Stasera ho guardato "Atlantide, storie di mondi e di uomini", uno degli ultimi programmi carini, culturalmente parlando, che sia rimasto da noi, qui nel paese delle banane. Siccome era in prima serata, ha trattato diversi temi tra i quali lorigine della religione di Benedetto. Riassumendo, e avvallando già uno dei miei pensieri più profondi e radicati, sosteneva che della chiesa moderna, del culto del cristo, da qui il cristianesimo, non vi fosse praticamente nulla di originale. Lo so che per qualcuno di voi queste cose posso risultare trite e ritrite, o noiose, ma io ritegno utile diffondere questa notizia. Esiste un culto, quello di Mitra, molto antico (1400 a.C.) le cui somiglianze col cristianesimo sono molteplici e fonte, tuttora, di unaspra battaglia politico-ideologica. Vi rimando alla pagina di
wikipedia che ne parla, anche se, secondo me, un po faziosamente.
Nel servizio di "Atlantide" sono state citate diverse coincidenze un po strane, come il fatto che Mitra sia nato durante il solstizio dinverno (attorno al 22 dicembre) e che sia morto dopo aver compiuto il suo 33esimo anno di vita,un po strano, no?
Eccone altre tratte da
questo sito :
• Egli fu considerato un grande insegnante e maestro itinerante.
• Egli ebbe 12 compagni o discepoli.
• Ai seguaci di Mitra veniva promessa immortalità.
• Egli fece miracoli.
• Come il “grande toro del Sole”, Mitra si sacrificò per la pace del mondo.85
• Egli fu sepolto in una tomba e risorse dopo tre giorni.
• La sua resurrezione veniva celebrata ogni anno.
• Egli fu era chiamato “il Buon Pastore” ed identificato sia con l’Agnello che col Leone.
• Egli era considerato “la Via, la Verità e la Luce”, ed il “Logos”, “Redentore”, “Salvatore”, e “Messia”.
• Il suo giorno sacro era la Domenica, il “Giorno del Signore”, centinaia di anni prima della comparsa di Cristo.
• Mitra aveva la sua festività principale in quella che più tardi sarebbe diventata la Pasqua.
• La sua religione aveva una eucaristia o “Cena del Signore”, alla quale Mitra disse, “Colui che non mangerà il mio corpo né berrà del mio sangue in modo che egli possa diventare una sola cosa con me ed Io con lui, non sarà salvato”.86
• “Il suo sacrificio annuale è la pasqua dei Magi, una espiazione simbolica o pegno di rigenerazione morale e fisica”.
A noi, suoi cari posteri, lardua sentenza!