
Temporale, 26 anni
spritzina di ta nel naso
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"Lo zen e l’arte della manutenzione della motocicletta" R.Pirsig
"Fuoco nelle viscere" P.Almodovar
"La pelle e la principessa" S.Alzamora
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"Afrodita" Isabel Allende
"Il paradiso degli orchi"
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"La ballata delle prugne secche" Pulsatilla
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"Dance dance dance" Haruki Murakami
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"Le regole della casa del sidro" John Irving
"La bastarda di Istanbul" Elif Shafak
"La maga delle spezie" Chitra Banerjee Divakaruni
"Harry Potter e la pietra filosofale"
"Harry Potter e la camera dei segreti"
"Harry Potter e il prigionero di Azkaban"
"Harry Potter e il calice di fuoco"
"Harry Potter e l’ordine della fenice"
"Harry Potter e il principe mezzosangue"
"Harry Potter e i doni della morte"
J.K. Rowling
"La repubblica degli alberi" Sam Taylor
"Manituana" Wu Ming
"La vita segreta delle api"
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"Il Profumo" Patrick Suskind
"Il ritratto di Dorian Grey" Oscar Wilde
"La tredicesima storia" Diane Setterfield
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"L’uccello che girava le viti del mondo" Haruki Murakami
"Dolores Claiborne" Stephen King
"L’ombra del vento" Carlos Ruiz Zafròn
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Mille splendidi soli - Khaled Hosseini
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un sacco di film. così tanti che voi umani non potete neanche immaginare.
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Camille - Le sac des filles

Dota und die Stadtpiraten - Blech+Plastik

Dresden Dolls - No Virginia

John Zorn [Bar Kokhba] - Lucifer

Best Of Abba
ABBIGLIAMENTO del GIORNO


e per il vestiario: "a cipolla" ovvero mille strati di indumenti per sopportare meglio il gelo invernale
ORA VORREI TANTO...
tranquillità..

STO STUDIANDO...
le tipologie esistenti di CINOFAX, compreso SicaSpenk
OGGI IL MIO UMORE E'...

ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) doversi alzare da sotto il piumone alle 7 di mattina in pieno inverno
2) scoprire di appartenere,seppur alla lontana,alla famiglia berlusconi....oh my god....sudo freddo al solo pensiero.
3) quando fai cadere i cotton fioc e poi nn riesci + a rimetterli nel loro contenitore... aaargh... come caspiterina facevano a starci tutti quanti lì dentro prima d cadere?
4) Sicapunk con la maglietta di Neffa!
MERAVIGLIE
1) Le melanzane
2) Scoprire che a 20 anni hai ancora tutta la vita davanti
3) le sigarette
4) la nutella sopra i cracker salati
5) Mettersi l'accapatoio o i vestiti riscaldati.
6) ebbri di buon vino, a luce soft ascoltare jazz e parlare di tutto..
7) Il Silenzio
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Saturday, January 03, 2009 - ore 22:17
ohibò. anno nuovo vita nuova.
(categoria: " Amore & Eros ")
Eccomi qua, tornata dalle tanto agognate ferie invernali.
Devo dire che quest’anno di neve ne ho vista VERAMENTE troppa, ma iniziamo questo racconto dal principio..
Il 29 dicembre parto con il Dayno, la Cri, il giappino, Fecchione e Fabienne alla volta di Tirano: ridente località al confine con la Svizzera. Viaggio lungo ma tranquillo, arriviamo in un delizioso alberghetto con vista su chiesa tiranese,
pranziamo nell’unica pizzeria del paese, dove spendiamo addirittura 15 euro a testa per pizza birra dessert e caffè.(a Padova con 15 euro mangi una margherita e paghi il coperto, più o meno).
Provati dal cibo facciamo passeggiatina per le viuzze del paese e nel frattempo digeriamo.


(i montanari hanno un gran gusto nel pubblicizzare il proprio negozietto vintage)
Dopodichè, per fare gli splendidi ci rechiamo alle terme di Bormio (idea che hanno avuto pressochè tutti i lombardi), mentre fuori aleggiano -5° e la faccia si riempie di ghiaccioli, il nostro corpo sguazza un’oretta in acqua caldina, dalla quale usciamo molli e rilassati, nonostante l’orda di gente urlante che manco a riccione a ferragosto.

(diapositiva di Bormio)
Comunque, ci dirigiamo verso l’albergo dove ci attende un’ottima cenetta a base di "nome crucco" come antipasto, pizzoccheri come primo e dessert lussurioso a base di croccante e datteri ricoperti di cioccolata, eccovene una diapositiva.

Il tutto ovviamente annaffiato da ottimo vino rosso e ottimo amaro Taneda, per il quale mi sono offerta di fare uno spot.
Dopo essere rotolati a letto come sfere morbide e carnose, ci addormentiamo empi.
La mattina dopo pigliamo il trenino che parte da Tirano e arriva a St. Moritz. E’ un bellissimo trenino piccino picciò, tutto rosso, che attraversa i ghiacciai e le montagne e i Paesaggi Mozzafiato (svizzeri). eccovene alcune fotine. non potevamo trovare giornata migliore.
St. Moritz fa fondamentalmente cacare. é un paese di montagna che ha perso praticamente tutte le peculiarità del paese di montagna per ritrovarsi zeppo di negozi lussuosi, alberghi a 6 stelle e suv. una cosa alla Bviatove.
C’è da dire però che il paesaggio è davvero incantevole, montagne imbiancate e lago ghiacciato, molto suggestivo.
belli in modo assurdo.
Abbiamo impiegato circa 3 ore per trovare un luogo dove poterci nutrire senza per forza aprire un mututo, ma alla fine ce l’abbiamo fatta. cheeseburger e patatine

in un pubbetto in penombra.
Dopodichè, un po’ provati dai costanti -5° anche al sole, abbiamo ripreso il treno e siamo tornati verso l’auto.
Ed è qui che abbiamo commesso L’ERRORE FATIDICO di affidare le nostre vite allo stupido TomTom (navigatore satellitare) affinchè riconducesse i nostri stanchi corpi verso l’autostrada e quindi la salvezza.
Sfortunatamente, dovevamo capire sin da subito che quell’enorme albero in mezzo alla strada non era un segnale positivo, ma l’abbiamo superato e ci siamo inerpicati lungo una sorta di sentiero di montagna innevato che si inoltrava nel buio dei boschi al suono di "l’abbiamo percorsa ieri, questa è la strada giusta". Peccato che ad un certo punto neanche le gomme termiche di ultima generazione hanno potuto contro la neve che penetrava nei pori dell’auto e quindi ci siamo arresi al fatto di essere malauguratamente bloccati nella neve, in un sentiero di montagna, al buio.
EVVAI! Dopo svariati tentativi ci decidiamo a chiamare i vigili del fuoco, che prontamente arrivano a salvarci cavalcando un gippone nella notte. che dio (?) benedica quei montanari lombardi dall’accento oscuro. pregustavo già una notte al freddo e al gelo con i lupi attorno alla nostra auto mentre noi intimoriti attendevamo la morte per mano di un serial killer che sarebbe uscito dal bosco armato di arpione uncinato. (non so perchè me la sono visualizzata così, non indagate..).
nella foto: la Cri che tenta di spiegare la nostra ubicazione ai vigili del fuoco e il Dayno che osserva l’auto con piglio preoccupatissimo.

Comunque, finalmente siamo riusciti a tornare a Padova in 6 ore invece che in 4, ma poco importava.
"CIO’ CHE NON MI DISTRUGGE MI FORTIFICA!" è stato il motto della serata.
Il giorno dopo con un’ IMMENSA VOGLIA di guidare nella neve sono ripartita alla volta di Rohan (ridente paesino sull’Altopiano) dove ho trascorso il trapasso annuale assieme ad altri 8 amicicici. Bevuto vin, mangiato carnazze e tombolato fino allo svenimento.


scusa Giorgio ma dovevo sputtanarti anche qui.

Di neve sull’Altopiano ce n’è veramenteveramente tantissima. non ho ricordi di un campolongo così innevato da 15 anni a questa parte.
Per adattarsi al gelo, i giorni seguenti il programma è stato cibo-vin-neve-caminetto-amari, non propriamente nell’ordine ma credo di aver reso l’idea.



Ora temo dovrò purificarmi per almeno una settimana con tisanelle e verdurelle.
C’ho pure il maldischiena da anziana che gioca a fare la giovine. (mi sa che ieri non dovevo rotolare in due metri di neve) ma tutto sommato "CIO’ CHE NON MI DISTRUGGE MI FORTIFICA!" può valere anche in questo caso.
(anche se non sono così sicura che questo mal di schiena non mi distruggerà)
e voi? tutto bene?
avete rotolato nella neve come vi avevo ordinato?
bravi!
ah, buon anno.
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