BLOG MENU:


fairymum, 39 anni
spritzina di Vicenza
CHE FACCIO? Lavoratore
Sono single

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]



Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG


STO LEGGENDO

I libretti di Giulio Coniglio

HO VISTO

American History X, da cui è tratto il seguente dialogo.

Sweeney: Davo la colpa a tutti davo la colpa ai bianchi, colpa alla società, colpa a Dio. Non avevo risposte perché mi facevo le domande sbagliate. Tu devi farti la domanda giusta.
Derek: E qual è?
Sweeney: Tutto quello che hai fatto, ti ha reso la vita migliore?

STO ASCOLTANDO

R101 : for me the best!

ABBIGLIAMENTO del GIORNO

Normale

ORA VORREI TANTO...

Avere i numeri vincenti del superagnolotto

STO STUDIANDO...

Un modo per avere i numeri vincenti del superagnolotto

OGGI IL MIO UMORE E'...

Tranquillo..più o meno ^^

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata


BLOG che SEGUO:


jessicaus maestron

BOOKMARKS


Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti!


UTENTI ONLINE:




(questo BLOG è stato visitato 8924 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]

APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30


Thursday, February 19, 2009 - ore 11:43


TEMPI MAGRI. In crisi anche il mercato del sesso
(categoria: " Vita Quotidiana ")


In crollo gli affari in appartamento, le prostitute tornano in strada.In difficoltà anche i lap dance e i night. Una ballerina «Guadagno la metà rispetto al 2008». In calo gli annunci.

Una prostituta in strada. In crisi anche il mercato del sesso.

Vicenza. La crisi economica attanaglia anche il mercato del sesso. I vicentini non hanno più tanti soldi da spendere nei locali notturni e nemmeno per i rapporti a pagamento in appartamento. È il quadro che emerge dai controlli di polizia e carabinieri nelle ultime settimane. Ma non solo: lo dicono apertamente le ballerine, capaci di guadagnare migliaia di euro al mese nei privè, e le stesse lucciole, che trovano molti meno riscontri dai loro annunci "economici".
SUL MARCIAPIEDE. Sono in aumento, rispetto ai mesi scorsi, le ragazze che battono il marciapiede lungo la regionale 11 o in zona industriale. Non sono nuovi arrivi dall’estero, bensì lucciole che prima esercitavano in appartamento. Ragazze in regola con il permesso di soggiorno (o perché comunitarie, o perché sposate con italiani) che hanno visto un drastico calo degli affari con un decremento costante di clienti. Per questo i clienti adesso li cercano in strada, dove è più facile entrare in contatto, anche se si corre il rischio di incappare nei controlli e nelle ordinanze del sindaco Variati o degli altri primi cittadini che Comuni che si affacciano lungo la regionale. Di fatto, se alla fine del 2008 il fenomeno prostituzione in strada - anche grazie ai ripetuti servizi delle forze dell’ordine, in particolare dei carabinieri di Valdagno - era ai minimi storici, ora un certo numero di ragazze si vede nottetempo in attesa di clienti, e non solo davanti al residence Campiello. Da quanto emerge dalle verifiche delle forze dell’ordine, però, non è che in strada il mercato sia in fermento.
GLI ANNUNCI. Sono in calo anche gli annunci sui quotidiani, sulle riviste e sui siti internet. Le stesse prostitute che prima li utilizzavano per richiamare la clientela si sono rese conto che non funzionano più come prima. Anche perché i fugaci incontri d’amore in appartamento sono più costosi di quelli in strada (70-100 euro contro 30-50).
LA BALLERINA E I NIGHT. «Fino all’autunno del 2008 guadagnavo circa 5-6 mila euro al mese, fra le mance, i regali e i privè, mentre oggi arrivo a stento alla metà». È quanto racconta una giovane romena di 28 anni, da tempo in Italia, che per la sua avvenenza ha sempre la fila di clienti nel lap dance dove si esibisce e si spoglia. Ma buona parte del mercato dei locali notturni vive da vicino le difficoltà della crisi economica. «Se non ci fossero i militari americani avremmo già chiuso», racconta il gestore di un night sorto qualche anno fa. Non che i locali siano vuoti, ma semplicemente la clientela spende di meno. È la crisi economica.

fonte : sito http://www.ilgiornaledivicenza.it del 19/02/2009

COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK