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![]() violante, 28 anni spritzina di Waterloo CHE FACCIO? compro casa lungo la Noalese Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO eravamo in piedi nel salotto buono di tua madre e sudavamo come turchi in quella terribile estate. il sudore fu sulla tua guancia, poi fu sulle tue labbra. deve essere stato un sogno.. tua madre non mi fece entrare ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO...
PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
Saturday, December 06, 2008 - ore 00:29 AVANGUARDIE DA RIVOLUZIONI, INTERIORA E KRAPFEN Quando il mondo sta vivendo sul tuo corpo innamorato la sua vanità. Stanotte che non ci sono fucili che rimpiangono Waterloo. Le notti prima della via Emilia, i vestiti da piegare, la somministrazione di raccomandazioni che per incanto ci fanno sentire ancora giovani. Mentre se Davide mi chiede di giocare a nascondino, ormai non so più dove nascondermi per non essere trovata. Che da quando sei nato non puoi più nasconderti diceva l’immigrato vecchio e sporco parlando nella cabina telefonica con i fili tranciati. Marco Tullio Finocchio docet, direbbe mio zio. E Vasco dalla Bignardi. Lo guardiamo insieme, al telefono. Le solite frasi imparate a memoria. Interiorità come megalopoli e le strade come i corridoi della casa dei nostri genitori. E intanto penso se è questa la fenomenologia di noi. Il mio diario aperto su pagine a caso. In testa una nenia. Il bicchiere di cristallo sta cadendo. Ma Francesco sta tra i krapfen e le boiate in via Paolo Fabbri quarantatre. COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK |
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