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Sunday, January 04, 2009 - ore 12:50
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Buongiorno e buon anno a tutti!
Rentrato ieri dal mio capodanno errabondo che mi ha dato la possibilità di visitare per la prima volta due città come Antwerpen (Anversa) ed Amsterdam per poi tornare nella più familiare Bruxelles. Se la capitale belga è un piccolo regno dei peccati di gola, Amsterdam è il regno di ben altri peccati, indubbiamente.
Credo fosse come me la immaginavo... anzi no, forse l’ho trovata un pò sotto le mie aspettative. Non me ne avevano mai parlato un granché bene e devo dire che, in effetti, non è il tipo di città in cui desidererei vivere.
Carina è carina, non c’è che dire. La grande sporcizia era da attribuirsi alla nottata di san Silvestro (son peggio dei napoletani quanto a "piromania sansilvestriana"), ci possiamo passare sopra... forse quello che un pò di più colpisce è quell’ostentazione della trasgressione, quel labile confine tra l’uso delle droghe leggere per il puro piacere di concedersi qualche ora di "contemplazione" e un uso esagerato delle sopracitate sostanze, innaffiate da fiumi d’alcool che rendono le persone alquanto... come dire... alticce a qualunque ora del giorno.
...ma parlo da persona che forse è rimasta lì troppo poco e nei giorni sbagliati...
Molto carino il quartiere a luci rosse

del tutto inserito nel contesto cittadino (tra l’altro proprio belli gli edifici, come diceva la guida una delle zone più suggestive del centro della capitale!), per niente squallido, nonostante l’assidua presenza di sexy shop.
Insomma, l’impressione che ne ho avuto è stata quella di una passeggiata in un contesto Bukowskiano con l’aggiunta di sostanze stupefacenti e psicotrope

il che è tutto un dire

Da vedere comunque!
Splendida e piacevole sorpresa invece Anversa. Se capitate in Belgio la consiglio caldamente! La seconda città come dimensioni dopo Bruxelles. Davvero molto molto carina! Qui abbiamo aspettato la mezzanotte alla fine di un vialone pedonale, tra i giardini ed il fiume da cui sono stati sparati i fuochi d’artificio. I belgi hanno assistito allo spettacolo pirotecnico, hanno stappato le loro bottiglie, scambiato gli auguri, intonato qualche canto tipico di persone che hanno il tasso alcolico leggermente alterato nel sangue e poi sono spariti non so dove. Mai sentito in pericolo, mai ricevuto una spinta, un petardo vicino ai piedi... nulla di tutto ciò.
W la civiltà tipica del nord Europa

Bruxelles rimarrà sempre un crocevia di popoli sia europei, sia da tutto il resto del mondo. Rimarrà anche il regno della perdizione della gola: cioccolaterie e birrerie ad ogni passo.
Anche questa una città che vi consiglio!
...ormai mi conoscete... io consiglio qualunque posto pur di visitare il più possibile perché ovunque ci si rechi ci saranno sempre dei motivi per cui stupirsi e per capire che la realtà in cui viviamo è solo la punta di un capello...
Ancora un buonissimo anno a tutti/e

Manu.
p.s. Aran!! Mica male le belghe, eh!!
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