
Mappa del percorso. Vedi foto segnate sulla mappa, alla fine del postOvvero una nuova regata “alla valesana” (vedi
link di spiegazione) che ancora nessuno aveva pensato di fare (come se ne sentissimo la mancanza).
20 km di voga per circa 2.20-2.30 ore per i più allenati e i più forti con imbarcazioni tipiche veneziane.
Niente a che vedere con la più classica e NON competitiva vogalonga.
Modestamente ideata da me per conto della società sportiva di cui sono anche uno dei consiglieri (Associazione Canottieri Giudecca), su ispirazione però di una regata simile (fatta questo Marzo) ma più corta (sui 10 km) ideata da Giovanni Croff (vedi
blog) della Reale Società Canottieri Bucintoro.
Regata non certo adatta a tutti, anche per il tipo di percorso psicologicamente stancante in quanto disputato a campo aperto attorno ad alcune isole della Laguna Sud. E certe isole sembravano non avvicinarsi mai!
Siamo stati fortunati per la mattinata soleggiata e parzialmente senza vento. E visto il vento dei giorni scorsi e di questo pomeriggio abbiamo avuto la sensazione di esser stati graziati.
Complimenti al primo che vogava in un altro pianeta, complimenti anche agli altri, anche all’ultimo, che pur dopo quasi 30 minuti dal primo è arrivato sano e salvo.
Per la cronaca sono arrivato 7°, con un po’ di rammarico perché era un 6° ex-equo mal interpretato dal giudice di arrivo. Mi sarebbe più facile dire che non ero all’altezza ma la realtà è un’altra: in fondo è stata colpa mia perché ho voluto fare un favore ad un avversario molto leale col quale ci siamo aiutati per tutto il percorso e nel tentativo di arrivare appaiato, senza farglielo capire che volevo fare apposta, ho sbagliato di qualche centimetro.
Mi è venuta in mente quella doppietta a Indianapolis della Ferrari quando Schumi aspettò Barrichello per arrivare in parata e il brasiliano vinse di qualche millesimo.
E adesso finalmente un po’ di MTB nei weekend, quando possibile…
Le foto del percorso:

foto 1

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