STO LEGGENDO
niente.
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mille giorni di te e di me.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
jeans tennis e qualcosa di comodo. Detesto pensare di continuo: si vedono gli slip, si vede il segno, si vede il rotolino adiposo ...
ORA VORREI TANTO...
avere una bacchetta magica!!!
La mia è consunta!
STO STUDIANDO...
Le emozioni. Quando come e perchè.
OGGI IL MIO UMORE E'...
Decisamente normale...per quanto lo possa essere
ORA VORREI TANTO...
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Tuesday, January 13, 2009 - ore 11:33
sms
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Premessa:
Non è stato il Natale che avrei voluto.
Ho fatti tanti sogni, ma sono miseramente crollati come castelli di carta, come castelli di sabbia in riva al mare. Insomma...ho sbattuto il culo per terra non una, non due ma almeno tre volte.
Il massimo è stata lillusione vivida datami il 3 gennaio con un
OK PROVIAMO...
finita in una bolla di sapone solo due giorni dopo messo davanti alla realtà delle cose.
Poi giorni dolcissimi. Vissuti alla giornata per non farsi troppo male.
E arriva la realtà sotto forma di ferie finite. La vita reale, quella che vivi per il 70% della tua vita.
Il sapore amaro è iniziato già domenica sera. Poteva essere scambiato da angoscia di rientrare al lavoro...ma chi mi conosce sa che nulla mi spaventa se non me stessa.
Sentirsi soli. Disperatamente soli. Disperatamente tristi. E come una morsa che ti prende allo stomaco. Non cè peggior solitudine di quella che ti nasce dentro. Ti prende il respiro. Fa male al petto. La casa sembra un enorme insieme di muri. Quasi ti gira la testa. La gola si strozza con langoscia di vivere così.
E lasci passare quel giorno in attesa del giorno successivo.
Poi arriva ancora sera. Entri a casa alle 17.45 e ringrazi il cielo di aver perso un po di tempo dal dottore.
Ti fai la doccia. Lentamente. Ma il tempo è bastardo, non passa.
Alle 18.30 ceni. Parli con il cane ma la tua voce fa leco e non la vuoi più sentire perchè amplifica quel senso di malessere profondo.
Speri di dormire, ma poi non dormi per paura di svegliarti troppo presto il mattino dopo. Finisci per non dormire affatto. E pensi a cosa puoi aver sbagliato. Dove, quando. Ti odi. E ti fa male odiarti perchè sai che non te lo meriti il tuo odio. Non hai sbagliato nulla. E solo andato male qualcosa, non potevi farci niente.
Stai male e vorresti spaccare tutto.
Lui ti chiede perchè gli dici che stai malissimo.
Rispondi:
Perchè ho creduto in una cosa per me importante, il bel castello è caduto e ora non ho più nulla di cui sognare a occhi aperti. Vivo alla giornata sperando in un miracolo che in cuor mio so che non accadrà ma ho bisogno di credere in qualcosa.
Lui ti scrive:Certo che ci devi credere e non mollare mai, con le dovute cautele.
CAUTELA leggi. NON MOLLARE. Ti viene quasi da sorridere se non fosse così maledettamente ILLOGICO e in un sospiro gli scrivi:
Non riesco più a darti altro tempo amore.
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