
shaula, 32 anni
spritzino di Willorba
CHE FACCIO? arranco
Sono sistemato
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HO VISTO
I miei angeli custodi

STO ASCOLTANDO
Il mio cane che abbaia, abbaia, abbaia, abbaia, abbaia...

.. senza dimenticare Grace Papaia.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Come un’adolescente in crisi di identità.

so anche essere così sportychic o trendychic, come dice la mia consulente d’immagine...

e poi sciatta, soprattutto sciatta... E maldestra, e mi macchio sempre...

... oppure faccio porcherie come questa...

... o quest’altra...

Diciamo che non ho una mia identità. Ma ho una mia moda..
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
Un modo per limitare il mio pericoloso autolesionismo
OGGI IL MIO UMORE E'...
Arranco... ma con stile.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
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Monday, January 05, 2009 - ore 09:10
Librismi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Istruzioni per la lettura del post che segue:
Quanto scritto qui di seguito si sviluppa in tre punti, più un Ps. Librismi è il primo tema e dà il titolo all’intero post, partendo da un romanzo che ho appena terminato di leggere e che consiglio all’intero globo terracqueo. Il secondo si chiama Saldismi e rivendica la mia indiscriminata voglia di spendere i soldi che in realtà non ho, elencando i minimi ma fenomenali acquisti di sabato e di ieri. Il terzo punto invece si chiama Lotterismi, e vuol dire molto poco per chiunque tranne che per me. La canzone che ho scelto per il post odierno non c’entra con nessuno dei titoli di spezzoni e con nessuno degli argomenti trattati. Librismi Ieri sera ho divorato quel che restava di un romanzo iniziato due giorni prima. Uno di quei libri che vorresti non finissero mai.
Saldismi Il mio shopping saldizio si è manifestato a me nella sua prepotenza: ho comprato un paio di necessari jeans per la modica cifra di 29 euro (sono la Regina dei Saldi, oltre che la Regina degli Abbinamenti e la Regina dei Tramezzini e un’altra che non mi ricordo), e due capi dei quali non avevo assolutamente bisogno, ma che hanno reso i miei acquisti strepitosi. Non ha senso che io vi descriva la
giacchina viola lunga da sotto le ginocchia che pur essendo divina è difficilmente raccontabile, ma vi annuncerò con gaudio magno la mia nuova tshirt con
Biancaneve e i sette nani su fondo grigio. Detta così mette quasi angoscia, ma vi assicuro che su di me ha il suo bel perché. E mette in risalto le mie forme. Tonde, tondissime forme.
LotterismiDi tutti quelli che giocano alla lotteria, quanti ci credono davvero? Quello che intendo è: di tutti gli italiani che ogni anno comprano i biglietti della lotteria, quanti sono quelli che davvero dicono prendo un biglietto per vincere? Secondo me pochi. Secondo me, in realtà, non ci crede nessuno. Anch’io ce l’ho un biglietto, e se vinciamo lo dividiamo per 5. Ma non ci crede nessuno dei 5.
Perché fare la schedina del totocalcio, per dire, è una tua scelta. Credi che la Juve vinca con l’Empoli, che il Milan non riesca a superare l’insidioso campo di Cagliari, che la Sanbenedettese avrà la meglio in casa del Lumezzane.
Uno ics due, e scrivi. Ci metti del tuo. Ti impegni.
Ma il biglietto della lotteria ha quella serie di numeri e lettere che nessuna persona media sceglierebbe di proposito, te li danno a caso. Sono per lo più sequenze insensate. Magari lette al contrario viene fuori che sono messaggi satanici, ma lette come stanno non vogliono dire un emerito nulla. Secondo me sono davvero pochi quelli che credono di poter vincere, che comprano il biglietto per vincere. Sono pochi anche quelli che vincono, ma sono ancora meno quelli che ci credono, in proporzione.
Pensavo a questa cosa alle 5 di mattina, nel mio caldo letto, al termine del mio capodanno che salutava con enfasi un 2008 difficile (è una ripresa di un post precedente, che al suo interno comprende riprese di tutto il 2008, sono bravissima). E siccome ero troppo assonnata per scriverla sul mio nuovo Moleskine per gli appunti, l’ho scritta sul cellulare e salvata tra le bozze. E l’ho trovata oggi, per caso.
E ora che l’ho messa nero su bianco non mi stupisco di averla pensata mentre crollavo dal sonno alle 5 di mattina del primo gennaio 2009.
L’anno della concretezza. E se lo decidono una acquario e una pesci son cazzi amari per tutti.
Ma come fanno i marinai - F. De Gregori
Ma dove vanno i marinai
con le loro giubbe bianche
sempre in cerca di una rissa o di un bazar.
Ma dove vanno i marinai
con le loro facce stanche
sempre in cerca di una bimba da baciar.
Ma cosa fanno i marinai
quando arrivano nel porto
vanno a prendersi l’amore dentro al bar
qualcuno è vivo per fortuna
qualcuno è morto
c’è una vedova da andare a visitar.
Ma come fanno i marinai
a riconoscere le stelle
sempre uguali sempre quelle
all’Equatore e al Polo Nord
ma come fanno i marinai
a baciarsi tra di loro
a rimanere veri uomini però.
Intorno al mondo senza amore
come un pacco postale
senza nessuno che gli chiede come va
col cuore appresso a una donna
una donna senza cuore
chissà se ci pensano ancora, chissà.
Ma dove vanno i marinai
mascalzoni imprudenti
con la vita nei calzoni
col destino in mezzo ai denti
sotto la luna puttana e il cielo che sorride
come fanno i marinai
con questa noia che li uccide
addormentati sopra un ponte
in fondo a malincuore
sognano un ritorno smaltiscono un liquore
affaticati dalla vita piena di zanzare
che cosa gliene frega
di trovarsi in mezzo al mare
a un mare che più passa il tempo
e più non sa di niente
su questa rotta inconcludente
da Genova a New York
ma come fanno i marinai
a fare a meno della gente
e rimanere veri uomini però.
Intorno al mondo senza amore
come un pacco postale
senza nessuno che gli chiede come va
col cuore appresso a una donna
una donna senza cuore
chissà se ci pensano ancora, chissà...
PS - Cioè, adesso mi chiedo. Che cos’abbiamo noi di diverso? Cos’ha il nostro Pd che non funziona? Luomo che doveva diventare il nuovo Ministro del Commercio degli Stati Uniti (no mia nonna in carriola a Conscio, eh) rinuncia allincarico per
non creare problemi a Obama e al nuovo governo; questione di stile, rispetto e correttezza. Noi, a parte tutte le inchieste aperte e mai chiuse su politici di qualsiasi provenienza, età, grado e livello di cui non starò certo a discutere, abbiamo Chiamparino che si dimette da Ministro ombra (ombra eh, ombra, come il vino) e poi revoca.
Yes they can.
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