NELLA NOTTE SCURA...
(categoria: " Riflessioni ")
In questo
gennaio grigio e tetro, complici freddo, malanni e pioggia, sono stata in pratica sempre
rinchiusa in casa e mi è capitato, per parecchie serate, di andarmene
a letto presto (ben prima di mezzanotte), seguendo il richiamo del
piumone nuovo (regalo di mamma per Natale) e della
quiete della mia cameretta (l’unico essere vivente ammesso nel
sancta sanctorum è Taddeo), per poi leggere fino a tardi...
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Abituata a stare fra me e me fin da piccola, in quanto figlia unica, apprezzo l’
isolamento ed ho imparato a ricavarmi
“nicchie” di solitudine in quel guazzabuglio di incontri, impegni e scadenze che è la mia vita (sono un essere
paradossale: la mia
indole profonda mi porterebbe ad evitare gli altri, però il mio
comportamento mi fa sembrare oltremodo socievole e mondana)...
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Ed in queste ultime notti, quando l’
ora si fa
tarda e non si sente
nessun rumore provenire dal mondo esterno, il
tempo pare fermarsi ed il mio mondo si cristallizza in un
bozzolo... il
tepore delle coperte, la
luce soffusa dell’abatjour, i
sospiri di Taddeo addormentato, le
ombre ed i
chiaroscuri della penombra che creano misteriose figure sui muri, il
fruscio delle pagine sfogliate, le
bambole ed i
pupazzi della mia infanzia che mi osservano muti e complici dalle mensole e dagli scaffali, le
immagini di dipinti di grandi pittori del passato e le
parole di Baudelaire, Rimbaud, Mallarmé, Gautier... questi sono stati gli unici
attimi di perfezione delle ultime 4 settimane...
Noi vogliamo, per quel fuoco che ci arde nel cervello, tuffarci nell’abisso, Inferno e Cielo, non importa. Giù nell’Ignoto per trovarvi del nuovo. [C. Baudelaire,
I fiori del Male,
Il viaggio]