“All’orizzonte di quell’oceano ci sarebbe stata sempre un’altra isola per ripararsi durante un tifone o per riposarsi e amare. Quell’orizzonte aperto sarebbe stato sempre lì, un invito ad andare”.
(H. Pratt)
HO VISTO
STO ASCOLTANDO
I’m a fool to want you I’m a fool to want you To want a love that can’t be true A love that’s there for others too
I’m a fool to hold you Such a fool to hold you To seek a kiss not mine alone To share a kiss that Devil has known
Time and time again I said I’d leave you Time and time again I went away But then would come the time when I would need you And once again these words I had to say
Take me back, I love you ...I need you I know it’s wrong, it must be wrong But right or wrong I can’t get along
Without you
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
ORA VORREI TANTO...
Dolci tentazioni...
STO STUDIANDO...
OGGI IL MIO UMORE E'...
L’altalena dei miei sentimenti
Je sens vibrer en moi toutes les passions d’un vaisseau qui souffre; le bon vent, la tempête et ses convulsions sur l’immense gouffre me bercent. D’autres fois, calme plat, grand miroir de mon désespoir!
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
Nessuna scelta effettuata
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase... 2) L'odore della notte.. 3) capirsi solo con uno sguardo.. 4) il sesso 5) Sentire che per qualcuno tu conti davvero
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Wednesday, December 24, 2008 - ore 02:46
Je voudrais voir tomber la neige...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Edward, un personaggio in conflitto con se stesso, che vorrebbe toccare ma non può, che è insieme creativo e distruttore. Un po’ così la mia vita, come quella di quest’uomo incompleto…sentimenti rivolti a chi non posso abbracciare per svariati motivi; so che mi ferirà con la sua anima tagliente ma glisso il problema e cedo di fronte al profumo della sua pelle, lasciandomi trasportare in situazioni ambigue e atmosfere trasognanti, dalle note di un piano, in luoghi che sento un po’ miei…nello sbaglio, nell’assurdità. Se possedessi delle affilate cesoie le userei per estirpare le erbacce che ostruiscono le arterie che ossigenano il mio vecchio cervello; mi farebbero proprio comodo! No, non disdegno il mio IO così passionale, aggressivo e privo di logica e, al contempo, grondante di raziocinio quando dovrei lasciarmi andare per godermi l’attimo che fugge; ma, per quanto spassoso e tutt’altro che noioso, è nevrotico vivere nei panni di chi possiede evidenti contraddizioni interne. Forse queste parole suonano ridondanti…mi scappa un ‘nevermind’: a chi ha acchiappato e decifrato qualche frammento di Nat provocheranno un sorriso, forse! Un sottile strato di melanconia e poi ecco che ritrovo la mia innata giocosità e vivacità, in parte perché sono consapevole del fatto che c’è sempre chi mi scalda il cuore con uno sguardo, un abbraccio amichevole, una fumante cioccolata calda, il mandorlato e le tavolette di cioccolato con le Nocciole (sì, solo loro…le tonde gentili).
Danzare sotto fiocchi di neve per un Ed in carne ed ossa, perfezione ed imperfezione nella stessa persona: cervello e cuore funzionanti e magari delle belle mani…ecco come vedo la mia notte di Natale.