
shaula, 32 anni
spritzino di Willorba
CHE FACCIO? arranco
Sono sistemato
[ SONO OFFLINE ]
[
PROFILONE ]
[
SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO


HO VISTO
I miei angeli custodi

STO ASCOLTANDO
Il mio cane che abbaia, abbaia, abbaia, abbaia, abbaia...

.. senza dimenticare Grace Papaia.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Come un’adolescente in crisi di identità.

so anche essere così sportychic o trendychic, come dice la mia consulente d’immagine...

e poi sciatta, soprattutto sciatta... E maldestra, e mi macchio sempre...

... oppure faccio porcherie come questa...

... o quest’altra...

Diciamo che non ho una mia identità. Ma ho una mia moda..
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
Un modo per limitare il mio pericoloso autolesionismo
OGGI IL MIO UMORE E'...
Arranco... ma con stile.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
(questo BLOG è stato visitato 64134 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Thursday, December 04, 2008 - ore 19:22
Silvia o il pessimismo
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Basta parafrasare il titolo di un’opera celebre, con una connotazione semplicistica legata alla sola forma. Basta limitarsi al cambio di due parole su quattro, e di un articolo determinativo, mantenendo intatta la struttura della frase. Basta sostenere di essere un’inguaribile ottimista tramutata nella più tetra creatura delle tenebre che sia stata messa al mondo ed eccallà, pronto il primo romanzo di una scrittrice in erba. Sfruttando una delle idee migliori che mai mente umana abbia partorito. Sfruttando la genialità di Voltaire e trasformandola in un becero sfogo di repressioni e frustrazioni.
Urca. Avevo detto che sarei stata ottimista, che avrei guardato la vita col sorriso.
Sorriso. E allora facciamolo, postiamo questo
Link a Repubblica e tiriamoci un attimo su il morale.
.jpg)
A volte chi si impegna viene premiato.
A volte chi se lo merita ottiene ciò per cui lotta.
A volte chi mette in gioco la propria vita riesce a stare meglio.
A volte crederci non è un fallimento.
A volte basta aspettare.
A volte l’occasione non arriva mai. E a volte te la lasci scappare di un soffio. Ma a volte riesci ad afferrarla per i capelli, e a tenerla con te. Stretta. È su quello che bisogna aggrapparsi quando fuori c’è la nebbia.
Ieri sera è calata all’improvviso, esci dalla porta e non ci vedi più. Hai il tuo bello stropicciarti gli occhi, caro mio, ma non è la vista che si offusca. È l’aria densa e umida che ti si para davanti e ovatta tutto quello che hai intorno. La nebbia si prende tutto. Ti scompaiono sotto i piedi strade, palazzi, alberi e cose. E restano solo i fari delle macchine che si avvicinano.
Eppure bisogna ammettere che la nebbia ha il suo fascino. Solo che noi ce l’abbiamo tutti i giorni, e allora non ce la godiamo. Ma penso a chi la vede per la prima volta.
Dev’essere bellissimo vedere la nebbia per la prima volta, è come un pacchetto regalo che non sai cosa c’è dentro.
La prima nebbia.
COMMENTA (0 commenti presenti)
PERMALINK