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Monday, December 01, 2008 - ore 17:04
UNA STORIA PER TUTTI VOI!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Un gruppo di venditori furono
ad un Convegno di Vendita.
Tutti avevano promesso
alle proprie spose che sarebbero arrivati in tempo per la cena il venerdi sera.
Senza dubbio, il convegno
terminó un pò tardi,
e arrivarono in ritardo all’aereoporto.
Entrarono tutti con i loro biglietti e portafogli,
correndo tra i corridoi dell’aereoporto.
All’improvviso, e senza volerlo,
Uno dei venditori
inciampò in un banco che aveva un cesto di mele.
Le mele caddero e si sparsero per terra .
Senza trattenersi, nè guardando indietro, i venditori continuarono a correre,
e riuscirono a salire sull’aereo.
Tutti meno UNO.
Quest’ultimo si trattenne,
respirò a fondo,
e sperimentò un sentimento
di compassione per la padrona
del banco di mele.
Disse ai suoi amici di continuare senza di lui e chiese ad uno di loro che all’arrivo chiamasse sua moglie e le spiegasse che sarebbe arrivato con un altro volo più tardi.
Dopo tornò al Terminal e si trovò con tutte le mele sparse a terra.
La sorpresa fu enorme,
quando si rese conto che la padrona delle mele era una bambina cieca.
La trovò piangendo,
con grandi lacrime che scorrevano sulle sue guance.
Toccava il pavimento, cercando,invano, di raccogliere le mele,
mentre moltitudini di persone passavano senza fermarsi;
senza importarsi dell’accaduto.
L’uomo inginocchiatosi con lei,
mise le mele nella cesta e l’aiutò a montare di nuovo il banco.
Mentre lo faceva, si rese conto che molte cadendo si erano rovinate.
Le prese e le mise nella cesta.
Quando terminó,
tirò fuori il portafoglio e disse alla bambina:
“Prendi, per favore, questi cento euro per il danno che abbiamo fatto”.
“Tu stai bene?”
Lei, piangendo, annuì con la testa.
Lui continuò dicendole:- “Spero di non aver rovinato la tua giornata".Il venditore cominciò ad allontanarsi e la bambina gridò:- "Signore..."Lui si fermò e si girò a guardare i suoi occhi ciechi.
Lei continuó:
“Sei tu Gesù...?”Lui si fermò immobile, girandosi un pò di volte, prima di dirigersi per andare a prendere il volo, con questa domanda che gli bruciava e vibrava nell’anima: “Sei tu Gesù?"
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