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Friday, December 26, 2008 - ore 23:42
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Di me si può dire quasi tutto..tranne che io tenga fede ai miei stessi propositi. E siccome ho voglia di scrivere scrivo e basta.
E chiaramente parlo del Natale. A me il Natale in sé piace…quest’anno ho voluto “viverlo” e non lasciarmelo scivolare addosso, ho cercato di ricordare com’era quando ero piccola e questa festa mi incantava. Mi sono ricordata che ci credevo veramente che nasceva Gesù bambino, e mi emozionavo veramente quando arrivava la mezzanotte e non vedevo l’ora di tornare dalla messa di mezzanotte sapevo che nel presepio ci sarebbe stata la statuina del bambinetto.
E vabbè… io non sono religiosa e non vado a messa, la notte di Natale però ci sono andata con mio padre e mia sorella. E a un certo punto mi sono commossa, non per le parole del prete perché la predica era sempre la solita roba di natale ecc ecc. Per la gente ? non so..forse perché il paese è piccolo si direbbe che molte persone si agghindino per una messa di mezzanotte come per una prima della Scala. Ed è facile tirare in ballo l’ipocrisia ecc… E dire che c’è gente che segue riti religiosi solo per apparenza o per tradizione, che c’è chi va a messa più per incontrare tutti e far gli auguri che per la cosa in sé.. eppure qualcuno ha detto che
dove due o tre sono riuniti nel mio nome…..
Invece ieri pomeriggio per spezzare la noia mi sono messa a leggere un po’ di blog , blog che in molti casi non avevo mai letto. E’ come quando si fa sempre la stessa strada per andare al lavoro : leggo sempre gli stessi e tutto il resto no. Dunque ieri ho letto post sul Natale. E parte quelli ovvi di auguri ne ho letti tanti che mi hanno fatto venire una tristezza, ma una tristezza… Mi sembrava di stare in un racconto di Dickens, solo che difficilmente qui capita di incontrare lo spirito del Natale futuro che ci fa vedere quel che potrebbe accaderci se continuiamo a lamentarci e basta.
E’ vero che certi sentimenti certe mancanze si percepiscono di più in questi giorni di festa.
Ma :
perché incazzarsi per il consumismo dei troppi regali??? Suvvia, si consuma allegramente tutto l’anno! Ed è la cosa più ovvia del mondo blaterare contro il consumismo e la falsità dei regali ecc. ecc. Queste cose le sento dire da quando facevo le elementari.
Poi ci sono i post depressi di chi si sente solo e trattato ingiustamente dalla sorte. Io mi sento sola mille volte al giorno. Capita. E c’è una cosa che ci tengo a dire : ci si può sentire soli anche con una persona vicino. E per esperienza personale credo che sia peggio che sentirsi soli perché lo si è.. perché nell’altro caso oltre che soli ci si sente pure dei falliti tutto il tempo..perchè in teoria non si ha motivo di lamentarsi.
E poi a quello che si deprime perché esce il pomeriggio di Natale e vede solo persone mano nella mano..beh se mai leggerà qui, vorrei dire che invece di guardare quelli mano nella mano dovrebbe guardare quelle che non tengono per mano nessuno

e magari sorridere.
IO sono convinta che affondare nei pensieri tristi, richiudersi sulle proprie convinzioni e i propri (pre)giudizi sia quanto di meno producente ci sia.
E so che c’è un tipo di cattivi pensieri contro cui è quasi impossibile lottare, e so che per quelli non basta la volontà.
Ma ce ne sono anche di quelli che si possono scacciare, da cui si può e si deve emergere… evitando di rotolarsi nelle sabbie mobili dell’autocompatimento.
E penso che è difficile e anche doloroso perché tante volte non si sa proprio da dove cominciare.
Forse basta cominciare dall’inizio… Forse.
Bene..ho scritto e oggi l’ho fatto solo ed esclusivamente per me. E questo va strabene.
E perdonate la parentesi forse un po’ new age…
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