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PESMA, 22 anni spritzina di nullatrevigiano CHE FACCIO? studio studio studio Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO IO E TE ammaniti HO VISTO troppo poco ancora. STO ASCOLTANDO nirvana rage pearl jam linkin park placebo bush creed system korn verdena after luci della centrale e bla bla bla altri mille... ABBIGLIAMENTO del GIORNO nero ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... cucina scienze francese OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: Mia sorella:muahmuah tome signore tome!:onthehorse un giorno scriverà un libro:marcoalb fora come un balcon:marco85 noi siamo le coriste:companera BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
Wednesday, December 31, 2008 - ore 14:04 centrifuga - verdena il treno sta per partire. e tu osservi le persone dal finestrino, seduto sul sedile. son tutti la che si affannano a salire. ti spingono. ti pestano i piedi. ti vengono addosso con valigie alte mezzo metro cariche di niente. il capostazione sta fischiando. manca poco tempo perchè parta il treno. ma il tempo è un illusione. e se non esiste un tempo allora dove porterà questo treno in partenza? semplice. senso di abitudine. una signora mi chiede informazioni in una lingua che non conosco. non riesco ad aiutarla ma mi viene da ridere perchè riuscirei a fare benissimo la sua imitazione. poi se ne va e passa un ragazzo. dalle cuffie sento uscire ...life’s a journey, not a destination... e vorrei fermarlo. non voglio che salga. ma ho imparato a voltare lo sguardo da un’altra parte e andare avanti. devo. disinvoltura o semplice menefreghismo. ma devo. ora un signore sta scendendo e inciampando negli ultimi gradini mi viene quasi addosso. ripreso l’equilibrio mi guarda fisso negli occhi. senza dire una parola poi se ne va anche lui. indossa un impermeabile grigio chiaro. pochi secondi e inizia a piovere. le persone si affrettano ancora di più a salire nel vagone. io non ho un ombrello. chissà dove sarà finito...ma non c’è da stupirsi. perdo sempre tutto. anche questo maledetto treno. ho deciso e mi avvio verso le scale. qualcuno mi viene addosso. è una ritardataria. cado per terra con lei. e le nostre valige. è un istante. ci guardiamo e scoppiamo a ridere come sceme. è bastato un attimo per rendersene conto. io penso che amiche di sventura significhi amiche vere. si, esistono. tu rimani seduto al tuo posto. immobile. e mi vedi camminare lontano. in lontanza sento un rumore. il treno è partito. io mi avvio tranquilla. ora. sorriso in bocca, capelli al vento, pioggia sul viso. la valigia è rimasta dov’è caduta. non ne ho bisogno. tutto in fondo è così semplice. e inutile. COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK |
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