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Monday, December 08, 2008 - ore 10:59
post per sdrammatizzare
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Estate torrida. Il sergente sta facendo il suo giro dispezione nella caserma, quando allimprovviso si arresta (nel senso che si ferma), colpito dallo spettacolo di un enorme sedere nudo affacciato (per così dire) a una finestra. Entra a razzo nella camerata urlando: "Chi è quellimbecille che ha messo il culo alla finestra?".
"Sono stato io, sergente" risponde un soldato intimorito "ma vede... fa un caldo tale che...".
"Ma non ti rendi conto, disgraziato, che poteva passare il colonnello?".
"E passato, infatti...".
"Mannaggia!" urla il sergente "E passato? E cosha detto?".
"Ha detto <Buon giorno, sergente!>"
n una scuola cattolica dellIrlanda del Nord. "Maria, cosa vuoi fare da grande?".
"La prostituta".
"Scusa non ho capito cosa hai detto?".
"La prostituta".
"Ah, meno male, avevo capito la protestante!".
Fra amiche, in tono confidenziale e complice: "Sai la differenza fra un vaso da notte e una tazza di caffè?".
"Non saprei, qual e?".
"Va bene, non prendero piu il caffe a casa tua!"
Una ragazzina è molto innamorata di un ragazzo più grande di lei. Quando questi se ne accorge e le chiede di uscire la ragazzina si rivolge alla madre per avere consigli su come comportarsi: "Mamma, Giacomo mi ha chiesto di uscire, cosa devo fare?". E la madre: "Niente, tranquilla è la prima sera che uscite da soli, vedrai che quando ti riaccompagnerà a casa ti metterà casualmente la mano sul ginocchio e poi prima di farti scendere ti darà un bacetto sulle labbra. Ma tu lascialo fare". I due ragazzi escono e si avverano le previsioni della madre. Mano sul ginocchio e bacino prima di scendere. Dopo una settimana: "Mamma, mamma, Giacomo mi ha chiesto di uscire. Cosa devo fare?". E la madre: "Tranquilla, bambina mia, vedrai che questa volta mentre ti accompagna a casa cercherà una vietta buia, ti bacerà con la lingua e ti tocchera un po le poppe... Ma te lascialo fare: non cè nien te di male". Ancora una volta le parole della mamma si rivelano profetiche. Giacomo accosta in una vietta appartata, la bacia con la lingua e le tocca le poppe. Dopo una settimana: "Mamma, mamma, Giacomo vuole uscire di nuovo, cosa devo fare?". E la madre: "Beh questa volta vedrai che cercherà una vietta ancora più appartata, ti bacerà con la lingua, ti toccherà le poppe, dopodiché ti sbottenerà i pantaloni e ti monterà sopra, ma tu fermalo, non farlo montare sopra perché mamma non vuole. Capito?". "Va bene, mamma, ho capito. E come aveva detto le mamma Giacomo si dirige verso laperta campagna, ferma la macchina e inizia a baciarla, le tocca le poppe, le sbottona i pantaloni, e si accinge a montarle sopra. "No, fermo, fermo...". E Giacomo: "Perché che cè?". "La mi mamma un vole che tu mi monti sopra". E Giacomo: "Allora vieni monta sopra te , tanto alla mi mamma gli importa na sega..."
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