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bei posti
STO ASCOLTANDO
il mio cuore battere freneticamente x Lei...
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
ORA VORREI TANTO...
sole, sole, sole e...
melinda
…e mastico amarezza…
rimugino, rimpiango, rimordo…amaro l’amarezza.
Scusami se, poco, abbiamo parlato.
.
Marilena, mi manca già, tutto di te, i tuoi occhi intelligenti,
così vivi, così scuri, così caldi.
Caldi da scaldare i miei, vivi, chiari, freddi.
Ed ancora ti ringrazio se mai,
un giorno mi racconterai di posti e di persone,
che hai veduto, che hai conosciuto.
.
Sento l’amarezza del distacco dopo che questo cuore,
questi occhi son provati e non conoscono quiete.
.
La verità è che tu sei giorno, caldo, prorompente.
Io sono notte, fredda, silenziosa,
bene ci sposiamo.
Il tuo sorriso inebria tutti i miei pensieri.
Fra un anno tornerai, ed io qui,
come la notte segue il giorno.
Andrea
STO STUDIANDO...
Yo escuchaba chapotear en el barco
los pies descalzos
y presentía los rostros anochecidos de hambre.
Mi corazón fue un péndolo entre ella y la calle.
Yo no sé con qué fuerza me libré de sus ojos
me zafé de sus brazos.
Ella quedó nublando de lágrimas su angustia
tras de la lluvia y el cristal
pero incapaz para gritarme: Esperáme,
yo me marcho contigo!
(Poesia di Otero Silva)
Io ascoltavo sguazzare nella barca / i piedi scalzi / e immaginavo i volti spenti dalla fame. / Il mio cuore è stato un pendolo tra lei e la strada. / Io non so con quale forza mi sono liberato dei suoi occhi / e sono sfuggito alle sue braccia. / Lei rimase ad annebbiare di lacrime la sua angustia / al di là della pioggia e del vetro. / Ma incapace di gridarmi: Aspettami / io vengo via con te!
OGGI IL MIO UMORE E'...
il tempo, il tempo che scorre senza posa e può essere oblio dell’oblio, memoria che sfuma in cenere, cenere che riposa sonnecchiando e che potrebbe dissolvere e lo fa, forse la brezza più leggera. questa è la vita, questa suol essere la vita. dobbiamo conoscerla e affrontarla. eppure esisto, agisco, scrivo, persino e di amori mi colmo. a.guevara
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
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Wednesday, December 31, 2008 - ore 01:49
parigi finale
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Riassunto della precedente puntata.
s’era deciso di ritrovarci, noi, che ci conoscemmo durante il cammino di santiago de compostela, l’ultima settimana di novembre a parigi...
ci ritrovammo io, patrick ed annelies dall’olanda e benoit dal belgio.
la prima sera si stette in camera quadrupla, molto tempo con le finestre aperte, perchè i 3 nordici fumarono continuamente, si bevette anche continuamente.
io odio il fumo, tutta la notte rimuginai sul modo di ucciderli o se avessi dovuto, soltanto per l’indomani, prendermi una singola. ma mi parve brutto ed antipatico, prendermi una stanza da solo. era senz’altro meglio ucciderli. dormii poco e male, fui il primo a svegliarmi e sortire da quell’ affumicatoio, coff coff. dovevamo cercarci un’altra sistemazione, perchè in quella stanza non potevamo restare, era già prenotata, ma che peccato...
cosa faccio gli dico, ragassuoli io preferirei prendere una singola e voi andate in tripla, son stanchissimo e non ho dormito un cazzo al contrario di te benoit, che come al solito hai russato che sembravi una falegnameria cinese, o di voi tulipani imbriachi spolpi, da dormire vestiti?
e che succede che ci trovano una quadrupla sempre nello stesso hotel, evvaiii che bello, n’altra notte di aerosol, vabbe dai con le finestre aperte e con la minaccia di nevicata non sarà male, oibò.

passiamo tutto il sabato a camminare, mangiare e bere, fin l’ora del rientro sotto una nevicata. ultimo stop in un supermercato sempreaperto li mortacci sua, quella zoccola che ha fatto si l’incontrassimo, per prendere il gran finale alcolico più sigarette. mavvanculo...
mi chiedono cosa voglio bere... nothing, absolutely nothing.
allora partono all arrembaggio; no devi bere con noi.
no no e no ho detto no, abbiamo avuto una discussione dentro il supermarket e quei derelitti di commessi ci guardavano come fossimo diavoli beceri. non presi nulla per me, loro 2 bottiglie di superalcolici oltre alle varie bottiglie di birra belga che avevamo in camera.
rientrati, iniziò la festa alcol e sigarette, aprii subito nonostante le proteste per il freddo, le finestre.
ero incazzato nero e stanchissimo, ancora una volta vedevo patrick volersi imporre sul gruppo e gli altri due seguirlo come pecorelle. ma quel diavolo non riusciva a piegarmi, non so quale sia il suo senso di amicizia, io premetto su tutto il rispetto. una di notte; ragassuoli so stanco, domani parliamo ancora ma ora si dorme un pò ok? see glu glu glu e fumo. 2 di notte glu glu glu e fumo, finestre aperte e nevicata incessante. proteste per il freddo... 3 di notte l’alcol si sta prosciugando oibò, escono patrick e benoit, per prendere altre bottiglie. rientrano ancora più ubriachi se fosse possibile. annelies schiantata a letto, dormiva vestita...
ore 4: dormiamo? ecco...il solito romano che vuole conquistare il mondo e noi barbari, delle tribù nordiche con la nostra cultura del get drunk; ubriacarsi, poveri incivili.
benoit, patrick andate fanculo, traduco? fuck off mi avete rotto le palle.
dai nikky bevi e smettila. none voglio dormire. benoit: dormi allora...
mavaffanculo benoit come cazzo faccio a dormire che siete qui a 50 cm e parlate di cazzate solo per rompermi i coglioni? mi stai prendendo in giro? vabbe la stanza è di tutti, me ne sto zitto e sotto le coperte ma non chiudete quelle cazzo di finestre.
alle 7 patrick ordina al fedele compagno di ritirarsi a dormire...
meno male penso dormo un pò e poi visto che loro partono stasera ed io domani mattina mi prendo sta camera da solo, finalmente.
ore 8 sento patrick urtare coi piedi il muro, stando disteso a letto, fare un casino allucinante. rimango ad occhi chiusi pensando che succedesse. finche sento come acqua che si versa dalla bottiglia sul pavimento e pensai che visto la sbronza stesse traccanando e spandendo più acqua sul pavimento. ma quanta ne versava? apro gli occhi e che vidi? patrick in piedi a 20 cm dalla porta del bagno, posizionato davanti al termosifone sotto la finestra che pisciava

patrick!!! gli dico vaffanculo, ma porca troia, questo noo, mi guardò con faccia inebettita, incoscente e si rimise a letto.
qui abbiamo toccato il fondo, mi dispiace ragassuoli, adesso mi vesto e me ne vo, qui finiamo. sentivo il puzzo, pensavo che sto fluido giallo sarebbe sceso verso il mio letto, la mia valigia. che schifo, questa non l’avevo mai vista. dopo una mezz’ora mi son alzato rivestito in fretta e furia, fatto bagagli, detto addio, chiuso la porta e loro ancora dormivano, precipitato giù per le scale.
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fatto colazione, preso la metrò. andato all’altro capo della città, preso una singola, lavato, e dormita collossale.
il pomeriggio andai a visitare la tour eiffel.
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l’arco di trionfo,

e dintorni,
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ero ancora incazzato nero, la mancanza di rispetto per la mia indole è una cosa gravissima.
sms di annelies: hey andrea, i have to go home in a little more than 1 hour. i hate it that i can’t say goodbye to you now. i hope you are having a nice day and you will get home safe. take care, annelies
sms di patrick: nikki you italian finnochio, stop behaving like calimero and come meet us for a cafe con leche at the eifel tower, i want to see you before i leave
sms di benoit: were are you please give us some news we are next to the tour eiffel. we were lookin’ for you this morning but did not find you. it would be sad not see you before leave
purtroppo ero ancora nero, avevo detto a patrick che sarebbe stato mio ospite il prossimo anno in italia, ma ora che faccio se viene a casa mia e mi piscia sui termos? sulle piante? dentro l’acquario?
mi sa che abbiamo chiuso, fine di tutto.
ok son stati cari a volermi cercare il giorno dopo, ma quando mi si vuol comandare, no, non si può, non esiste. o li ammazzavo o me ne andavo. goodbye pazzoidi
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the end?
mail di annelies:Hey Andrea,
Did you get home safe today? Too bad we didn’t get to see you anymore sunday.
Where did you go to? To a hotel, to sleep?
We called you and send you text messages, but we couldn’t reach you.
I heard you walk out the door sundaymorning, i thought you where going for a shit, but when I woke up
half an hour later you where gone and so where your bags.
We asked at the reception if you where staying in another room, but they didn’t know where you went.
We looked for you, couldn’t reach you.
I hope you had a good day sunday, because we missed you a lot, so i hope it was worth it.
Where you that angry that you didn’t want to see us again? You didn’t even say goodbye.
What happend that night that made you so angry? I have been sleeping since patrick and benoit went out the door, so i really don’t know.
What happend? I am really sorry if i did something to make you angry, and i did not want to upset you.
But we are all adults right? We could have talked about this.
Anyway, i had a good time with you and i hope we will meet again.
Annelies
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