.jpg)
Telete, 41 anni
spritzina di Padova (provincia)
CHE FACCIO? Azzeccagarbugli
Sono sistemato
[ SONO OFFLINE ]
[
PROFILONE ]
[
SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO
LiBRi VaRi eD eVeNTuaLi, seguendo l’estro o l’emozione del momento
HO VISTO
- la mia
vita trovare un suo proprio
equilibrio- la
serenità far capolino, finalmente, nei miei giorni...e la serenità ha un nome ed un volto
STO ASCOLTANDO
Il sommesso
brusio dei miei
pensieri...
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Uno
stile tutto mio, che pienamente mi rappresenta,
mischiando dal dark al bon ton, per
piacermi sempre e comunque!
ORA VORREI TANTO...
- che il mio
futuro si
concretizzasse in
tempi brevi- un
Moscow Mule- un paio di
Manolos
STO STUDIANDO...
Me stessa...perché il
mio io è unincognita che mi porta sempre a rimescolare il
caos che ho dentro di me.
OGGI IL MIO UMORE E'...
Imperscrutabile
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
Nessuna scelta effettuata
MERAVIGLIE
Nessuna scelta effettuata
BLOG che SEGUO:
BOOKMARKS
Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti!
(questo BLOG è stato visitato 39365 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Thursday, February 19, 2009 - ore 18:46
DENTRO E FUORI...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
In questi ultimi giorni, ho notato un cambiamento macroscopico nel mio trantran: si è praticamente invertito il rapporto tra tempo che passo a casa e tempo che passo fuori. Fino a 20 giorni fa, me ne stavo quasi sempre rintanata, perché avevo da studiare, da fare ripetizioni e perché comunque mi sentivo sottilmente in colpa ad uscire se non era strettamente necessario. Da quando ho fatto l’ultimo esame, a poco a poco, ho cominciato a cambiare i miei ritmi: oltre alla corsa mattutina ed alla passeggiata con Taddeo, ho cominciato ad andare a Bologna, a passare più tempo a Padova ed a dedicarmi a tutte quelle attività che prima non seguivo, come ad esempio andare a fare commissioni per i miei famigliari o per l’Uomo, vedere qualche amico, andare in giro con mamma, uscire per una pizza od un aperitivo od, anche, semplicemente, passeggiare... Non che a casa mia stia male, anzi (la considero la mia tana ed il mio rifugio): però per troppo tempo mi ci sono coscientemente seppellita viva, riducendomi, in certi momenti, ad una larva, che passava molta parte della sua giornata a pensare... E quando il riflettere diventa fine a se stesso, le conseguenze che ne derivano sono catastrofiche. Nell’ultima settimana invece, ho cominciato a riequilibrarmi, creando finalmente la giusta armonia tra fuori e dentro, fra il mio focolare ed il mondo...
Perché, senza che vi fosse la necessità di spiegarselo a chiare lettere e senza che ciò causasse alcun senso di autocompiacimento, egli sapeva che la sua vita già possedeva un innato equilibrio, quel tipo di armonia a inseguire la quale altri sembravano passare la maggior parte della loro esistenza. Non gli veniva in mente che quel dono potesse essere qualcosa di speciale. Si sentiva semplicemente parte di un disegno, di un’unione di elementi animati e inanimati, cui lo collegavano sia lo spirito che la carne. [N. Evans]
.jpg)
… che derivi da questo
stato di grazia il
lieve sorriso che ultimamente mi ritrovo a sfoggiare con la gente?
LEGGI I COMMENTI (1)
PERMALINK