BLOG MENU:


blackqueen, 30 anni
spritzina di
CHE FACCIO? fingo di essere un’adulta
Sono sistemato

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO



HO VISTO



STO ASCOLTANDO



ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...



STO STUDIANDO...



OGGI IL MIO UMORE E'...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata

Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG

BLOG che SEGUO:




BOOKMARKS


Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti!

UTENTI ONLINE:




(questo BLOG è stato visitato 5631 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]



Sunday, January 18, 2009 - ore 20:09


Come se fossimo iceberg alla deriva...
(categoria: " Pensieri ")




Gli altri vedono solo quello che sta sopra il pelo dell’acqua.
e tante volte il sapere che sotto cè molto di più tiene lontano
allontana tutto
possibilità di conoscere capire
stringer nuovi rapporti
o non stringerli affatto
comprendere che con alcune persone non va e basta.
Si ha paura del sommerso, nostro e di quello altrui.
non ci si fida mai
e se succede lo si fa sempre dopo... nella speranza di non restare feriti, scottati
avvolte scorticati vivi.

Vogliamo essere felici, amati, trovare qualcuno che ci capisca.
Ma vogliamo tutto senza sforzo.
pretendiamo che venga così, senza aver messo niente sul tavolo delle giocate.

bugiardi
contraddittori ed incoerenti
sfuggenti
diffidenti



mi hai detto che dai fiducia solo a chi a pelle te la trasmette o se ti fidi al 140%

considerando che a trent’anni sei ancora solo
capisco a pieno il perchè.
La paura di cadere è più forte.
Meglio la solitudiene.

I VIGLIACCHI MI FANNO RIBREZZO

Essere vivi implica mettersi in gioco.
DATEMI UNA CARTA...











LEGGI I COMMENTI (3) PERMALINK



[centre]Le mie parole sono sassi, precisi e aguzzi, pronti da scagliare, su facce vulnerabili e indifese, sono nuvole sospese, gonfie di sottintesi, che accendono negli occhi infinite attese sono gocce preziose, indimenticate, a lungo spasimate e poi centellinate, sono frecce infuocate che il vento o la fortuna sanno indirizzare Sono lampi dentro a un pozzo, cupo e abbandonato, un viso sordo e muto che l’amore ha illuminato, sono foglie cadute, promesse dovute, che il tempo ti perdoni per averle pronunciate sono note stonate, sul foglio capitate per sbaglio, tracciate e poi dimenticate, le parole che ho detto, oppure ho creduto di dire, lo ammetto strette tra i denti, passate, ricorrenti, inaspettate, sentite o sognate… Le mie parole son capriole, palle di neve al sole, razzi incandescenti prima di scoppiare, sono giocattoli e zanzare, sabbia da ammucchiare, piccoli divieti a cui disobbedire, sono andate a dormire, sorprese da un dolore profondo che non mi riesce di spiegare fanno come gli pare, si perdono al buio per poi continuare Sono notti interminate, scoppi di risate, facce sovraesposte per il troppo sole, sono questo le parole, dolci o rancorose, piene di rispetto oppure indecorose Sono mio padre e mia madre, un bacio a testa prima del sonno un altro prima di partire, le parole che ho detto, e chissà quante ancora devono venire… strette tra i denti risparmiano i presenti, immaginate, sentite o sognate, spade, fendenti, al buio sospirate, perdonate, da un palmo soffiate
APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30