir High Evans, parroco gallese, s’interpone in favore di Stanghetta, e
viene sfidato da Cajus, ma le ostilità si riducono al maltrattamento della lingua inglese da parte di un gallese e di un francese. All’ultimo appuntamento dato a Falstaff nella foresta, Page, che favorisce Stanghetta, dispone che costui rapisca sua figlia, che vestirà di bianco, mentre la signora Page, che favorisce il dottore, dispone che sua figlia vesta di verde e sia rapita da lui. Ma al momento buono i due pretendenti si trovano tra le mani un ragazzo travestito, mentre la vera Anne è fuggita con Fenton di cui diviene sposa.
Questa commedia fornisce uno spaccato della società provinciale inglese per la sua atmosfera, il muoversi dei personaggi e per il loro dialogare. La vicenda, infatti, è piena di riferimenti a luoghi e persone e usi che dovevano essere familiari ai londinesi del tempo.
Il tema centrale della beffa intorno agli sfortunati tentativi di seduzione di Sir John Falstaff verso le due mogli, quello della gelosia del marito di una di esse, Ford, era già abbondantemente sfruttato dalla novellistica italiana. Shakespeare conosceva Boccaccio; ma il particolare del cesto da bucato in cui viene nascosto un incauto corteggiatore per sfuggire alle furie del marito geloso si ritrova tale e quale in una novella della raccolta “il Pecorone” di Giovanni Fiorentino, che Shakespeare conosce, perché da esso attingerà anche la trama del suo “Mercante di Venezia”
COMMENTA (0 commenti presenti)
PERMALINK